Molto rumore per te di Samantha Young

Dopo aver lasciato all’improvviso il suo lavoro, subito dopo essere stata scavalcata nell’ottenere la tanto agognata promozione, alla trentatreenne Evie Starling serve un po’ di tempo per schiarirsi le idee. Spinta dall’impulsività, programma una vacanza in una libreria in un pittoresco villaggio di pescatori in Inghilterra, dove la proprietaria affitta l’appartamento proprio sopra il negozio di libri, Molto rumore per i libri, consentendo agli affittuari di gestire l’attività durante il periodo del loro soggiorno. Essendo da sempre amante di Shakespeare, rimane subito attratta dal fascino del negozio e dall’opportunità di provare qualcosa di nuovo. Non appena giunge a destinazione, conosce gli affascinanti abitanti del villaggio, incluso Roane Robson, un attraente allevatore del posto che tenta di sedurla con le sue amichevoli avances, che la spingono a desiderare di restare molto più di del previsto.

Molto rumore per te di Samantha Young, contemporary romance autoconclusivo pubblicato dalla Quixote Edizioni il 2 febbraio 2021

Prendete un pittoresco paesino costiero del Nortuberland, una libreria con un nome così suggestivo da farvi pensare immediatamente alle commedie e ai drammi del grande Sheakespeare, un alano che ogni tanto regredisce allo stadio di cucciolo, un agricoltore con tutti i muscoli al punto giusto e un sorriso disarmante, un’intera comunità con tanto da dire e, infine, lei, tutto il contrario di quello che identifichiamo con il prototipo della protagonista e vi troverete davanti ad un romanzo adorabile che parla di seconde opportunità, di una donna come noi, di un romanzo in cui ci sono più storie d’amore che fanno battere forte il cuore e che vi lascia la voglia di averne sempre di più, per non dover abbandonare tutti i personaggi che si alternano nella storia che, durante la lettura, sono quasi entrati a far parte della tua vita. I protagonisti principali sono Evangeline Starling, detta Evie, ed Roane Robson. Due personaggi veri, di quelli che potresti incontrare per strada o in cui potresti riconoscerti semplicemente guardandoti allo specchio.

Evie è una donna che combatte da sempre con fidanzati sbagliati che l’hanno fatta sentire ancora più sbagliata, con la bilancia che le fa notare i chili in più, con un lavoro che non le da le soddisfazioni che merita e, soprattutto, con la consapevolezza che tutte le sue amiche sono andate avanti e lei è rimasta ferma ad aspettare qualcosa che non è mai arrivato. E non parlo solo di un fidanzato con cui costruire un rapporto duraturo, ma anche di un lavoro che la ricompensi degli anni in cui ha dato l’anima. Ora, dopo l’ennesima delusione amorosa a cui si è aggiunta anche quella lavorativa è più che mai decisa a dare una svolta e un senso alla sua vita e a capire cosa fare da quel momento in poi. L’Inghilterra, da sempre il suo sogno, diventa il punto di inizio e poi concretizzazione quando, on line, trova un annuncio per gestire una libreria nel nord dell’Inghilterra per quattro settimane. Forse è qualcosa di molto azzardato per lei ma il suo amore per il drammaturgo inglese da cui è tratto il nome della libreria non la fanno esitare nemmeno per un attimo. Giunta a destinazione si trova di fronte ad un villaggio che sembra essere uscito dritto, dritto, da una cartolina, i suoi abitanti poi, contrariamente a quanto possa sempre aver pensato sembrano accoglierla a braccia aperte. Per un carattere solare e socievole come il suo è facile fare amicizia ma, forse, a darle una spinta in questo senso è anche la vicinanza di un nativo del posto: Roane, un aitante allevatore a cui Evie ha salvato il cane da un brutto incidente. Si avverte da subito una bella scintilla fra i due ma Evie è decisa a trovare il suo posto nel mondo, non vuole uomini nella sua vita soprattutto perché il suo soggiorno in quel luogo è solo momentaneo. Ma mentre i giorni passano veloci ed Evie trova soddisfazione sia nel lavoro nella libreria, sia nel rapporto che sta costruendo con i residenti, l’amicizia con Roane diventa qualcosa che va oltre l’amicizia. L’uomo è dolce, sempre disponibile e poi la guarda in un modo che Evie non ha mai sperimentato. Così, quando le si presenta l’occasione per prolungare di qualche mese il suo soggiorno ad Alnsten Evie non esita nemmeno per un attimo anche se è ancora decisa a non lasciarsi andare a nessun sentimento d’amore. Ma come si può resistere ad un uomo che arrossisce nei momenti meno opportuni, ad uno che ti dice che pur sapendo che non sei perfetta, lo sei per lui. Io, al posto di Evie, avrei resistito giusto il tempo di una stretta di mano, perché la prima occhiata di Roane è qualcosa che farebbe battere il cuore anche a chi ha dimenticato di averne uno. Lui è dolcezza, costanza, perseveranza. Insomma, un uomo di altri tempi calato perfettamente nei tempi moderni. Il suo è un lungo corteggiamento fatto di risate e sostegno, di passeggiate e serate trascorse al pub del villaggio. La guarda e vede in lei la donna che vorrebbe accanto per tutta la vita, è onesto, gran lavoratore e, soprattutto, non è uno che flirta in giro tanto per fare. Lui vuole il “per sempre” e lo vuole con Evie. Ma lei, che si porta dietro un bel po’ di ferite sarà capace di accettare quell’uomo? E lui è veramente così come si presenta? Vedremo…

In mezzo a tutto questo, a fare da coprotagonisti, c’è quasi metà paese, partendo da due coppie di ex fidanzati che hanno dato vita ad una faida che dura da trent’anni, ad una giovane che è stata maltrattata, ad una coppia di lesbiche che si è vista allontanare dalla famiglia e tanto, tanto altro ancora,. Raccontando le loro storie l’autrice ha avuto modo di parlare di intolleranza, omofobia, razzismo e body sharming con schiettezza e garbo. Insomma, “Molto rumore per i libri” è un romanzo molto corale, dove tutto si incastra alla perfezione per dare al lettore la sensazione aver creato qualcosa di perfetto e pieno di un calore che ti abbraccia e ti avvolge lasciandoti estremamente soddisfatta di quello che hai letto. Conoscevo l’autrice dai tempi del primo romanzo pubblicato nel nostro Paese e, nonostante, questo nuovo lavoro sia alquanto diverso da quello a cui ero abituata, non posso fare a meno di consigliarne la lettura a quante amano le storie dove l’amore è fatto di dolce romanticismo, dove non ci sono cattivi ma solo la quotidianità che ognuno di noi può vivere, dove si ride insieme ai protagonisti mentre raccontano aneddoti del passato sorseggiando una birra o un bicchiere di sidro, dove cerchi di dare una scrollata ad Evie per convincerla ad abbassare la guardia e prendersi quel bel pezzo di gnocco che vede solo lei.

Ma vogliamo parlare della bellezza della cover? Ecco, si dice spesso che l’abito non fa il monaco, ma date un bel vestito ad un bel libro e farete di me una donna felice. Complimenti anche a chi ha tradotto la storia e a chi ne ha curato l’editing, non ho trovato nulla che non quadrasse e vi assicuro che non è sempre facile trovare le stesse caratteristiche in quello che leggo.

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