Seconda media? Bastava la prima! di Eva Serena Pavan

Agnes, l’eroina secchiona di Prima media mai più!, torna a scuola per la seconda. Dopo essere sopravvissuta a bulli e Svamp, quest’anno l’aspetta una nuova sfida: un pirata informatico che si intrufola nei telefoni svelando in classe i messaggi più imbarazzanti… È lo scherzo di un compagno? O si tratta di un criminale? Agnes però non ha tempo per i misteri: deve tenere a bada la prof di musica, che l’ha presa di mira. E soprattutto… trovare il modo di farsi notare da Karim! Al suo fianco c’è sempre Maia, l’amica del cuore. Ma a volte le amiche, cercando di aiutare, rischiano di complicare le cose… Età di lettura: da 11 anni.

Seconda media? Bastava la prima! di Eva Serena Pavan, libro per ragazzi pubblicato da Einaudi ragazzi.

Quando Eva Serena mi ha contattato per chiedermi se mi andasse di leggere uno dei romanzi pubblicati qualche tempo fa sono stata felice di accettare memore di quanto mi fosse piaciuto il suo stile in Operazione civette. Rinnovo i miei complimenti perché anche Seconda media? Bastava la prima! è carino, divertente e mostra una profonda conoscenza dei ragazzi di oggi.

La giovane protagonista Agnes è alla sua seconda avventura dopo Prima media mai più! I titoli sono molto significativi e mostrano il disagio di Agnes a scuola, e pensare che ama studiare, non è quello il problema, sono le relazioni con i compagni che la mettono in crisi.

Insegnando alle medie ho spesso rilevato come la seconda sia un anno di passaggio. Quando accogliamo i ragazzi in prima li troviamo ancora bambini e piuttosto infantili, difficile farsi un’idea precisa di come diventeranno. In prima non sono ancora pronti per avere un pensiero critico e bisogna andare per gradi in ogni ambito. In terza media hanno raggiunto un buon grado di maturità, c’è confronto e crescita quando si affrontano argomenti importanti o che stanno loro a cuore. E in seconda? Non sono né carne né pesce. Come se la loro crescita faticasse ad andare di pari passo con quella fisica che invece è molto evidente. Durante l’anno scolastico avvengono delle importanti evoluzioni che mostrano che adulto quel ragazzo potrebbe essere un domani. È piuttosto difficoltoso avere a che fare con le seconde e lasciateli dire da chi quest’anno ne ha avute ben quattro. La soddisfazione più grande è però quella di vederli sbocciare sotto i propri occhi, vederli cambiare, vederli crescere e anche innamorarsi proprio come accade ai protagonisti di Seconda media? Bastava la prima!.

Agnes crede che sarà un inferno come in prima, in fondo i suoi compagni sono sempre gli stessi e tra bulletti e svamp non può di certo stare serena. Per fortuna al suo fianco c’è Maia, la migliore amica che possa desiderare e ci sono altri compagni con cui trascorrere qualche momento divertente in mezzo alle lezioni infernali che le toccano ogni giorno.

Il primo giorno di scuola si ritrova in classe un nuovo alunno che non sembra aver voglia di famigliarizzare con nessuno di loro. Antonio ha una vita molto agiata, ma genitori assenti e altri problemi che all’apparenza delle cose non risultano per cui sfoga la sua rabbia nei loro confronti comportandosi nel modo peggiore possibile. Antonio tiene tutti alla larga, non fa i compiti, risponde male anche ai docenti e non lascia nemmeno uno spiraglio ai suoi compagni perché non vuole che si avvicinino a lui in nessun modo.

Come se non bastasse l’arrivo di Antonio a complicare ulteriormente questo nuovo anno scolastico c’è la prof.ssa di musica che ad Agnes sembra pazza. Non riesce a capire le sue consegne, non comprende cosa debba fare per avere un buon voto nel compito che ha assegnato e non fa nessuno sforzo per entrare in sintonia con lei.

Oltre ai problemi con Antonio e con la prof.ssa di musica, c’è qualcosa di molto più dolce che scandisce le giornate a scuola di Agnes, i saluti e i sorrisi che si scambia con Karim, il ragazzo che le fa battere forte il cuore e che vorrebbe diventasse qualcosa di più di un amico. Maia prova a mettersi in mezzo e questo potrebbe complicare le cose invece di semplificarle e, come se non bastasse, qualcuno si diverte a mettere zizzania tra i compagni e sarà la nostra Agnes a scoprire di chi si tratta.

Insomma piccoli lettori ne vedrete delle belle e capirete che occorre scavare a fondo di ogni cosa, quando vedete un vostro compagno comportarsi male dovete provare a parlargli e capire quali sono le ragioni che stanno alla base del suo atteggiamento, potreste aiutarlo perché sono i piccoli gesti che servono non le grandi dimostrazioni e quei piccoli gesti possono salvare.

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