Realmente amore di Nichole Chase

Trama Samantha Rousseau sa bene che cosa vuol dire lavorare sodo. Si sta impegnando al massimo per ottenere la sua laurea in Scienze naturali e si prende cura di suo padre, ammalato da anni. Non ha tempo per gossip, vestiti costosi o vacanze di lusso. Così, quando riceve un invito a cena da parte di una duchessa nel piccolo regno di Lilaria, non può credere ai suoi occhi. Possibile che sia rimasta colpita dal suo programma di ricerca e voglia fare una donazione all’università? La verità va oltre ogni immaginazione ed è destinata a sconvolgere per sempre la vita di Samantha. Alex D’Lynsal sta cercando di ripulire la sua reputazione. Il suo ruolo di erede al trono di Lilaria, infatti, gli impone di mettere la testa a posto una volta per tutte. Ma per uno come Alex non è semplice rinunciare al fascino di una bella donna.
Specialmente una come Samantha..
Recensione a cura di Dalia – Realmente amore di Nichole Chase, pubblicato il 20 aprile 2019, dalla Newton Compton.
Smeraldine, oggi vi parlo di Realmente amore, libro scritto da Nichole Chase, una nuova autrice che si affaccia nel panorama letterario italiano, grazie alla Newton Compton, con una storia leggera e dolce, da leggere per trascorrere un pomeriggio rilassante e senza troppi scossoni all’anima. Questa storia è la prima di una serie di tre, tutte stand alone, dedicate ai componenti della famiglia reale di Lillaria, Regno immaginario, situato dall’autrice, nel cuore dell’Europa.
Protagonista del libro è Samantha Rousseau, una ragazza americana senza tanti fronzoli per la testa, concentrata unicamente sull’obiettivo della laurea in Scienze Naturali e nella cura del padre, malato di cancro. Tutta presa da quello che è uno dei suoi compiti quotidiani nell’accudire dei rapaci feriti, quando riceve l’invito a cena da parte di una Duchessa di un piccolo Regno Europeo, pensa che sia il preludio ad una sostanziosa donazione alla sua causa, da parte della nobildonna. Ma come è prassi nelle favole, però, la realtà supera sempre la fantasia e, in questo incontro con la donna, accompagnata dal bellissimo Principe ereditario, la giovane scopre di essere l’unica discendente di un’antica famiglia nobile del Regno di Lillaria. Questa scoperta sconvolge completamente la sua vita, la Duchessa e il Principe, dopo averla tanto cercata per restituirle il titolo, le chiedono di accettare l’eredità e di ritornare nella casa avita. Da un minuto all’altro, quella che è stata la sua vita fino a quel momento viene completamente scombussolata, dal guidare un furgoncino che si ferma un giorno sì, e l’altro pure, Sam viene scarrozzata da un posto all’altro della città, da autisti in livrea e guardie del corpo che la proteggono dai tanti paparazzi, alla ricerca di uno scoop sulla “Duchessa d’America” come viene soprannominata dalla stampa. Divisa tra il desiderio di terminare gli studi, quello di migliorare le condizioni di vita del padre, visto che il Regno di Lillaria ha un sistema sanitario all’avanguardia, e la voglia di riscoprire le sue origini, Samantha decide, infine, di partire per quel Paese sconosciuto anche perché, forse nel suo cuore, ha fatto breccia anche il desiderio del Principe Alex, di volerla nella sua terra e la sua promessa di non abbandonarla a se stessa una volta giunti a destinazione. Non vi racconto altro della loro simpatica storia perché dovrete divertirvi a scoprirla da sole, visto che l’autrice ha saputo dare il giusto risalto ad entrambi i protagonisti e a tutti quelli che girano loro intorno. Samantha è un bel personaggio: “tosta” dall’inizio alla fine, una che non si lascia andare nemmeno per un momento al sogno che sta vivendo e forse è stato proprio questo aspetto del suo carattere che non mi è piaciuto più di tanto, avrei voluto che il suo personaggio, in qualche occasione, si facesse un po’ trasportare da quello che le è capitato, che facesse anche lei qualche sciocchezza dovuta all’età e ai sentimenti che prova nei confronti di tutto quello che le succede. Invece, si dimostra sempre fin troppo matura, in ognuna delle situazioni che le capitano nell’arco del racconto. Il principe Alex, invece, è un personaggio molto più “umano” di lei, si sente attratto da questa ragazza così diversa da tutte le donne che hanno fatto parte della sua vita in passato, e farà di tutto per convincerla che il suo è un interesse vero, onesto e che per lei sarebbe capace di affrontare di tutto. In effetti, la vera anima romantica di tutto il libro è il Principe “Slurp Slurp”, ed è stato questo aspetto del romanzo che mi ha colpito maggiormente, difficilmente, infatti, il protagonista maschile ricopre un ruolo simile.
Insomma, consiglio la lettura a chi cerca un romanzo senza molte pretese, scorrevole e con scene d’amore in grado di far dimenticare al lettore che la storia della ragazza semplice che diventa regina, è stata usata ed abusata milioni di volte.

