Léon di Sara Allegrini

Una storia d’amore che racconta il lato nascosto delle cose, la bellezza della differenza e il mostruoso pregiudizio di chi ha paura del diverso. Un libro che parla di famiglia, amore, amicizia, coraggio, diversità, crescere, adolescenza, lutto.

Laura ha quindici anni e, dopo il divorzio dei suoi genitori, ha con loro un rapporto difficile. Quando la madre decide di partire per le vacanze, la ragazza è costretta ad andare dai nonni, dove passerà del tempo con il padre, che vede sporadicamente. Per combattere la rabbia e il dolore che l’accompagnano da tempo, s’immerge in lunghe letture nel bosco che circonda il paese. Qui si imbatte in Léon, una creatura misteriosa e impressionante. Laura è spaventata ma capisce presto che, dietro all’aspetto terribile, Léon rivela un animo gentile. Riuscirà Laura ad aiutarlo a riappropriarsi della sua umanità quasi dimenticata e a sconfiggere il pregiudizio della gente?

Léon di Sara Allegrini, libro per ragazzi pubblicato da Einaudi Ragazzi il 5 ottobre.

Questo è uno di quei libri talmente perfetti da non avere bisogno di tante parole, un libro che parla della bellezza della diversità, delle difficoltà che ogni giorno chi non è omologato è costretto ad affrontare, dei pregiudizi che feriscono, ma non cambiano la purezza di animo di chi li subisce pur non avendo nessuna colpa. Un libro che parla di perdono, di crescita, di accettazione, di famiglia, amicizia e amore con la A maiuscola, quello che non si ferma di fronte a niente e nessuno e alla fine trionfa come nelle più belle storie mai scritte.

Le sfide che Laura dovrà affrontare durante le vacanze estive saranno tantissime e non so come abbia fatto l’autrice a racchiudere tutto in sole 150 pagine senza far sentire nessuna mancanza al lettore, questa è una dote immensa che pochi hanno. Laura è una ragazzina come tante che non ha preso bene il divorzio dei genitori quando era solo una bambina, ha un rapporto conflittuale con la madre, rea di aver allontanato il padre e averla costretta a crescere senza di lui. Il rapporto con il padre è sicuramente migliore, forse proprio per la lontananza, ma la mancanza di occasioni in cui stare insieme inizia a farsi sentire. Laura è chiusa nel suo mondo, non ha amicizie strette, non sa come aprirsi agli altri ed è certa che questa vacanza a casa dei nonni paterni sarà noiosa e poco interessante. Quanto si sbaglia.

Prima di tutto le darà modo di riavvicinarsi al padre e capire i motivi per cui i suoi genitori hanno divorziato tanti anni prima, il padre è un uomo buono che ha commesso degli errori che la madre non ha più potuto sopportare arrivando all’epilogo definitivo, Laura deve smetterla di dare a lei la colpa di tutto e lo capirà quando sarà troppo tardi per poter rimediare ai propri errori.

Come tutte le ragazze di quell’età Laura è cocciuta e poco incline al dialogo, per lei è più facile chiudersi a riccio e buttare fuori tutto il dolore e la rabbia che ha dentro con parole dure che non pensa davvero. Parole di cui potrebbe pentirsi amaramente e che porteranno le giovani lettrici a riflettere sul peso che bisogna dare alle proprie emozioni e mettersi nei panni di chi subisce la loro collera, perché le parole feriscono e possono annientare chi le subisce.

Queste vacanze le daranno modo di riappacificarsi col padre, comprendere la madre, ma non solo perché le riserveranno una sorpresa inaspettata, una di quelle che ti cambia la vita per sempre. Laura scoprirà l’amore. L’amore che arriva quando non sei certa di essere pronta ad accoglierlo, un amore che ha le sembianze di qualcuno che dovrebbe spaventarti, farti fuggire lontano e invece ti attrae e ti porta a guardare oltre l’apparenza, a vedere l’anima.

Léon, questo è il nome che Laura sceglie per lui, ha avuto una vita che definire difficile è riduttivo, ben presto gli sono venuti a mancare tutti gli affetti e la reazione della gente al suo aspetto lo ha portato a fuggire, a nascondersi, a vivere nella natura come un selvaggio, sperando di trovare un giorno qualcuno disposto a vedere oltre e capire la bellezza che si cela dentro di lui. Laura all’inizio ne è spaventata, non ha mai visto nessun essere umano con quel volto, ma la curiosità ha presto la meglio e appena inizia ad avvicinarsi a lui capisce che è il ragazzo più buono, altruista e gentile che abbia mai conosciuto nella sua vita. A Léon sembra di vivere un sogno, la ragazza che ammirava da lontano ricambia i suoi sentimenti ma purtroppo un triste evento si abbatte sulla vita di Laura…

Sara Allegrini ha scritto un libro che affronta tematiche di grande attualità e ricorda la Bella e la Bestia, la mia favola preferita in assoluto, quindi smeraldi segnatevi questo titolo e non lasciatevelo sfuggire, amerete Léon dalla prima all’ultima pagina.

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