L’anello di Beatrice. Dilogia completa di Chiara Cipolla
Trama Emma è una supplente di matematica, delusa dagli uomini, che accetta a malincuore l’ennesimo appuntamento al buio organizzato dagli amici: Gianluca e Vittorio. Il primo le ha fatto da padre, fratello maggiore e migliore amico, il secondo è da sempre segretamente innamorato di lei.
È così che Emma conosce l’affascinante ed eclettico Edward, professore di Storia Antica all’Università di Oxford, in Italia per lavoro.
Non potrebbero essere più diversi: lei sogna il grande amore, quello che legge nei romanzi rosa; lui cerca solo avventure occasionali. Lei è carina, solare e sempre disponibile ad aiutare tutti; lui è schivo e spesso allergico alle relazioni umane. Eppure un’attrazione fortissima li coinvolge fin dal primo incontro e una passione travolgente li investe come un treno in corsa.
Quando tutto sembra ormai scritto, le ferite e i legami del passato di Edward e l’amico Vittorio, si insinuano fra di loro, almeno fino a quando il destino non farà il suo ingresso a Palazzo Pitti e l’anello che porta Emma al dito riporterà i protagonisti al punto dove tutto ha avuto inizio, costringendoli a rimettersi in gioco una volta per tutte.
Recensione a cura di Dannyella – L’anello di Beatrice. Dilogia completa di Chiara Cipolla. Edito il 12.04.2019 self. Genere: romance contemporaneo. 541 pagine.
Devo iniziare con una dovuta premessa: fare questa recensione non è affatto facile, per una serie di motivi; prima di tutto si tratta di una dilogia e parlare di entrambi i libri senza fare nessun tipo di spoiler credo sarà una bella impresa; il mio stato d’animo è stato molto ballerino nel corso della lettura e, infine, ma non ultimo per importanza, si tratta di un romanzo, anzi due, dalle mille sfaccettature e scusate se non farò riferimento a tutto.
Procediamo dunque con ordine. Quando ho iniziato questa lettura, dopo poche pagine, alquanto contrariata, ero già pronta ad etichettare il romanzo come l’ennesima storiella come tante: una donna normale, un uomo bello, sexy, ricco e donnaiolo si innamorano. Stop, la solita solfa, il mio cervello era già annoiato. Per chi non lo sapesse odio i belli e dannati dei romanzi ed Edward, il protagonista, ha un po’ troppe caratteristiche di questo tipo. Insomma, per farla breve, dopo le prime pagine pensavo di essermi già fatta un’idea più che esauriente del libro e ne ero già annoiata. Ma l’autrice è stata molto brava a farmi andare avanti, i colpi di scena non sono mancati e la mia curiosità è stata presto ridestata, spinta all’ennesima potenza e soddisfatta.
Ho iniziato la lettura del primo libro un po’ scettica e il suo finale mi ha lasciata basita. Ho iniziato la lettura della seconda parte molto incuriosita e l’ho terminata soddisfatta da un finale in bilico sino alla fine.
Insomma, un alternarsi di stati d’animo e dal momento che sono sempre stata profondamente convinta che i romanzi più riusciti sono quelli che suscitano delle emozioni, allora non posso dire che questo romanzo non sia riuscito. È riuscito a convincermi, e questo è un grande merito dell’autrice che ha vinto la mia perplessità iniziale.
«Tu leggi troppi romanzi d’amore, tesoro.» «E tu ne leggi troppo pochi.»
Quest’edizione contiene i due libri che ci raccontano la storia tra Emma ed Edward.
Emma è una ragazza di 28 anni, fa l’insegnante di matematica, ed è naturalmente alle prese con il precariato del mondo delle supplenze. In uno dei primi momenti in cui la conosciamo è sul divano alle prese con un romanzo, Un uomodi Oriana Fallaci e un bicchiere di vino rosso, impossibile per me non provare subito un moto di simpatia nei suoi confronti. Il suo migliore amico, Gianluca, abita nell’appartamento sotto al suo con il suo fidanzato e si prende cura di Emma con lo stesso affetto di un padre e la premura del migliore amico che ci sia. Gianluca per Emma rappresenta un po’ la famiglia, visto che ha perso il padre quando lei era poco più che adolescente mentre la madre li aveva abbandonati poco tempo dopo la sua nascita. Durante una cena con amici fa la conoscenza di Edward, inglese, insegnante di Oxford, bello, colto, interessante, incredibilmente ricco e quasi incomprensibilmente attratto da Emma, che in quanto a sexy appeal non è il massimo. Dopo il loro incontro e dopo qualche prevedibile incomprensione iniziale, la loro storia d’amore ingrana e continua alla grande. Ci troviamo quindi a leggere della loro intimità, dei loro giochi erotici e della loro divampante passione. Per quanto mi riguarda, preferisco di gran lunga quando la porta della camera da letto si chiude alle spalle dei protagonisti, perché non credo che ci sia niente di più erotico dell’immaginazione. Qui, invece, l’autrice lascia molto poco all’immaginazione e giochini erotici e incontri intimi tra i protagonisti sono perfettamente descritti, ma capisco che a chi piace il genere sarà in grado di apprezzare questi passaggi più di me. E qui mi vedo costretta a fermarmi per quanto riguarda la trama, perché raccontare di più sarebbe spoilerare un intero romanzo e rovinarvi una piacevole lettura. Vi basti sapere che a invogliarvi a proseguire la lettura ci saranno un evento tragico, uno inaspettato, una sorpresa meravigliosa, un incontro speciale e un uomo innamorato da vent’anni, che vi farà un po’ di tenerezza.
Chiara Cipolla è stata quindi brava a farmi appassionare a una lettura piacevole e coinvolgente, a dei personaggi che ti entrano nel cuore, nel bene e nel male: la mia simpatia per Emma è stata, praticamente, fin da subito controbilanciata dall’antipatia nei confronti di Edward.
Non vedo l’ora di confrontarmi con altri lettori su questa storia per conoscere le loro impressioni.
Solo chi ha sofferto e vissuto la morte di qualcuno che ama sa che non ci sono parole, non c’è niente da fare, solo aspettare che il tempo passi e stare nei paraggi di chi soffre, facendogli vedere che ci sei e che gli vuoi bene.

