Ti amo ma non ti credo di Rachel Van Dyken

Quando il suo grande amore, Jessie Beckett, ha preferito la carriera a lei, Blaire ha imparato la lezione: gli uomini ti deludono sempre. Perciò ne ha sposato uno da cui non si aspettava nulla. Un tipo noioso e fedele. O almeno così credeva, prima di sorprenderlo a letto con la sua migliore amica. È stato allora che Blaire ha deciso di creare la Dirty Exes, un’agenzia d’investigazione privata che raccoglie prove su quei lupi travestiti da agnelli che si prendono gioco delle donne innamorate. Inutile a dirsi, finora tutti i sospetti delle clienti si sono rivelati fondati. Ma le cose cambiano non appena le viene richiesto di indagare proprio su Jessie. Blaire stenta a credere che quel ragazzo premuroso si sia trasformato in un farabutto, eppure sembrerebbe confermarlo persino il migliore amico di lui, Colin, che un giorno si presenta a casa sua e si offre di aiutarla. Colin è sfacciato, manipolatore e arrogante. Tuttavia in lui c’è qualcosa che impedisce a Blaire di chiudergli la porta in faccia. Sarà per quel suo sguardo magnetico, per la gentilezza nascosta dietro la facciata da sbruffone, per il sorriso capace di abbattere anche le difese più impenetrabili. A poco a poco, Blaire si ritrova in balia di sentimenti che non provava da moltissimi anni e che le fanno mettere in dubbio tutte le sue certezze sugli uomini. Riuscirà a mettersi in gioco o la paura di soffrire le toglierà l’occasione di essere davvero felice?

Ti amo ma non ti credo di Rachel Van Dyken, contemporary romance in uscita oggi, 16 gennaio, grazie alla Nord.

Avevo proprio bisogno di un libro della Van Dyken, autrice che riesce sempre a farmi sorridere e sognare, e Ti amo ma non ti credo è riuscito in entrambi gli intenti. Blaire ha tutte le caratteristiche per permettere alle lettrici di identificarsi in lei senza sentirsi intimorite, perché Blaire è tutto fuorché perfetta e, soprattutto, non si erge a donna bionica, trovando in se stessa più difetti che pregi. Un po’ come tutte noi, che difficilmente ci accettiamo per ciò che siamo, notando spesse volte solo le cose che non ci piacciono e credendo che gli altri non possano vedere altro che quelle. Ma attenzione, Blaire non è una che si piange addosso, è una donna con gli attribuiti. Provata dal tradimento dell’ex marito ha perso quasi completamente fiducia nel genere maschile, e dico quasi a ragion veduta perché c’è un uomo che, nonostante l’abbia lasciata andare quando erano solo ragazzi, le ispira ancora fiducia: Jessie Beckett. L’ex stella della NFL con cui ha vissuto una favola per le poche settimane in cui sono stati nella stessa città, poi lui ha cambiato squadra e da allora per Blaire è rimasto solo uno splendido ricordo, metro di paragone per tutti gli uomini che ha incrociato lungo il cammino.

La delusione dell’ex marito fedifrago (trovato a letto con la migliore amica di Blaire, mica una a caso) le ha fatto credere di non essere abbastanza e, dopo una serata a base di parecchie bottiglie di vino consumate insieme a una sconosciuta nella medesima situazione, le due donne hanno deciso di aprire un’agenzia d’investigazione privata, la Dirty Exes, per smascherare i traditori e umiliarli pubblicamente. Blaire e Isla sono spesso costrette a fare da esche per prendere questi uomini con le mani nel sacco e tutto questo non è molto piacevole, ma la soddisfazione di incastrarli le ripaga di tutti i sacrifici. Questa certezza viene meno quando a ingaggiarle è la moglie di un uomo famoso che Blaire conosce molto bene. Esatto è proprio lui: Jessie Beckett. Per Blaire è impossibile conciliare i suoi ricordi con quelli dell’uomo che viene descritto. Jessie era perfetto, dolce, gentile, premuroso, serio, un ragazzo con cui mettere su famiglia e da amare per tutta la vita, non può essere diventato un traditore. Destino vuole che Blaire e Jessie si incontrino per caso e che Jessie chieda a Blaire il suo numero per vedersi. Certo un uomo sposato non dovrebbe mostrare interesse per un’altra donna, nemmeno se questa rievocasse momenti felici. Però non si può nemmeno incolpare un uomo per dei messaggini casti e privi di malizia. Blaire deve vedere a fondo di questa faccenda, anche perché la vicinanza di Jessie non la lascia indifferente e la voglia di passare del tempo con lui è tanta. Le cose si complicheranno ulteriormente quando Blaire, mentre è in missione spionaggio, farà la conoscenza di Colin, migliore amico di Jessie.

Colin è esattamente l’opposto di ciò che Blaire ritiene affidabile, ha l’aspetto di uno sciupafemmine che vive ancora coi genitori per tentare la carriera da attore in quel di Hollywood, porta i capelli lungi legati e ha il tatuaggio di un serpente sull’avambraccio. Tutto in lui grida ‘stare alla larga’ e Blaire sarebbe anche intenzionata ad ascoltare quella voce, se non fosse che Colin può davvero aiutarla a conoscere meglio cosa sia diventato Jessie e che Colin non abbia alcuna intenzione di lasciarla stare dietro al suo migliore amico.

Insomma la comparsa sulla scena di Colin metterà Jessie in ombra. Colin è spiritoso, sbruffone, intelligente e incredibilmente sexy, resistergli sarà impossibile sia per noi lettrici che per la povera Blaire che verrà accerchiata e tentata in ogni modo possibile fino a giungere alla scena delle scene…vi dico solo una parola e poi taccio: altalena. Scoprire cosa succederà su quella altalena sarà compito vostro perché la mia bocca rimarrà cucita a riguardo.

I tentativi di Blaire di raccogliere prove per incastrare Jessie saranno spesso esilaranti perché Blaire è una vera pasticciona che riesce a cadere pure dai tacchi. Il lavoro della spia non è esattamente il suo forte e se non ci fosse Colin che la tira puntualmente fuori dai guai farebbe delle grandissime figuracce. Oltre al triangolo Colin, Blaire e Jessie conoscerete bene anche Isla e non vedrete l’ora che arrivi il 13 febbraio per poter leggere la sua storia in Ti amo ma non ti perdono, storia che si delineerà già in questo capitolo e la tremenda moglie di Jessie che vorrete eliminare dalla scena in modi poco ortodossi.

Insomma smeraldi se cercate una commedia romantica, piccante, con un triangolo appassionante e inaspettato (esatto non avevo letto la trama perché io la Van Dyken la adoro e quindi non mi serve leggerla per sceglierla), una protagonista buffa e insicura e ben due protagonisti di cui innamorarsi, Ti amo ma non ti credo fa al caso vostro. Sono certa che lo adorerete e che non lo mollerete nemmeno un attimo fino a che non sarete giunte alla parola fine…che poi, come sempre, è solo l’inizio.

ti amo ma non ti credo

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.