La tata perfetta di Shalini Boland

“Mamma, non c’è più…”

Gemma Ballantine si sta preparando per andare al lavoro una mattina, quando la figlia maggiore scende di corsa dalle scale pronunciando le parole che ogni madre teme.

La porta d’ingresso è spalancata. E la sua bambina di sei anni è scomparsa. In preda al panico, Gemma si lancia in una ricerca frenetica e angosciante.

Dopo quello che sembra un tempo infinito, la suocera Diane trova Katie che vaga smarrita a poche strade di distanza. Sollevata nel riabbracciare la sua figlia più piccola, inspirando il dolce profumo dei suoi capelli, Gemma crede che l’incubo sia finito.

Ma presto la sua famiglia perfetta comincia a sgretolarsi.

E capisce che quello era solo l’inizio…

La tata perfetta di Shalini Boland thriller psicologico pubblicato il 19 maggio 2026 da Bookouture

La vita di Gemma e Robert scorre in una sorta di caos controllato ormai da un bel po’ di tempo, d’altronde con due bambine piccole e una carriera in ascesa è difficile mantenere il passo con tutto, soprattutto perché Gemma ha fondato un’azienda che sta andando alla grande solo che ora, che i clienti sono sempre più numerosi e che si è fatta un nome nel settore, sembra sempre dimenticare qualcosa. Le sembra però che vada bene anche così, in fondo non è la prima mamma lavoratrice basta solo non farsi prendere dal panico se non fosse che, un mattino, la sua bimba più piccola sembra essere scomparsa nel nulla. La paura che la avvolge è paralizzante e anche se la ritrova dopo qualche minuto di ricerca angosciante altri fatti sembrano sconvolgere tutte le certezze di Gemma. Prima un cliente che tenta di molestarla, poi un atto vandalico alla sua auto e, ciliegina sulla torta, la suocera che non è mai stata buona con lei l’accusa di dimenticare sempre più spesso il suo ruolo di madre tanto da convincerla ad assumere una tata che la aiuti nei suoi compiti principali. Pressata da mille impegni e sempre più convinta che stia perdendo un po’ della sua sanità mentale Gemma si ritrova ad assumere Sadie, una giovane donna talmente timida da sembrare un topolino che nemmeno riesce a guardarla in faccia. Le bambine si affezionano subito alla giovane e quando tutto sembra andare nel migliore dei modi tutto si capovolge e la vita di Gemma e del marito viene sconvolta ancora di più.

 Che dirvi di questa storia se non il fatto che questo thriller psicologico fa a pezzi qualsiasi certezza sia della protagonista che del lettore che si ritrova ad annaspare da una pagina all’altra alla scoperta dei veri motivi che si nascondono dietro i fatti che accadono a quella che, fino a qualche giorno prima, era una famiglia felice. Certo, è facile pensare che il perno di tutto sia la tata perfetta ma e se non fosse così? Se la colpa fosse davvero di Gemma che è arrivata al limite?

La Boland ha saputo dare spessore ad ogni personaggio, ha descritto in modo ottimale i dubbi di Gemma, la sua paura di fallire su tutti i fronti, quella di perdere figlie e marito senza un motivo apparente. La tensione che ho avvertito lungo tutta la storia mi ha spinta a saperne sempre di più perché dovevo capire cosa si celava dietro una serie di eventi che all’apparenza potevano sembrare occasionali e che, al contrario, presupponevano uno schema ben preciso per poi arrivare ad un finale inatteso e scioccante perché è vero non tutto quello che vediamo è la realtà delle cose.

Se siete pronte a farvi trascinare da un thriller psicologico che gioca sulle paure inconsce di tutte le donne come perdere il marito per una donna più giovane, oppure, essere rifiutate dai propri figli perché ritenute poco affidabili e tanto altro ancora,  non vi resta che lasciarvi avvolgere nelle spire di un subdolo serpente che sembra annidarsi nel buio dell’anima e invece è proprio lì, ben visibile alla luce del sole.

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