Un adorabile cattivo ragazzo di Whitney G.

Un adorabile cattivo ragazzo

Ti ho già detto che odio il mio capo oggi? Che mi frega che sia sexy e bollente, quando si dimostra ogni giorno pomposo e arrogante? Ci credi che mi ha chiesto di andare a ritirare la sua roba in lavanderia nell’esatto istante in cui sono entrata in ufficio? Come se non bastasse mi ha chiesto di andare a portare la sua Jaguar in un autolavaggio a quindici chilometri da qui, ma pensi che sia finita lì? Eh, no! Prima sono dovuta rimanere appiccicata al computer a monitorare la sua maledetta asta on-line per qualche orologio a serie limitata, senza il quale non può vivere. Ma durerà ancora poco, la sua prepotenza ha i giorni contati. Mi sto pregustando il momento della resa dei conti, e mancano solo due mesi. Non vedo davvero l’ora di vedere l’espressione che farà quando gli dirò che mi licenzio e che se ne può andare al diavolo!

Un adorabile cattivo ragazzo

Recensione di Karmen – Un adorabile cattivo ragazzo Primo Capitolo “The Coffee Series” di Whitney G. in uscita il 26 luglio 2018.

Buongiorno Smeraldi quella che vi presento oggi è una di quelle letture veloci da divorare sotto l’ombrellone, vi basterà un’oretta (tempo che ho impiegato io dalla prima all’ultima pagina) per entrare nella torrida storia d’amore tra i nostri due protagonisti.

Anche Voi adorate le storie tra capo e segretaria?

O meglio, tra capo st***** e segretaria impertinente?

Un adorabile cattivo ragazzo, traduzione dell’originale Nauthy Boss dell’autrice Whitney G., è il primo capitolo stand alone della nuova serie “The Coffee” targata Newton Compton.

Ma veniamo alla trama…

Michael Leighton è l’amministratore delegato di una casa editrice, un uomo ricco e sexy all’inverosimile, tanto sexy da finire ogni giorno sulle pagine di gossip dei tabloid per il suo vizio di intrattenersi ogni giorno della settimana con una donna differente (Lisa martedì, Mariah mercoledì, Hanna giovedì, Tiffany venerdì ecc…) tanto da non riuscire a tenere per più di 12 mesi un’assistente esecutiva a causa della sua incapacità di tenerselo nei pantaloni.

Ma è arrivato il momento di cambiare, nel giro di due anni la sua società verrà quotata in borsa e se vuole trovare degli investitori, la sua immagine pubblica dovrà essere ripulita e dovrà assumere un’assistente competente o almeno, visto il settore in cui lavora, qualcuno che sia in grado di leggere un libro.

Il suo addetto stampa gli propone un compromesso per poter raggiungere l’obiettivo finale, per un anno almeno dovrà praticare l’astinenza, per quanto sia dura per un uomo come lui, a malincuore, non gli resta che accettare.

«Grazie, Brad». Riagganciai con il desiderio di sentirmi ottimista ma, visti i precedenti, sapevo che le probabilità di tenere la stessa segretaria per più di un anno erano veramente scarse. Proprio come sapevo che l’eventualità di stare dodici mesi senza s*****e era incredibile anche solo da immaginare.

Però ci avrei provato…

Mya London crede di aver trovato il lavoro dei propri sogni e per giunta lavorerà a stretto contatto con il “scandaloso e sexy” amministratore delegato della Edizioni Leighton ma, un anno dopo, non è più dello stesso pensiero. Il suo capo è un maledetto s****** che non vede l’ora di assegnarle i compiti più umilianti (ogni mattina alle 7:00 in punto le invia una mail con oggetto “cosa mi serve oggi”) o rimproverarla per ogni singolo minuto di ritardo.

Il suo lavoro dei sogni è diventato un incubo e non vede l’ora di trovare un nuovo impiego per mandare a quel paese Michael Leighton.

Mya invia costantemente aggiornamenti via mail alla sua migliore amica Amy, la informa con “Rapporti sulle Stronzaggini” del capo, sulla sua terribile giornata lavorativa al suo servizio e sulle fantasie sessuali con protagonista Michael.

Ma cosa succederebbe se, in una giornata particolarmente intensa, la mail destinata a Amy arrivasse proprio all’indirizzo di posta del suo Capo?

Oggetto: Il mio capo

Ti ho già detto oggi che odio il mio capo?

Per quanto possa essere maledettamente sexy, quel pezzo di m****a pomposo e arrogante mi ha chiesto di ritirargli i vestiti in tintoria nel momento esatto in cui ho varcato la soglia. Poi mi ha detto che dovevo portare la sua Jaguar all’autolavaggio, quindici chilometri fuori città, ma solo dopo aver fatto una fila infinita per comprare non so quale orologio da un centinaio di dollari, in edizione limitata.

Certo è che non vedo l’ora di scoprire che faccia farà da qui a due mesi, quando gli dirò che lascio l’azienda e che può baciarmi il c**o. baciami. il. C***o.

Tutte quelle fantasie del passato su di lui che mi bacia con quella “perfezione di bocca” o che mi piega sulla scrivania mettendomelo dentro fino in fondo sono finite da un pezzo. finite.

La tua amica del cuore,

Mya

P.S. Dimmi che almeno la tua giornata sta andando meglio.

Come reagirà Michael alla scoperta dei pensieri peccaminosi di Mya ma soprattutto, come prenderà la notizia dell’intenzione della ragazza di lasciare l’azienda?

In qualsiasi momento avesse deciso di tirar fuori il discorso della mia e-mail, sapevo che avrei dovuto scegliere la mia risposta fra tre opzioni. Piano A: Negare. Negare. Negare. Piano B: Negare di più. Negare di più. Negare di più. Piano C: Ingoiare l’orgoglio, ammettere l’errore e sperare che non mi licenziasse, visto che non avevo ancora ricevuto alcuna proposta di lavoro ufficiale da qualche altra parte.

Deve essere per forza il piano A…

Inizierà così una guerra all’ultima referenza dove Mya cercherà in tutti i modi di allontanarsi inviando curriculum su curriculum e Michael di tenerla per sé, tutto questo fino a quando qualcosa tra di loro cambierà…

Cari Smeraldi se state cercando una lettura leggera, fresca, frizzante e very hot Un Adorabile cattivo ragazzo è quello che fa per Voi, lo scambio di battute e mail tra Mya e Micheal e tra Mya e Amy è qualcosa di esilarante.

Vi scompiscerete dalle risate ed i momenti hot saranno molto molto passionali.

Mya è una ragazza sexy e spregiudicata, non ha peli sulla lingua e di sicuro non è una che le manda a dire, tenendo in considerazione che stiamo parlando di un rapporto di subordinazione tra capo e dipendente.

Michael è un dongiovanni incallito che con la comparsa della sua nuova assistente di direzione ha trovato una nuova gatta da pelare, sin da subito ne è fortemente attratto tanto da volersene liberare per non cadere in tentazione come già accaduto in passato, ma Mya è oltremodo competente nel proprio lavoro ed è un vero peccato perdere una tale risorsa.

La fissai mentre sfogliava le pagine del suo blocco e ricordai che, quando aveva iniziato a lavorare qui, avevo tentato in tutti i modi di liberarmene. Le avevo provate tutte per farla andare via.

Non lo avevo fatto per una questione personale, né perché fosse incapace. In effetti era la donna più in gamba che avessi mai incontrato, la migliore assistente di direzione che avessi mai assunto, ma la sua grossa pecca era di essere sexy da morire. Più che sexy da morire.

Assolutamente stupenda, con occhi nocciola chiaro perfettamente in tono con i lunghi capelli e labbra rosa e morbide. La sua risata leggera e rauca era così attraente da richiamare l’attenzione di ogni uomo e possedeva un guardaroba infinito di abiti attillati che, ogni giorno, non vedevo l’ora di vederle addosso.

Ho letto tutti i precedenti romanzi dell’autrice e non vedevo l’ora di accaparrarmi anche questo, la sua ilarità è contagiosa, la sua scrittura fluida e diretta, il dirty talking è un elemento in più nelle sue trame.

Questa novella è solo una conferma delle sue grandi capacità di scrittura.

Attraverso i punti di vista dei due protagonisti entreremo nelle loro vite lavorative, sentimentali e passionali. A causa della sua brevità non si sofferma molto sulla loro storia e ne si prodiga in lunghe descrizioni, non contiene un dramma ne una trama ricca di contenuti ma non credo sia stato questo l’intento dell’autrice anzi, io l’ho adorata proprio per quello che è: una storia breve molto divertente da leggere sotto l’ombrellone.

Quindi, la consiglio vivamente a tutte Voi magari mentre sorseggiate un cocktail ghiacciato (per placare i bollori) meglio se in versione cartacea tanto costa meno di un euro in più rispetto alla versione ebook (4,99 euro a parer mio troppo caro per un romanzo di 100 pagine circa).

«Per la cronaca, in merito all’e-mail con oggetto “Mi chiedo se è uno che te la lecca…”». Mi squadrò dalla testa ai piedi. «Sì, mi piace leccarla e semmai un giorno dovessi leccare la sua… Se quel pensiero fosse mai stato abbastanza sconcio da passarmi per la testa e determinate circostanze tra noi fossero diverse, sappia che non riuscirebbe a camminare per giorni dopo che avrei finito con lei…».

Buona Calda e divertente Lettura 4/5 solo perché è una novella.

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