Tutta colpa del gatto di Miranda Dickinson

Autrice del bestseller Iniziò tutto con un bacio
A volte il destino ci mette le zampine…

Lachlan Wallace è bloccato in casa da quando un incidente d’auto ha interrotto la sua carriera militare. Davanti a lui ci sono ancora mesi di fisioterapia e la sola compagnia su cui può contare è quella del suo cane e del suo gatto. La finestra è l’unico spiraglio su un mondo che sembra essersi dimenticato di lui. Una sera, la sua attenzione viene calamitata da un bellissimo vaso di fiori, poggiato sul davanzale dell’appartamento di fronte. Quei colori sembrano risvegliare qualcosa in lui, al punto che Lachlan decide di attaccare sul vetro un cartello con un messaggio rivolto verso l’esterno.
Bethan Gwynne è arrivata da poco in città. Sta lentamente ricostruendo la sua vita, occupandosi del figlio Noah, ma la solitudine è un peso difficile da accettare. Spesso guarda fuori dalla finestra per distrarsi ed è così che nota lo splendido gatto nell’appartamento di fronte. E anche una mano che lo accarezza… Poi un giorno vede un messaggio che sembra essere rivolto proprio a lei: «Come si chiamano quei fiori?».
Lachlan e Bethan ancora non lo sanno, ma il destino potrebbe avere in serbo per loro una nuova occasione di felicità.

Tutta colpa del gatto di Miranda Dickinson, contemporary romance pubblicato da Newton Compton Editori il 14 aprile.

Se siete alla ricerca di una storia dolce con due protagonisti che devono ripartire da zero questo è il libro che fa per te. Lachlan Wallace e Bethan Gwynne sono due personaggi che hanno subito dei torti dalla vita e che a fatica stanno cercando di rimettere insieme i pezzi.

Lachlan si è fidato della persona sbagliata e adesso si ritrova con una gamba che non tornerà mai più quella di un tempo. La sua carriera militare è finita a causa di un incidente d’auto di cui conoscerete le dinamiche solo a narrazione inoltrata e ciò che vi troverete davanti non vi piacerà per niente. Lachlan è l’ombra di se stesso, il ragazzo pieno di vita sembra essere scomparso, non ha più voglia di divertirsi, non ha più voglia di parlare con i genitori, non ha più voglia di vedere cosa succede nel mondo. Si accontenta di guardare la vita degli dalla sua finestra e la fisioterapia non dà i risultati sperati perché non ci crede abbastanza.

Bethan si è appena trasferita col figlio per avere con lui una possibilità di essere felici. Il suo ex l’ha lasciata senza il becco di un quattrino e deve farsi in quattro per restare a galla. Sul lavoro è tra le migliori, ha tante idee, ma qualcuno certa costantemente di boicottarla.

Bethan si trasferisce proprio nell’appartamento di fronte a Lachlan e lui è felice di questo diversivo tanto che un giorno le scrive un biglietto dalla sua finestra, una domanda che darà il via alla loro conoscenza e li porterà a non poter più fare a meno l’uno dell’altra. Lo scambi di messaggi diverrà il momento della giornata che preferiscono, diverranno amici e poi qualcosa di più perché questa amicizia profuma d’amore anche se si sono solo visti da lontano. Entrambi sanno di aver mantenuto dei segreti che potrebbero mettere a repentaglio questa nascente relazione, ma non sono pronti a mettere in campo tutto.

Lachlan e Bethan sono due persone con una grandissima forza interiore, due persone che meritano di trovare la felicità e insieme lo possono essere davvero. Devono solo mettere da parte le loro paure, devono avere il coraggio di mostrare tutte le incertezze, mostrarsi per come sono davvero, senza maschere e omissioni.

Ho trovato davvero originale la scelta del primo approccio, questo modo così tenero e retrò di conoscersi attraverso dei biglietti scritti a mano attaccati alle finestre, a dir poco adorabile. In questo modo Lachlan e Bethan si conoscono piano piano, senza fretta, si dicono solo le cose necessarie, scherzano e iniziano a flirtare, cosa che non credevano avrebbero più fatto. Lachlan ritrova il sorriso dopo un periodo buio, un periodo che non è destinato a finire presto perché c’è qualcuno che trama contro di lui e il suo buon cuore. Bethan è felice di avere il suo adorabile bimbo Noah e non cambierebbe questa condizione per niente al mondo, la sua vita è incentrata su di lui e vuole solo vederlo felice.

Era tanto che non leggevo la Dickinson e sono felice di averla ritrovata, Tutta colpa del gatto è un libro di una dolcezza infinita che però nasconde molto di più e volutamente non vi ho svelato nulla del alto misterioso della storia.

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