Recensione in anteprima – Solo un gioco di Mary Durante e V.B. Morgan

“Eddie Drake. Quarantun anni. Un poliziotto dalla dubbia morale che si trova nel posto sbagliato al momento sbagliato.
Adrian Stein. Vent’anni. Figlio viziato di un milionario troppo protettivo, che ottiene il primo assaggio di libertà in un Paese straniero e ha tutte le intenzioni di goderselo appieno, a costo di prendere decisioni discutibili.
Quando il destino fa incrociare le loro strade, nessuno dei due immagina le ripercussioni che avrà quell’incontro inaspettato, né l’evoluzione di quella che doveva rimanere la parentesi di una notte.
Una suite d’hotel. Un mazzo di carte da poker. Un lavoro non esattamente convenzionale.
Cosa sei pronto a rischiare per seguire i tuoi desideri?”

In anteprima – Solo un gioco – di Mary Durante e V. B. Morgan, primo volume della “The Gambling Series” contemporary romance a tematica male to male, pubblicato in self il 03 luglio 2020
Dopo aver tanto sofferto per le storie raccontate in passato da Mary Durante che, per inciso, ho amato visceralmente, questa volta, lei e B.V. Morgan, una nuova autrice da tenere d’occhio, si sono cimentate nella stesura di un romanzo a quattro mani che mi ha piacevolmente colpita perché mi sono ritrovata a leggere una storia più leggera, più “coccolosa” e molto più sexy.
Due uomini, un reciproco interesse, il gusto per la sfida e una partita di strip poker, sono gli ingredienti vincenti di un racconto tutto da leggere e gustare perché, semplicemente, ne vedremo delle belle.
Tra i due protagonisti, Eddie Drake e Adrian Stein, ci sono ben ventuno anni di differenza, caratteri, esperienze di vita e culture diametralmente opposte, eppure, c’è un qualcosa che li spinge l’uno nelle braccia dell’altro, senza pensare alle conseguenze. Certo, all’inizio un po’ per sfida e un po’ per incoscienza ma poi, le cose evolvono e, oserei dire che diventa quasi un bisogno. Eh si, perché se Eddie cerca di dare libero sfogo a quei desideri e a quei bisogni di cui si priva da anni, Adrian, invece, vuole sperimentare e imparare cose nuove per sentirsi finalmente libero da un padre troppo potente e troppo oppressivo. Il loro primo incontro è tanto casuale quando bollente. Eddie, ne ha combinata un’altra delle sue e per punizione è stato mandato a controllare il traffico dal suo superiore. Dopo tre settimane infernali, trascorse su un anonima strada di Miami a comminare multe per questa o quell’altra effrazione, si ritrova, proprio durante l’ultima sera di quel supplizio, a dover fermare una porche che ha superato i limiti di velocità. Alla guida c’è un biondino niente male che, dopo aver dimostrato di non essere un ladro e di avere l’età per guidare, si dice disposto a tutto pur di non ricevere una multa che farebbe andare fuori di testa il “paparino”. Ora, che il rude poliziotto sia uno che fa sempre di testa sua non è proprio una grande novità ma, anche lui, benché sia un tipo strafottente e non proprio uno ligio alle regole, non è mai arrivato a tanto. Eppure, qualcosa in quegli occhi che, da un lato lo sfidano e dall’altro quasi lo supplicano, lo spingono ad accettare la proposta senza pensare alle conseguenze. Ma si sa, quando si scherza con il fuoco c’è sempre il rischio di potersi bruciare e, qualche giorno dopo l’incontro bollente, Eddie avrà l’impressione di trovarsi, letteralmente, tra le fiamme dell’inferno, con un diavoletto che ha il viso del ragazzino che gli ha regalato dei minuti davvero fantastici, pronto ad alimentare il fuoco. Il suo capitano è inflessibile, se vuole tenersi il lavoro, per un mese intero, Eddie dovrà tenere d’occhio quel ragazzino sfacciato che può comprometterlo in qualsiasi momento, raccontando cosa è avvenuto durante il loro primo incontro bollente. Credetemi, sarà un mese “lungo e duro” sotto tanti punti di vista… Io vi ho avvertite! Ah, e vi avverto, non venitemi a dire: “povero Eddie, il “mocciosetto” potrebbe incastrarlo se non fa quello che gli chiede” perché quando Eddie ha deciso di inzuppare il cornetto era consapevole che il cappuccino poteva essere troppo bollente e avrebbe potuto scottarsi.
Comunque, non mi dilungherò oltre per non rovinarvi la sorpresa, sappiate solo che la storia raccontata in un “Solo un gioco” è davvero accattivante e pericolosamente bollente. La mia città non è stata ancora raggiunta dal caldo asfissiante eppure, devo confessarvi, che durante la lettura ho dovuto accendere il condizionatore e bere qualcosa di ghiacciato per poter continuare la lettura. Eh si, il “mocciosetto” e il rude agente di polizia danno fuoco alle pagine anche solo guardandosi negli occhi, quindi, potete ben immaginare cosa succede quando passano ai fatti. Presi singolarmente, Eddie il selvaggio e Adrian il ribelle, sono dei gran figli di buona donna, due personaggi a cui è meglio non attraversare la strada se loro hanno deciso che devi stargli lontano, ma quando sono insieme sono davvero belli, oserei dire quasi giusti anche se immagino che, più andremo avanti più cose scopriremo su entrambi. Per il momento posso solo dirvi che ci voleva un ragazzino sfacciato, un po’ arrogante e terribilmente curioso per far cadere pezzo dopo pezzo quel muro che Eddie si è costruito intorno e fargli riscoprire la bellezza di un rapporto in cui una sfumatura di dolore rende il piacere più forte, più intenso. E ci voleva proprio un uomo rude e dominante come Eddie per portare allo scoperto i veri desideri di Adrian e fargli sentire cosa significa sentirsi libero da ogni costrizione…
Quindi, per quanto mi riguarda, non posso fare altro che complimentarmi con le due autrici che, grazie ai dialoghi brillanti, alla capacità di rendere sensuale tutti gesti e le azioni dei protagonisti, alle tante scene hot, descritte con dovizia di particolari ma senza mai scadere nella banalità o nella volgarità e, infine, ad una scrittura fluida e accattivante, hanno reso questa storia molto più che intrigante e godibile. Per cui, che vi troviate al mare, in montagna o in citta, vi invito a munirvi di ghiaccio, ventilatore e una bella bibita fredda, e gustarvi questo piccolo gioiellino che vi infiammerà non poco e vi strapperà più di una risata. Poi, dopo averlo letto, farete esattamente come me e passerete alla fase 2:“stalkerare le autrici” per avere il seguito e vedere quante altre cose i nostri due beniamini potranno imparare l’uno dall’altro.

