L’ultimo segreto di Lisa Regan

Apre delicatamente il pugno chiuso della donna, srotolando ogni dito per rivelare un quadrato di carta piegata nascosto nel palmo. Scritto con un grosso pastello, accanto a un disegno infantile di un fiore rosso storto, c’è una sola parola che fa rabbrividire nella nebbia serale: AIUTO
Doveva essere un recupero di incidente stradale di routine. Ma nel momento in cui la Detective Josie Quinn vede la passeggera – pallida, dolorosamente magra, con uno strumento appuntito conficcato nello stomaco – capisce che è stata vittima di qualcosa di molto più sinistro. Probabilmente era già morta prima dell’incidente. Mentre osserva il conducente portato via in ambulanza, molte domande si affollano nella mente di Josie. Dove stavano andando queste due donne? Il conducente stava cercando di salvare una vita o di nascondere un corpo? E, cosa ancora più straziante, c’è un bambino in pericolo, che chiede aiuto senza ottenere risposta?
Josie identifica rapidamente la sopravvissuta all’incidente come Mira Summers, una donna single e amante degli animali che stava tornando a casa dalle scuderie vicine. Mira giura di non sapere chi sia la donna accanto a lei in auto, né come sia stata ferita. E quando le viene diagnosticata una commozione cerebrale e una perdita di memoria, Josie è costretta a fare un passo indietro.
Ma la scoperta delle impronte di Mira sul disegno del bambino è la prova di cui Josie ha bisogno per capire che Mira sa più di quanto stia facendo trapelare, e un testimone ha visto Mira incontrarsi con un uomo con un tatuaggio a forma di diamante alle scuderie. In una corsa contro il tempo per rintracciare quest’uomo sfuggente, Josie affronta pericoli dai luoghi più inaspettati. Spinta al limite, riuscirà a rimanere viva abbastanza a lungo da catturare l’assassino e salvare la vita di un bambino innocente?
L’ultimo segreto di Lisa Regan 20° volume thriller della serie “Detective Josie Quinn” pubblicato il 20 novembre 2025 da Bookouture
Josie e Noah si stanno preparando a ricevere la visita degli assistenti sociali che dovrebbero valutare la loro idoneità ad adottare un bambino quando la donna viene chiamata sul luogo di un incidente stradale. Doveva essere una chiamata di routine e, invece, la scena che la donna di trova davanti è davvero inquietante. A bordo dell’auto incidentata ci sono due donne, una ha subito l’urto dello scontro, l’altra, che ha l’aspetto di una deportata da Auschwitz, è già morta con un coltello conficcato nel ventre mentre stringe tra le mani un pezzetto di carta su cui un bambino ha scarabocchiato la parola aiuto.
Ed è proprio quella richiesta di aiuto che preoccupa Josie, da qualche parte c’è un bambino solo o in balia di qualche mostro e lei farà di tutto per ritrovarlo. Solo che non ci sono indizi e l’unica superstite dell’incidente non ricorda nulla. La squadra brancola letteralmente nel buio, non ci sono indizi, non ci sono persone da poter collocare sulla scena del crimine, anzi, una vera e propria scena del crimine non c’è, perché non si riesce a capire dove siano state sferrate le coltellate che hanno provocato la morte di una donna e il ferimento dell’altra.
Ebbene, posso daffermare con assoluta certezza che questo nuovo capitolo della storia è molto inquietante, certo, con Josie e la sua squadra è davvero difficile annoiarsi ma qui l’autrice si è superata tanto da essere arrivata alla fine del libro senza aver nemmeno subodorato chi potesse essere il vero colpevole di tutto. La sensazione globale è che niente in questa nuova avventura sia vero perché nessuno sembra essere chi dice di essere e nessuna situazione pare avere coerenza con il resto. Segreti, bugie e cospirazioni sono solo alcune delle situazioni in cui si ritrova coinvolta tutta la squadra e anche il lettore, perché se sei come me e di Josie vorresti leggere anche la lista della spesa, non puoi fare a meno di sentirti parte integrante della polizia di Denton e indagare insieme a tutti loro.
Adoro questa eroina, vorrei poter essere coraggiosa come lei e avere la sua stessa forza d’animo per affrontare tutto quello che la vita mi mette davanti con la stessa grinta e la stessa determinazione. E vorrei avere la sua stessa umanità, quel modo tutto suo di dare giustizia ai più sfortunati, la capacità di provare empatia anche per chi commette l’errore. Josie è unica nel suo genere così come lo è tutta la sqadra, anche il nuovo arrivato, che pur non sembrando essere molto disponibilesi sta facendo notare anche solo per i suoi modi di fare da troglodita. Sono sicura, anche lui nasconde un segreto e io non vedo l’ora di scoprire di cosa si tratta.
Josie, continua così per altre mille avventure, io starò lì ad aspettarle con gioia e trepidazione.

