Review Party Sul ghiacchio di Amy Aislin

Per Mitch Greyson, studente al secondo anno di college, determinazione e perseveranza sono fondamentali per diventare un giocatore professionista di hockey. Le sue giornate sono piene di impegni, tra gli allenamenti, le partite, i corsi, i compiti, due lavori part-time, e adesso anche le ripetizioni che deve frequentare se non vuole perdere la borsa di studio.
Tutto questo non dovrebbe lasciargli abbastanza tempo per flirtare con il giocatore professionista della NHL della sua città.
Eppure, niente lo ferma.
Da quando è stato messo sulla lista delle riserve che hanno subìto un infortunio, Alex Dean, difensore della NHL, sta usando il suo tempo libero per stare accanto al padrino malato e per cominciare il libro che gli è stato commissionato.
Non si aspettava di venire incastrato a fare da tutor, specialmente non a Mitch, un ragazzo arrogante e saccente.
Ma Alex presto scopre che in Mitch c’è molto più di ciò che sembra… e quello che vede gli piace molto.
Solo che Alex non ha intenzione di rischiare la sua carriera nella NHL facendo coming out, e una relazione metterebbe a rischio anche il futuro di Mitch.
Una vita insieme sembra impossibile.
Ma, in fondo, le cose migliori lo sembrano sempre…
Sul ghiaccio è un romance contemporaneo m/m, con protagonisti un seducente giocatore di hockey che incontra la sua anima gemella in un giocatore demisessuale della NHL.

Sul ghiaccio di Amy Aislin, primo volume della serie sport romance “Stick Side”, a tematica male to male, pubblicato il 22 ottobre 2020, dalla Queen Edizioni

Siete alla ricerca di una storia piena di romanticismo e tenerezza? Avete voglia di farvi coccolare da uno di quei libri che scaldano il cuore? Ebbene, “Sul ghiaccio” è il libro adatto a voi ma, attenzione, non fatevi fuorviare dal tanto romanticismo perché, questa, non è la solita storia d’amore fra due giocatori di hockey, né una maratona di acrobazie tra le lenzuola o in qualsiasi altro luogo, consono o meno. No, la storia di Micht e Alex ha quel qualcosa che fa pensare alla trasparenza dell’acqua, alla purezza dell’aria di montagna. Il loro è un amore che cresce molto lentamente, è un piccolo fuoco la cui fiamma viene alimentata dalla profonda amicizia che nasce tra loro e dall’esigenza di entrambi di aiutare e supportare l’altro. E, anche se per esigenze diverse, di aiuto ne hanno bisogno entrambi.

Al primo impatto con Mitch Greyson si ha l’impressione di trovarsi di fronte ad uno sfacciato di prima categoria, uno che dice pane al pane e vino al vino. In realtà, non avendo tempo da perdere, Micth è un ragazzo che va dritto al sodo. Studente al secondo anno di college, trascorre le sue giornate barcamenandosi tra i duri allenamenti di hockey, i corsi in cui deve eccellere per forza, due lavori part time e svariate altre mansioni. Tutto per poter raggiungere i suoi obbiettivi e non dover soccombere al volere di una madre che vorrebbe fare di lui un uomo diverso. La “cara mammina” si fa viva solo quando Mitch perde una partita, ma non per sostenerlo, no. L’obiettivo della donna rimane sempre quello di riportare il figlio a miti consigli e a farlo lavorare nella holding di famiglia. Ma Micht non molla, anzi! Ha le idee chiare lui, vuole diventare un giocatore professionista ed entrare nella NHL, ma studia anche chinesiologia per avere un futuro sicuro qualora la carriera sportiva non dovesse dare i suoi frutti. Sarà proprio per avere qualche dritta sulla materia di studio che incontrerà Alex Dean, l’uomo che gli cambierà la vita.

Con un metro e novanta di muscoli, un sorriso dolce e un’avviatissima carriera nella NHL, Alex Dean, potrebbe essere la fantasia perfetta di uomini e donne, peccato che entrambi i sessi gli siano quasi del tutto indifferenti. A causa di un incidente sul ghiaccio si è ritrovato con un braccio ingessato e quattro settimane di libertà dal campionato, giorni che cercherà di sfruttare al massimo per stare accanto all’unico uomo che gli ha fatto da padre, suo nonno Forrest malato di Alzheimer. Certo non si aspetta che fare un piacere ad un amico, sostituendo in un convegno, di incontrare un giovane uomo che, dopo avergli posto una raffica di domande, flirta spudoratamente con lui. Alex non può negare a se stesso che il giovane di fronte a lui sia proprio un bel vedere ma, oltre questa constatazione, non vede altro. Per smuoverlo ci vuole ben altro, Alex è demisessuale pertanto, gli approcci di Mitch non gli fanno né caldo né freddo. Nonostante tutto però, scorge in quei suoi modi di fare un qualcosa che stona con il resto. In quel ragazzo c’è molto di più di quello che mostra al mondo e forse, se metterà da parte quella maschera che indossa per tenere lontano il mondo Alex sarà più propenso a conoscerlo meglio.

Come vi accennavo in precedenza, in questo romanzo, l’amore cresce piano piano con l’instaurarsi, tra i due protagonisti, di un rapporto vero basato sulla fiducia, sullo svelarsi interamente all’altro con semplicità e nessuna forzatura. Un duro lavoro. Per le persone come Alex è difficile instaurare un rapporto fisico con un’altra persona se prima non la si consider  amica, quindi, se Mitch vuole conoscerlo meglio e sperare di ottenere altro deve lasciarsi andare e fidarsi di un’altra persona. Nemmeno per Mitch è una passeggiata di salute, soprattutto perché è stato “abbandonato” e deluso proprio dalle persone che avrebbero dovuto amarlo di più, ma negli occhi di Alex intravede una serenità che non prova più da tempo ed è disposto a lasciarsi andare. Insieme, saranno l’uno la forza dell’altro.  Mitch troverà in Alex un sostegno, un amico, un amante è un senso della famiglia che non provava più da molto e, soprattutto da lui non dovrà più nascondersi. Alex riuscirà, finalmente, a sentirsi a suo agio con un altro essere umano e a capire che anche lui può avere accanto qualcuno da amare ed essere amato.

Mi è piaciuto molto il tatto con cui l’autrice ha trattato l’argomento della demisessualità, spiegandolo più con i fatti che con le parole. Per chi, come me, conosceva poco l’argomento, è stato illuminante. E’ stata molto realistica anche nei confronti dell’omosessualità nel mondo dello sport, sia perché si è mantenuta in linea con il  periodo in cui è ambientata la storia di Mitch e Alex, sia perché quel mondo è ancora molto chiuso, purtroppo. Pur essendo un libro bello corposo ha mantenuto un buon ritmo fino alla fine, forse per merito di una scrittura fluida o forse per la curiosità di scoprire come la coppia avrebbe affrontato gli eventi, fatto sta che non mi sono mai annoiata. Belli e intensi anche i personaggi secondari a partire dall’amico di Mitch, a suo padre, per finire con i compagni squadra di Alex e con suo nonno e la sua malattia. E lo sport? Ebbene, pur non essendoci state molte azioni sul ghiaccio, l’amore per questo sport aleggia in ogni singola pagina del libro, quindi, amanti degli sport romance lasciatevi tentare da questo piccolo gioiellino. Ah, dimenticavo, ho odiato cordialmente la mamma di Mitch e la parte cattiva di me avrebbe voluto vederla soffrire un po’ di più, ma credo che, alla fine, abbia ottenuto proprio quello che meritava.

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