Loving the Demon di Nicole Teso

Loving the Demon di Nicole Teso

Trama Las Vegas era l’occasione per iniziare una nuova vita e seppellirmi il passato alle spalle.
Non avrei mai potuto immaginare che sarei stata rapita e rinchiusa in una cella buia, pronta a diventare una schiava del piacere.
Jake Evans mi distruggerà, piegandomi ai suoi desideri e consumando la mia anima.
Lui è la mia condanna a morte.

Lei avrebbe dovuto essere una prigioniera come tutte le altre, pronta a soddisfare i desideri dei miei clienti.
Non avrei mai potuto immaginare che mi avrebbe dato così tanto filo da torcere.
Brittany Moore sta sfondando le barriere nella mia testa, facendomi crollare e riportando a galla un passato che credevo sepolto.
I demoni mi stanno reclamando…
Lei è il mio tormento.

loving the demon

Recensione di Simona Loving the Demon di Nicole Teso primo libro autopubblicato da questa giovanissima autrice, facente parte di una serie dove i primi tre capitoli vedono protagonisti Brittany e Jake.

Innanzitutto comincio col dire che il libro in questione appartiene al filone del dark romance quindi, per i temi trattati quali violenza, soprattutto sulle donne, tormento, umiliazione e sofferenza, potrebbe non essere un libro adatto a tutti i palati.

In tutta sincerità credevo non lo fosse neanche per il mio, eterna romantica quale sono, ma mi son dovuta ricredere; quindi invito chi ancora non si sia approcciato al genere, di provare, potrebbe restarne affascinato.

Attenzione, non che Loving the Demon non abbia messo a dura prova la mia sensibilità e sopportazione eh, tutt’altro! Ho odiato profondamente Jake, il protagonista, ma con riserva, perché ha trovato pane per i suoi denti, la nostra Brittany, che non è la solita ragazza tutta lamenti e piagnistei, lei è una combattente che gli darà del filo da torcere.

Ma passiamo alla storia.

Brittany ha 25 anni, è una ragazza che ha perso i genitori e, rimasta sola, decide di reinventare la propria vita trasferendosi a Las Vegas, la città del peccato, dove trova lavoro come segretaria in un’importante ditta automobilistica, la Cars Companies.

Il libro inizia con Brittany che, insieme ad un’amica e collega, si lascia andare tra balli e qualche drink in un locale sulla Strip, una delle vie più in e pericolose, in quanto a tentazioni, di Las Vegas e del mondo. Quella sarà la sera che metterà fine alla sua libertà, perché verrà avvicinata da Jake che, con la scusa di offrirle un drink, la droga e la rapisce.

Brit si risveglia in una stanza buia, tetra, legata alle caviglie da una catena ancorata al muro. Urla, grida, piange, in preda alla disperazione più totale ma tutto sarà vano quando scoprirà di trovarsi in un bunker sotterraneo, senza via di fuga e in una zona deserta. Si tratta di un club segreto ed esclusivo dove le donne vengono obbligate a prostituirsi ed è proprio Jake a capo di tutto. Jake è un ventisettenne dall’anima corrotta, dilaniata, sbriciolata in tanti piccoli pezzi dalla violenza del padre, uomo atroce e meschino e, sebbene non volesse diventare come il genitore, incarna proprio ciò che ha sempre professato di odiare!

Vorrei porre l’attenzione su un altro importante aspetto della storia, menzionato proprio ad inizio libro dall’autrice stessa, la sindrome di Stoccolma. In poche parole la vittima in questione inizia inspiegabilmente a provare un sentimento positivo nei confronti del proprio aguzzino tale da creare una sorta di complicità tra i due. Proprio ciò in cui si ritrova irrimediabilmente invischiata Brittany.

Da un odio feroce e una voglia di vendetta accecante nei confronti di Jake

“ Mi ha rapita.

Mi ha distrutta.

Mi ha sottratto ogni cosa.

Ma è l’unico motivo che mi spinge a restare viva. Perché un giorno gliela farò pagare, strappandogli la vita.“

Brit passa ad un’inspiegabile attrazione che la spinge tra le sue braccia

“ Vorrei allontanarlo da me, disprezzarlo, fargli tanto male quanto lui ne ha fatto a me. Ma vorrei anche prenderlo tra le braccia e salvarlo dalla distruzione che lo strazia.


È un desiderio malato quello che covo dentro di me, perché non c’è niente di sano in tutto questo.

Non so bene cosa mi spinga verso di lui, ma è qualcosa di talmente forte e conturbante da non poter essere espresso a parole. È come se sapessi che, in fondo, lui non mi farebbe mai del male. Mi fa sentire così ipnotizzata da non avere altre vie di fuga. Forse sono pazza. “

E lei ne è assolutamente cosciente!

Jake dal canto suo è completamente ossessionato, assuefatto, da Brit, sta perdendo il controllo di se stesso perché non accetta che lei lo stia cambiando donandogli un barlume di speranza, lì dove hanno sempre albergato solo gelo e dolore.

Jake in Brit vede se stesso molti anni prima, con la sola differenza che lei ha la forza di opporsi, quella forza che invece lui non è mai riuscito ad avere. Questo è il motivo per cui la odia ma allo stesso tempo ne è attratto e tormentato. Jake la annienterà, ne rimetterà insieme i pezzi, sebbene in modo disordinato, per poi annientarla nuovamente!

Loving the Demon termina con uno sconvolgente colpo di scena che ci renderà partecipi di un’importante quanto terrificante scoperta. Sebbene questo sia stato il mio primo approccio col dark, ho provato così tante emozioni contrastanti che mi hanno permesso di amarlo e odiarlo allo stesso tempo.

E la bravura dell’autore dove sta se non proprio nel riuscire a far provare più emozioni possibili ai suoi lettori? Nicole Teso è riuscita in pieno nell’impresa con la sua scrittura fluida, chiara e precisa, e con questa sua vena dark e sadica. A soli vent’anni è riuscita a creare dei personaggi complessi e macchinosi. Ho anche avuto il piacere di conoscerla, virtualmente parlando, ed è una ragazza molto disponibile, dedita al lavoro e simpaticissima.

In questo primo capitolo non si comprende fino in fondo il motivo della scelta di Jake di intraprendere una vita così assurda, malata e violenta. Tanti interrogativi non troveranno ancora risposta.

Scopriremo qualcosa in più solo nel secondo capitolo della serie, Loving the Angel, che è in fase di stesura e Nicole stessa anticipa e promette che sarà molto più crudele e tormentato del suo predecessore.

Insomma, non resta che aspettare . . . e vedere se il mio cuore reggerà il colpo!

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2 risposte

  1. Perry Potter ha detto:

    Non so, non sono convinta. La tua recensione è sicuramente molto coinvolgente e sarei tentata di leggerlo, ma ci sono dei punti che mi frenano: il primo è che, come te, non sono molto propensa a leggere dark romance; il secondo è che non finisce e, conoscendomi, so che rimarrei col magone sino al momento in cui potrei portare a termine la lettura. Insomma credo che passerò, almeno per adesso.
    Grazie per la bella recensione.
    Patrizia

    • Simona Dumont ha detto:

      Grazie a te per il parere dato Patrizia 😉 magari a pubblicazione ultimata potrai dare una possibilità alla trilogia, perché ti assicuro che questo primo libro merita! E sono chiaramente in fervente attesa del secondo 🙂

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