When september ends di Eleonora Musella

Trama

A ventisette anni, Grace conosce poco del mondo e persino di New York, la città in cui si è trasferita dalla California. Timida e abitudinaria, gestisce una libreria a Manhattan, sogna di diventare una scrittrice e di incontrare un uomo che sia come Mr. Darcy. Ogni piano romantico viene infranto da Logan: occhiali scuri, giubbotto di pelle, sigaretta sempre accesa e linguaggio piuttosto disinvolto. Grace è a dir poco seccata. Come si permette quel tipo di invadere la sua privacy e di disturbarla mentre scrive di Jane Austin su una panchina di Central Park? E chi gli ha dato l’autorità per leggere il suo saggio e fare commenti sulla sua scrittura?
Ma soprattutto: perché un tipo del genere sembra conoscere la letteratura inglese persino meglio di lei, che ne è una vera appassionata?
Grace vorrebbe lasciar stare ma, come tutti quelli che vivono per i libri, non può fare a meno di sentirsi incuriosita da quell’uomo enigmatico e pieno di contrasti, non può fare a meno di immaginare di vivere una storia da romanzo.
E Logan ha intenzione di darle proprio questo: una storia da romanzo.
Ma non proprio quella che Grace si aspetta.

 When september ends di Eleonora Musella, contemporary romance, pubblicato da Cignonero il 12 novembre.

State cercando una storia d’amore che vi faccia sciogliere? Bene, questo è proprio il libro che fa per voi o un regalo di Natale azzeccato per amiche super romantiche!

In un giorno d’autunno Grace è intenta a scrivere una tesina sulla sua scrittrice preferita, manco a dirlo, Jane Austin, sulla “sua” panchina a Central Park. E’ nel suo luogo del cuore, nel suo periodo dell’anno preferito, quando i colori dell’autunno invadono il polmone verde della metropoli.

Il saggio dovrebbe essere il suo lascia passare per il corso di letteratura inglese alla New York University, tenuto dalla celeberrima professoressa Morrison, per arrivare un giorno a coronare il suo sogno di diventare una scrittrice.

La perfezione del momento viene infranta dall’arrivo di Logan, un uomo bellissimo ma che, con il suo fare arrogante e maleducato, critica il contenuto del suo saggio capitatogli accidentalmente in mano e la fa scappare.

«Che borioso! Te ne intendi, forse? Vieni qui e ti atteggi a grande letterato. Urli inferocito e fumi inquinando l’aria con la tua sigaretta. Cosa ti ha fatto credere di avere il diritto di leggere i miei appunti e criticarli? Sei uno stupido!»

«Gli uomini stupidi, in fin dei conti, sono gli unici che vale la pena conoscere.» Sorride in modo sfacciato e mi strizza l’occhio. «Tu hai letto Jane Austen?» sbotto, quasi incredula. Ha appena citato una frase del mio romanzo preferito.

Grace non poteva immaginarsi, tra i quasi due milioni di abitanti di New York, di imbattersi nella sua libreria ancora in Logan, il quale, a dispetto del suo fare sgarbato, riesce a strapparle un appuntamento.

La ragazza, nonostante i modi poco gentili, è affascinata dall’uomo perché con lui riesce ad aprirsi, ad essere se stessa, a vincere la timidezza che da sempre la blocca.

Ma Logan mantiene un’aura di mistero e cela sempre il suo sguardo dietro a degli occhiali scuri, per cui molto spesso non riesce a decifrarlo.

«Per quale ragione continui a parlare in questo modo ambiguo? La verità è che non riesco a capirti. Con la bocca puoi dire tutto quello che vuoi ma gli occhi… Quelli non mentono. E tu non me li mostri.»

Grace si sente goffa ed insicura. In realtà è solo inesperta, ma ha un animo nobile ed un cuore puro.

Grace si è trasferita da Los Angeles a Manhattan allontanandosi dai genitori che avevano altri programmi per la sua vita e si occupa di portare avanti la libreria di New York lasciatale dall’amata nonna.

Grace è più forte e caparbia di quanto creda o voglia vedere.

È sfuggita ad un destino sicuro già scritto per lei, si è trasferita in una città in cui non conosceva niente e nessuno, è riuscita a creare intorno a sé una cerchia di amicizie sincere, sta portando avanti una attività e nel contempo cerca di inseguire il suo sogno.

Grace si sente invisibile agli occhi del mondo, ma Logan sembra vederla davvero, sembra darle forza e sicurezza in se stessa. La paura di abbandonarsi alla forte attrazione che prova per l’uomo è tanta perché non vuole soffrire.

«Quello che voglio dire è che siamo umani. Siamo programmati per provare ogni sorta di emozione, qualunque sia la sfumatura. Non scappare da ciò che provi, perché sono le emozioni che ci danno la forza per andare avanti.»

Logan è un personaggio enigmatico: conosce a memoria passi di letteratura ma gira per New York su una motocicletta e fa gare clandestine. Parla poco di sé ma i suoi modi, a dispetto di quanto mostrato al primo incontro a Central Park, sono galanti e dolci: un moderno Darcy.

Fino alla fine del romanzo, tuttavia, non conosceremo del tutto questo uomo ed è questa la cosa più intrigante.

Riuscirà Grace a guardare oltre i propri pregiudizi e a far entrare nella propria vita e nel proprio cuore Logan?

«Tu, Grace, potresti diventare l’unica cosa per cui provare gratitudine nei confronti di questa vita.»

Il romanzo è semplicemente emozionante.

Il personaggio di Grace potrebbe rispecchiare molte di noi e Logan è un sogno uscito dai romanzi e divenuto realtà… ma questa non è una fiaba!

È uno di quei libri che ti rimane nel cuore.

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