Un maledetto per sempre di Bianca Marconero

Trama

Cosa sei disposto a fare per la persona che ami?
Cosa sei disposto a fare per ritornare a casa?
Brando e Agnese si sono lasciati. Sono trascorsi tre anni dalla loro separazione. I ricordi sono i loro compagni silenziosi ma entrambi cercano di ricostruire le proprie vite. Brando, dopo le vicende accadute a Montréal, desidera una felicità di base, fatta di amicizia, lavoro e affetti. Mentre consolida il successo della sua band, gli Urban Knights, desidera innamorarsi di nuovo. Quando incontra Penny, una giovane fotografa, si convince di aver trovato la persona che può aggiustare il suo cuore spezzato.
Agnese vive a Milano e ha un unico obiettivo: proteggere la persona più importante della sua vita. Affronta le difficoltà a testa alta, in fuga dal padre, il senatore Goffredo Altavilla e in lotta continua con Lucio, divenuto ora l’avvocato del senatore.
Dopo una serie di appuntamenti mancati con il destino, Brando ritrova Agnese e scopre l’esistenza di Jacopo. L’incontro fornirà l’occasione per ripartire un’altra volta o sarà l’ennesima caduta verso un finale sbagliato? In che direzione va il “per sempre”, quando i segreti del passato diventano troppo ingombranti, quando l’amore deve essere gridato da un palco, quando la fiamma brucia ancora, pronta a divampare, per l’ultima volta?
Capitolo conclusivo della storia di Brando e Agnese, protagonisti di “Un maledetto lieto fine”.

Un maledetto per sempre di Bianca Marconero, sequel di Un maledetto lieto fine, pubblicato in self publishing il 15 luglio.

Consiglio la lettura di questa recensione solo a chi ha letto Un maledetto lieto fine.

“C’è un destino diverso dietro a ogni porta. Sta a noi scegliere se aprirle o lasciarle chiuse.”

Cari smeraldi oggi vi parlerò del tanto atteso seguito di “Un maledetto lieto fine” di Bianca Marconero, il cui epilogo, mesi fa, mi aveva lasciata interdetta e delusa. Quando l’autrice ha comunicato la pubblicazione di questo secondo capitolo, speravo davvero di poter leggere la degna conclusione di una storia cosi tormentata, e per fortuna ci ha accontentate.

Sono trascorsi tre anni dalla separazione di Brando e Agnese, dal giorno in cui si sono detti addio lasciandosi tutto alle spalle. Dopo quanto accaduto a Montréal, Brando ha cercato di ricostruire la sua vita e di ritrovare un suo equilibrio. Adesso ha popolarità, gli Urban Knights sono diventati una band di successo, in tour per l’Europa tra concerti, servizi fotografici e apparizioni televisive. Ma oltre questo, Brando sente che è arrivato il momento di far nuovamente posto all’amore, di concedersi una seconda possibilità. A Milano incontra Penny, una fotografa, con cui spera di instaurare una relazione seria e duratura. Forse è la ragazza che stava aspettando in grado di curare il suo cuore a pezzi.

Agnese si è ricostruita una vita lontana dall’influenza e dal controllo del padre, Goffredo Altavilla, un uomo crudele e senza scrupoli. Adesso è una persona diversa da quella di tre anni prima, affronta la vita con decisione e senza paura perché, accanto a lei, c’è qualcuno di molto importante da tenere al sicuro e da proteggere: Jacopo.

Ma il passato inevitabilmente torna a bussare alla sua porta. Lucio, ora avvocato del padre di Agnese e sua vecchia conoscenza, la mette continuamente alle strette rendendole la vita difficile.

Una serie di avvenimenti porterà le strade di Agnese e Brando a incrociarsi nuovamente, sembra che il destino si diverta a tramare alle loro spalle rendendo tutto più complicato. La verità è che la distanza non ha mai scalfito i sentimenti che hanno sempre provato l’uno per l’altra e lo scopriranno molto presto, innescando così una serie di situazioni che li porterà finalmente alla verità.

Se fin dall’inizio avete sperato in un sequel in cui per Brando e Agnese sarebbe stato un po’ più semplice stare insieme, beh vi sbagliavate, e di grosso anche. Come sempre, Bianca Marconero scombussola e stravolge le emozioni delle sue lettrici incatenandole alle sue storie dai primi capitoli fino all’epilogo. E che epilogo!  Da lacrime e grandi sospiri di sollievo.

Non si può certo restare indifferenti davanti ad una storia così travagliata che resta sotto pelle per ore ed ore anche dopo la sua conclusione. Una forte sensazione di angoscia e di speranza mi ha accompagnata per tutta la durata del romanzo, l’una prendeva il posto dell’altra senza lasciarmi un solo momento di respiro, fino alla fine. Quando pensavo che finalmente i protagonisti avessero raggiunto il loro lieto fine, ecco che l’autrice scombina nuovamente tutto. Ritornano al punto di partenza per ricominciare la lunga scalata verso la felicità.

In questo secondo capitolo ritroviamo Brando e Agnese alle prese con ulteriori difficoltà da affrontare e con le conseguenze che sono derivate dalle decisioni prese tre anni prima.

Ma la distanza e il tempo non hanno attenuato il loro bisogno di cercarsi, quella scintilla che sembrava assopita e divorata dalla rabbia, in realtà, è viva più che mai. Infatti fin dal loro primo incontro, per entrambi, diventa sempre più difficile tenere a bada ricordi, pensieri e sentimenti che scalpitano furiosi per venir fuori.

Brando non riesce a dimenticare la ragazza che ha amato così intensamente per la  prima volta nella sua vita ma, allo stesso tempo, per lui è difficile mettere da parte rabbia, rancori, amarezza e sensi di colpa che sono ormai diventati parte di sé. Lasciare Agnese ha aperto in lui un vuoto che neanche la musica, i suoi amici di sempre o Penny sono riusciti a colmare. Un vuoto che gli ricorda ogni giorno ciò che ha perso. E quando Agnese ritornerà nella sua vita, Brando lotterà in ogni modo possibile, anche aggrappandosi a quel sottile filo di speranza per dimostrarle che esiste ancora un “noi”.

Per Agnese nulla è stato più facile da quel lontano giorno di tre anni prima. Viveva in un mondo fatto di apparente perfezione con la costante presenza del padre, ma con la sua fuga da Roma ha ripreso il controllo della sua vita cercando di costruire un futuro migliore per sé e Jacopo. Di certo non si aspettava di rivedere Brando e di riaffrontare il passato. Ma Agnese adesso ha un motivo in più nel temere la vicinanza del ragazzo, nasconde un segreto che, una volta rivelato, potrebbe sconvolgere e distruggere ciò che stanno provando a ricostruire.

Per scoprire cosa accade a queste due ragazzi così tormentati dal dolore e dalla rabbia non vi resta che leggere la loro storia, fino alla fine.

In definitiva, la storia mi è piaciuta ma, secondo il mio parere, qualche dramma e capitolo in meno l’avrebbe alleggerita un po’ rendendola meno burrascosa e più di facile lettura. A volte, ho trovato snervanti anche le continue interferenze da parte degli altri personaggi ma, immagino, che questo faccia parte del pacchetto completo firmato Marconero.

Care lettrici se avete letto un Maledetto lieto fine e desiderate un vero epilogo per Brando e Agnese, allora vi consiglio di leggere questo secondo capitolo che non vi deluderà.

4 stelle

 

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