Legend di V.E. Schwab

Dopo la Notte Nera, una nuova minaccia incombe su Londra Grigia, Londra Bianca e Londra Rossa.
Sono passati quattro mesi da quando Kell ha trovato la pietra nera. Quattro mesi da quando ha incrociato il suo cammino con quello di Delilah, Rhy è stato ferito e i terribili gemelli Dane sono stati sconfitti. Ma, soprattutto, quattro mesi da quando la terra ha inghiottito il corpo di Holland insieme alla pietra, trascinandoli per sempre a Londra Nera. Le vite di Rhy e Kell ora sono indissolubilmente legate: se Kell muore, muore anche Rhy. Di notte, gli incubi perseguitano Kell con le immagini vivide degli eventi magici che si sono susseguiti e con il ricordo di Lila, sparita come era sua intenzione sin dall’inizio. Intanto, mentre a Londra Rossa fervono i preparativi per i Giochi degli Elementi, una competizione magica internazionale, un’altra Londra si sta lentamente risvegliando. Come un’ombra che, invece di dissolversi al mattino, accresce la sua oscurità, Londra Nera sta nuovamente interferendo con l’equilibrio magico. E per ripristinare l’ordine è necessario che un’altra Londra cada…
Perché l’equilibrio sia ripristinato una città deve cadere
Recensione di Esmeralda – Legend di V.E. Schwab, secondo volume della trilogia fantasy A darker Shade, seguito di Magic, pubblicato l’11 ottobre.
Ho dovuto attendere un paio di mesi prima di tuffarmi a capofitto nella lettura di Legend, troppi eventi programmati, troppe cose che si accumulano, il lavoro che diventa molto più impegnativo e il tempo che scarseggia. Tutte scuse di poco conto 😛 ma che mi hanno tenuta lontana da questo gioiellino per più di sessanta giorni. Finalmente il momento della lettura è giunto e sono rimasta pienamente soddisfatta dalla sferzata che la Schwab ha voluto dare alla storia, finale appeso compreso. Anzi, vi dirò che ero rimasta stupita dal finale del libro precedente, mi è capitato raramente di trovare autrici che non ricorressero all’utilizzo del colpo di scena conclusivo per lasciare i lettori appesi fino al capitolo successivo e qui ragazze appese resterete sul serio. Ultimo capitolo spettacolare che fa salire l’hype a dismisura…dieci mesi passano in fretta (questo è il mantra che continuo a ripetermi da quando ho chiuso Legend). Ma veniamo a noi e cerchiamo di capire quanta carne al fuoco è stata messa e se qualche tassello ha già trovato la sua collocazione definitiva (non contateci troppo).
“Mi chiamo Delilah Bard”, pensò mentre le corde le laceravano la pelle. “Sono una ladra e una piratessa e una viaggiatrice. Ho messo piede in tre mondi diversi e sono sopravvissuta. Ho versato sangue di re e ho tenuto la magia tra le mani. Neanche una nave piena di uomini è in grado di fare quello che so fare io. Non ho bisogno di nessuno di voi. Sono maledettamente unica nel mio genere”.
Parto subito con il confermare il mio folle amore per Lila, lei è una pazza scatenata, una ragazza che lotta con le unghie e con i denti, che non si arrende davanti a nulla, che vuole raggiungere le più alte vette mai toccate in ogni campo e supera gli ostacoli grazie al suo ingegno, alla sua intelligenza, alla sua astuzia. Una ragazza con le palle quadrate che tutte noi dovremmo prendere come esempio. Abbasso le gatte morte. Viva le tigri. Ok ok sono sua fan è evidente, ma davvero, se darete una possibilità a questa splendida serie vi ritroverete anche voi a esultare per ogni sua conquista, a sperare che riesca a levarsi d’impiccio da tutti i guai in cui finisce sempre per cacciarsi, e che riesca a trovare anche un po’ di pace tra le braccia del ragazzo che le ha arricchito la vita (quella di lui è stata stravolta dal tornado Lila ovviamente). A ogni inizio capitolo speravo che la maggior parte vedesse Lila come protagonista perché con lei il divertimento è assicurato, la sua verve è contagiosa e le sue tattiche, molto poco ortodosse, vi lasceranno a bocca aperta e con il sorriso stampato sulle labbra. Lila for President

Ma per ogni eroina deve esserci un eroe di tutto rispetto e Kell è assolutamente degno di questo ruolo. Kell che si sente prigioniero di una cella dorata che ha contribuito lui stesso a costruire. Kell che spera di vedere tornare Lila nella sua Londra Rossa perché lui non ha il coraggio di fuggire. Kell che vive per suo fratello a cui ha legato indissolubilmente la propria vita e che ha bisogno più di chiunque altro della sua protezione. Ma Kell freme, tenere a bada tutto il suo potere non è semplice, si sente bruciare dentro, sente ardere in lui un fuoco che prima o poi rischierà di farlo esplodere.
Quale modo migliore per sbollire un po’ se non quello di infiltrarsi come concorrente in incognito nella competizione di magia più importante del regno? I Giochi degli Elementi si avvicinano e sembrano davvero un buon piano per aiutare Kell a sfogarsi, per far tornare a casa un capitano che era stato bandito dal regno e una giovane che sente la magia scorrere dentro di lei. I Giochi degli Elementi sono un palcoscenico troppo ghiotto per lasciarselo sfuggire, ma ci sono problemi ben più importanti che verranno a bussare alla porta di Londra Rossa e chissà se questa sarà pronta ad affrontarli.
La Schwab è un portento, 510 pagine che scorrono alla velocità della luce e da cui faticherete a staccarvi. Un fantasy ben congegnato, frutto di un lavoro importante e di scelte precise e mirate che vi trascineranno all’interno della narrazione come se ne faceste parte. Adoro il modo di scrivere di questa autrice, i personaggi che riesce a creare, il bene che si mischia al male senza respiro, senza quasi riuscire a distinguerli l’uno dall’altro. Sicuramente una delle penne migliori del panorama fantasy. Io continuo a sperare che da questa trilogia venga tratta una serie per il piccolo schermo, sarebbe una bomba ma intanto vi consiglio di partire col recuperare Magic e Legend e poi chissà cosa ci riserverà il futuro 😉

