She’s the One di Asia Pichierri

Alice Cooper è una make-up artist con una passione sfrenata per la musica rock. Nella sua vita niente è al posto giusto, dall’ambito sentimentale a quello lavorativo, e attribuisce tutte le colpe dei suoi insuccessi al nome che porta, per un puro caso di omonimia con la personalità più controversa della musica.
Daniel Bronson è un fotografo nella città degli Angeli, colleziona conquiste e disdegna ogni forma d’amore, che non sia quello verso gli AC/DC.
Complici le note di I was made for lovin’ you dei Kiss e qualche cocktail di troppo, Alice e Daniel si troveranno faccia a faccia, pronti per farsi la guerra a colpi di rock.
She’s the One di Asia Pichierri, chick lit pubblicato ieri in self publishing, spin-off di Vieni e cambiami la vita.
Quando si creano due migliori amici così è impossibile pensare di non dedicare anche loro qualche pagina e una bella storia d’amore. Penserete che sto farneticando, lo so, ma se avete letto il precedente libro di Asia saprete perfettamente di chi sto parlando.
Abbiamo fatto la conoscenza di Daniel fin da quando era un ragazzino con la sua prima fidanzatina, peccato che la fidanzatina corrispondesse al nome di Ellis Young e fosse la ragazza che aveva rapito il cuore del migliore amico di Daniel, Alec James. Di acqua sotto i ponti da quei primi amori ne è passata parecchia sotto i ponti ma questo non toglie che noi lettrici non tifassimo neanche un pochino per Daniel Bronson. Per fortuna non siamo troppo vendicative e ci mettiamo poco a cambiare idea, altrimenti il nostro buon vecchio Daniel sarebbe stato spacciato. C’è da dire anche che ci è messo d’impegno per farsi perdonare per aver fregato Ellis ad Alec e se ci ha messo una pietra sopra lui chi siamo noi per non fare altrettanto? Esatto, esatto Daniel ti abbiamo assolto dai tuoi peccati e adesso sei libero di trovare la donna che ti farà smettere di comportarti come un donnaiolo.
Per far questo ci vuole una con le palle quadrate, una che non si faccia intimidire dal tuo sorriso accattivante, strappa-mutande e che sappia rimetterti al tuo posto con una sola occhiata. Esisterà una donna in grado di tenerti testa? Ovvio che sì e questa corrisponde al nome di Alice Cooper, non ridete ragazze non è colpa sua se ha dei genitori sadici. Alice Cooper è la migliore amica di Ellis da quando si sono conosciute a un evento. Sono inseparabili e quando scatta un’emergenza sono sempre pronte a fiodarsi a casa dell’altra munite di vaschette extra di gelato al cioccolato bianco. Solo lui può risollevare il morale quando le pene d’amore si fanno insostenibili, lui e le coccole della migliore amica.
Il rapporto tra Alice e Ellis è quello che tutte noi donne vorremmo avere, un’amica sempre accanto, come una sorella è una delle cose migliori al mondo. Ellis però ha commesso un errore con Alice, le ha organizzato un trilione di appuntamenti al buio con uomini molto discutibile mentre le ha tenuto nascosto Daniel. Daniel che è un gran bel bocconcino e che sa anche essere spiritoso e buttarsi nella mischia rischiando il tutto per tutto per fare colpo su Alice.
«Prima cosa: io non ti conosco. Seconda: io non ti conosco.» «Dovresti ricordare chi è stato a dirlo», mi dice. Ancora quel sorrisetto, maledizione. Voglio tanto strapparglielo. «Peyton a Lucas, no?». Ma è ovvio, ragazzi. One Tree Hill è la base. «E dovresti ricordare che, alla fine, si sposano», risponde, soddisfatto. E io ho preso, ancora, l’esempio sbagliato. «Non c’entra, adesso», bofonchio. «Vedremo».
Alice è piuttosto restia a concedere una possibilità a Daniel, ma le carte in tavola vengono sparigliate quando rimane senza lavoro e l’unica cosa che può fare è accettare di condividere l’appartamento con lui (altra idea geniale di Ellis a cui nessuno può dire di no). Il passo tra lo ‘stiamo a debita distanza’ e ‘guardiamo un film insieme’ è piuttosto breve e così mantenere le distanze emotive sarà sempre più difficile.
Anche questa volta Asia ci regala un romanzo breve che si legge in pochissimo, ma nonostante le poche pagine non posso dire che i personaggi restino superficiali, chiuderete She’s the One certi di averli compresi e conosciuti cosa che non è semplice quando le pagine per raccontarli sono poche. Come per Vieni e cambiami la vita devo chiedere ad Asia di provare ad approfondire maggiormente le varie situazioni che si vengono a creare per dare più spessore alla narrazione che così resta sempre troppo in superficie. Datti più tempo e vedrai che ti verrà naturale raccontare in modo più dettagliato le dinamiche, le interazioni e, perché no, anche l’ambientazione. In qualsiasi caso apprezzo il ritmo che sai imprimere alla storia e adoro i riferimenti e serie tv, film e musica. Continua così che sei sulla buona strada.


