Review Party – Penalità d’amore di Helena Hunting
Trama: Una ragazza senza peli sulla lingua, un campione di hockey affascinante e tantissimi equivoci divertenti.
Con un famoso giocatore di hockey come fratellastro, l’eccentrica Violet Hall ha parecchia familiarità con la reputazione da donnaioli di tante stelle dell’hockey.
Quindi di certo non è interessata al leggendario capitano dei Chicago Hawks, Alex Walters, né al suo bel viso affascinante e ai suoi muscoli duri come la roccia. Ma quando Alex inavvertitamente smentisce l’idea errata di Violet riguardo all’inferiorità dell’intelletto dei giocatori di hockey, diventa all’improvviso molto più che solo un fisico attraente con un viso che lo eguaglia.
E in un momento di mancanza di giudizio, Violet finisce per scoprire quanto Alex sia abile non solo sulla pista da hockey.
Comunque lei crede che la notte selvaggia con un giocatore dalla pessima reputazione sia destinata ad essere soltanto questo, l’avventura di una notte.
Ma poi Alex comincia a chiamare, a scrivere, a mandare doni stravaganti e divertenti, e tutto a un tratto diventa troppo difficile da ignorare e troppo irresistibile per non farselo piacere.
Con la stampa che descrive Alex come un donnaiolo seriale, i paparazzi, le fan scatenate, due famiglie invadenti, Violet è davvero pronta a fidarsi è a mettere in gioco il suo cuore?

Penalità d’amore di Helena Hunting, sport romance pubblicato da Always Publishing il 20 luglio appena trascorso.
A volte la fantasia va al potere, almeno nella nostra mente. Non fate finta di niente perché nessuno è esente e tutti, chi più e chi meno, ci consoliamo sognando ad occhi aperti.
Ma più precisamente, quando si parla di fantasie sessuali, si fa riferimento allo strumento attraverso cui sia gli uomini che le donne possono auto-erotizzarsi mentalmente attraverso una o più immagini che generano una certa eccitazione. Ma la cosa che in pochi sanno, è che avere delle fantasie erotiche fa bene alla salute sia del corpo che della mente.
E che cavolo se non è una buona notizia! Finalmente possiamo fantasticare sui nostri personaggi di carta senza sentirci in colpa…
La cattiva notizia è che a volte la fantasia prende vita nella realtà, come succede a Violet Hall, la protagonista del libro di cui vi parlo oggi. Sì perché Violet è una ragazza decisamente disinibita per quanto riguarda la propria sessualità, certo non va in giro offrendosi al primo che passa, ma nell’intimità si concede degli orgasmi straordinari pensando all’uomo che pubblicizza una nota marca di latte. Lei è una nerd della finanza interessata alla conoscenza e alla sua applicazione, ha un obbiettivo ben preciso e lavora semplicemente seguendo la sua passione, in maniera ultra-specializzata. Per questo non ha tempo, né voglia, di perdersi in situazioni amorose che potrebbero nuovamente spezzarle il cuore. Meglio una serata alcolica tra amiche e la solitudine concreta di un buon sex toy!
Ma veniamo al dunque, perché Alex Waters è il capitano della squadra di hockey di Chicago, gli Hawks, ma è anche l’uomo della pubblicità del latte su cui Violet fantastica.
Violet gravita nella vita dell’hockey sia per lavoro che per ragioni famigliari, in quanto è la sorellastra di Buck Butterson, pure lui giocatore appena arrivato negli Hawks. Ed è proprio grazie a Buck che i due si incontrano durante una partita in trasferta. Una volta che i loro occhi si fissano l’un l’altro, provano ciascuno un’attrazione infuocata che non tarderà a divampare!
La fantasia di Violet prende letteralmente vita e nonostante lei non sia il tipo di ragazza da una botta e via, soprattutto perché al corrente della reputazione dei giocatori e delle tifose che li seguono, non riesce a dire di no ad Alex.
Alex però è letteralmente colpito da questa strana ragazza che si comporta diversamente dalle altre, specialmente perché -nel profondo- si riscopre affine alla sua personalità, connesso irrimediabilmente e sulla stessa lunghezza d’onda. Proprio per questo, dopo una notte passata insieme, cerca di comportarsi onestamente cercando di essere un vero gentiluomo.
Quello che per Violet doveva rimanere un unico e perfetto incontro casuale, finisce per essere un attacco su più fronti ad opera di Alex che non si dà affatto per vinto. La conquista a suon di carinerie, che farebbero sciogliere il cuore più duro, finché i fatti finiscono per dagli ragione: entrambi non riescono a stare lontani l’uno dall’altra! Tra sessioni di sesso bollente e una chimica che farebbe impallidire il fantomatico Christian Grey delle sfumature, l’ossessione di Violet per il mostruoso attributo di Alex è al di là dell’esilarante. Lo omaggia persino con un costume da supereroe, rendiamoci conto!
La sua famigerata reputazione però lo precede, finendo per instillare gravi insicurezze e dubbi nella mente di Violet. Troppe foto su siti di gossip circolano sul suo conto e la sua peggiore paura è quella di essere etichettata come una “prostituta dell’hockey”. Sarà invece una scelta stupida che Alex fa per assicurarsi uno sponsor aziendale, attraverso il proprio manager, che finirà per minacciare davvero la relazione che lui e la ragazza hanno appena cominciato a costruire.
Tra esilaranti, ed oltremodo imbarazzanti, situazioni dentro e fuori gli spogliatoi, in un turbine di personaggi secondari che spesso mettono i bastoni tra le ruote ai nostri beniamini, la storia d’amore tra Alex e Violet prende il volo, e chissà se entrerà alla fine in porta segnando il punto decisivo!
Questo libro è adatto a chi ama le storie d’amore a sfondo sportivo ma soprattutto per chi non si imbarazza se i personaggi sono del tutto disinibiti! Qui si gioca sporco e decisamente sudato sia fuori che dentro al campo, credete a me…
La scrittura della Hunting è molto ricca di particolari e doppi sensi che, bisogna dirlo, sono stati resi alla grande dalla traduttrice. Sicuramente per lei non è stato un lavoro facile ma la ringraziamo per aver reso comprensibile un linguaggio altrimenti ostico.
Nonostante tutto però non posso dire di aver amato fino in fondo questo libro. Mi è mancata la connessione con i personaggi ed il comportamento di Violet mi è sembrato fastidioso più che simpatico. Doveva essere una goffa nerd schietta ed audace invece è risultata imbarazzante e banale, specialmente nella sua ossessione sessuale. Non ho contato le volte in cui è stato nominato il mostruoso membro di Alex, ma a quest’ora avrei sicuramente terminato le dita delle mani.
L’eroe poi, non si sentiva affatto sexy, sempre indeciso tra la sua timida incertezza e l’essere fiducioso. Si salva per le carinerie che ha mostrato nei confronti di Violet e per la sua dichiarazione che, vi assicuro, aumenterà di dieci punti il suo indice di gradimento.
In definitiva vi consiglio questo romanzo se siete in cerca di un divertimento folle e frizzante senza molte pretese. Se avete già letto il libro precedente di Helena Hunting sapete già a cosa andate incontro e questo di sicuro non deluderà le vostre aspettative. Inoltre Penalità d’amore è il primo libro della serie Pucked già di grande successo in America. Non vi resta che cominciare con questa sfida per poi aspettare i prossimi personaggi!

