The contractor di Daniela Volonté
Trama Mi chiamo Dimitri Petrov e sono nato a Mosca trentacinque anni fa.
Mi piace fumare, l’alcol e le donne. E non necessariamente in quest’ordine. Non faccio parte né dei buoni né dei cattivi, sono un contractor e vado dove mi pagano meglio. Programmo ogni minimo aspetto della vita dei miei clienti, perché ne va della loro sicurezza e anche della mia.
Ma non avevo programmato che avrei voluto proprio lei.
La prima volta che l’ho vista era vestita di nero ed elargiva strette di mano a tutti.
L’ho desiderata da subito.
So tutto di lei.
Lei non sa nulla di me. Né il mio nome, né della mia esistenza.
Ero destinato a non rivederla mai più, invece le nostre strade si sono incrociate più volte negli ultimi mesi.
L’ho voluta sempre di più, finché non ho scelto di allontanarmi da lei, perché è l’unica donna che non posso avere. Ed è anche l’unica che mi vede per quello che realmente sono, per questo non ha mai smesso di cercarmi.
Rinuncerei a tutto pur di rivivere quell’unico bacio che ci siamo dati, ma non posso, perché lei non sarà mai mia.

Recensione di Veronica – The contractor di Daniela Volonté
A febbraio è stato pubblicato self, praticamente a sorpresa, un nuovo romanzo di Daniela Volonté. Dimenticate Daniela come avete imparato a conoscerla e preparatevi a leggere una storia che esce totalmente fuori dagli schemi e che va oltre il romanticismo. Siete pronti a qualcosa di passione e tormentato? un romanzo che mette in luce la potenza dell’amore, che sfida qualsiasi cosa, anche la morale pubblica.
Dimitri Petrov è un uomo di 35 anni di origini russe, ma si trova attualmente in Italia in quanto lavora come guardia del corpo per una donna molto ricca. Il suo è un passato difficile, fatto di abbandoni, partenze e inizi. E’ il risultato di scelte sbagliate, di amori mai sbocciati e di egoismo. Nasce da una relazione clandestina tra sua madre e un uomo italiano, sposato , con figli, che si trovava in russia per lavoro. Lui usato come mezzo di ricatto, sballottato qua e la, viene riconosciuto solo all’età di dieci anni senza però effettivamente entrare a far parte della famiglia.
Quando ero piccolo, chiedevo sempre due doni a Babbo Natale. La prima era una famiglia. Una famiglia vera, formata da mia madre e da un padre e magari anche da un fratellino.[…] L’altro regalo che mentalmente speravo di ricevere era il mantello della visibilità. Proprio così: visibilità. Da piccolo mi sentivo totalmente invisibile agli occhi di mia madre che mi portava via ai nonni a suo piacimento.
Costruisce intorno a sé una corazza, pensa che non sarà mai in grado di amare e si concede solo avventure senza impegno con donne facili. Dimitri è indubbiamente un bell’uomo, uno di quelli che parlano poco e pensano il doppio, che non si perdeno dietro inutili dettagli. Pochi amici, nessun amore, poche parole, pochi sorrisi. E’ un personaggio che ti conquista sin da subito e che man mano che si farà conoscere ruberà un posto privilegiato nel cuore delle lettrici. Si lascerà scoprire poco alla volta, cercherà di spogliarsi della corazza dietro la quale si è nascosto per scoprire anche lui che si può amare ed essere amati.
Angelica è invece un personaggio che vi sorprenderà. Nelle prime pagine imparerete a conoscere una donna semplice ed elegante, legata alla sua famiglia, una donna che non esce mai dagli schemi, non ha colpi di testa. Poi, i sentimenti la travolgeranno come mai le è successo nella vita, dovrà combattere per un amore impossibile, tirerà fuori tutto il suo coraggio e un carattere forte e combattivo, supererà il pregiudizio anche se questo significa scontrarsi con le persone che ama.
Dopo la morte di sua madre, la sua vita, quella di sua sorella Marta e del fratello gemello Carlo è stata tutt’altro che semplice con un padre incapace di crescerli, spesso fuori per lavoro, alcoolizzato e violento. Per fortuna durante un momento di lucidità rinuncia a crescere i propri figli e li affida alle cure amorevoli degli zii. Angelica, Marta e Carlo non sentono nulla per quest’ uomo totalmente sbagliato che non ha fatto altro che vessarli, e alla sua morte non è tristezza quella che provano. Antonio Galli, però, sconvolgerà le loro vite anche da morto. All’apertuta del testamento infatti, i tre ragazzi scoprono che i beni di proprietà del padre saranno divisi tra i 4 fratelli.
In questo contesto Angelica conoscerà Dimitri.
Tra loro inizialmente i rapporti saranno freddi e tesi, ma diverse circostanze li porteranno a frequentarsi maggiormente. Dimitri dovrà arrendersi agli occhi profondi e blu di Angelica, alla sua gentilezza al suo modo di essere dolce , forte e decisa allo stesso tempo. Angelica sarà ammaliata dall’aspetto serio e burbero di Dimitri che dietro allo sguardo di ghiaccio nasconde un cuore grande. Solo lei è in grado di vedere oltre quella freddezza e di amarlo per quello che è.
Sarà un bacio ad accelerare gli eventi. Un bacio atteso, sperato, contrastato, che cambierà per sempre le loro sorti
Ho lasciato che quel bacio facesse breccia nel mio cuore… Era già incrinato dagli eventi e adesso si è spezzato in mille schegge. Che cosa posso fare senza un cuore?
Dovranno lottare, fare delle scelte, combattere contro tutto ciò che è moralmente accettato e a nulla servirà il tentativo di Dimitri di farsi odiare da lei e nemmno il suo allontanarsi per dimenticarla. L’unica volta in cui lui vuole fortemente una donna a suo fianco, quella donna è l’unica che non può avere.
È come essere sulla porta del paradiso e non poterla varcare.
Ma si sa, al cuore non si comanda e i sentimenti non conoscono ragione, e quando due persone si vogliono e sentono il bisogno l’uno dell’altra proprio come loro, non c’è nulla che possa impedirgli di stare insieme e di vivere il tanto agognato amore, anche a costo di rinunciare a tutto.
Questo romanzo è la storia di due persone speciali, che sono cresciute convinte di essere invisibili e inadeguate, che si salvano a vicenda, superando uno le barriere dell’altro. Angelica è indubbiamente il personaggio più forte. L’autrice ha costruito intorno a lei un gioco di parole e situazioni che rendono ancora più evidente la particolarità di questo personaggio. Il suo nome, il fatto che Dimitri la chiami “Angelo mio” , i suoi occhi blu, l’arredo bianco della casa, il fratello prete … tutto quanto enfatizza ancora di più il tema della storia, rendendo il rapporto con Dimitri molto più scabroso e proibito ma allo stesso tempo puro e sincero.
Care lettrici, questo è un romanzo che sarà in grado di attirarvi al suo interno, vi coinvolgerà e vi spingerà a fare delle scelte , a porvi delle domande. Non fermatevi all’inizio, andate oltre, scoprite cosa è in grado di fare l’angelo del bene quando incontra quello del male . Non abbiate pregiudizi, gustatevi questa storia, non ve ne pentirete.
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