La promessa di Leah Garriott

Warwickshire, Inghilterra, 1812. Margaret Brinton ha giurato a sé stessa di non lasciarsi mai più ingannare dai sentimenti. Tutto ciò che cerca è un matrimonio di convenienza con qualcuno che non possa spezzarle il cuore. Il bel libertino Mr Northam, incontrato alla festa degli Hickmore, sembra l’uomo perfetto per le sue esigenze. C’è solo un problema. Il cugino di Northam, Lord Williams, la perseguita rovinando ogni possibilità per Margaret di stringere una buona unione con Northam o con chiunque altro. Tornata a casa, a Margaret non resta che accettare il marito scelto per lei da suo padre e che si rivela essere proprio l’uomo che più odia al mondo. Ma lei non ha nessuna intenzione di acconsentire a sposare un uomo così odioso e le escogita tutte per sottrarsi a questo destino, fino a scegliere tra mantenere la promessa di proteggere il suo cuore o romperla con la speranza di amare un’ultima volta.
La promessa di Leah Garriott, Regency romance in uscita oggi, 18 aprile, con la Vintage editore.
Fan dei Bridgerton a rapporto!!! Potrei concludere qui la mia recensione perché sicuramente una buona parte del pubblico l’ho già convinto con questa frase, ma ve lo devo proprio dire: mi sono innamorata di questa lettura e appena terminato ho fatto i complimenti a Daniela, proprietaria della Vintage, perché ha portato in Italia un libro davvero bello e coinvolgente.
La storia è molto interessante, abbiamo una ragazza che dopo una delusione d’amore decide che non lascerà più entrare nessuno nel suo cuore e per farlo deve scegliere un marito adatto a questo scopo. Un matrimonio di convenienza insomma, che le porti in dono un uomo poco attento a lei, magari un libertino, così lei potrà godersi la quiete della vita in campagna, mentre lui si farà gli affari propri in città. Di un uomo così sicuramente non potrebbe innamorarsi e il suo cuore sarebbe in una botte di ferro. La scelta di Margaret ricade su Mr Northam, un uomo bello e affascinante che non nasconde la sua indole e che sembra provare interesse per lei, anche se questo interesse non è detto che riguardi il matrimonio. Lord Williams decide di metterla in guardia e dopo averlo fatto si spinge un po’ più in là, nonostante Margaret provi in tutti i modi a fargli capire che deve rimanere al proprio posto e lasciarla libera di scegliere con chi maritarsi.
«Da quello che ho notato durante la cena, ritengo che vostro cugino e io siamo molto compatibili.» «Per quale ragione?» «Non cambierei nulla nella sua vita tranne il suo stato civile e la quantità di denaro a sua disposizione.» «Northam non vi prenderebbe mai in considerazione perché si prende cura solo di sé stesso, dei suoi desideri, e non è in cerca di nulla. Eppure se decidesse di corteggiarvi, di conquistare il vostro cuore e farsi amare da voi, avrebbe successo. Ottiene tutto ciò che vuole.»
Il fratello di Margaret non ne vuole sapere di vederla con quel libertino e, nonostante li scopra soli in una stanza, non ha nessuna intenzione di obbligare Mr Northam a chiederla in moglie. Fanno ritorno a casa e il padre annuncia di aver ricevuto una proposta irrinunciabile e che a breve l’uomo che vuole sposarla sarà da loro per conoscerla. Capirete bene la sorpresa di Margaret quando si trova davanti Lord Williams.
Quell’arrogante che l’ha messa in ridicolo lasciando la stanza mentre lei suonava al pianoforte, quello sbruffone che crede cosa sia meglio per lei e che adesso decide di metterle i bastoni tra le ruote proponendo un fidanzamento. No no e ancora no non ha nessun motivo per volerla sposare, lei non si è mostrata bendisposta nei suoi riguardi, anzi gli ha fatto capire chiaramente che non vuole avere nulla a che fare con lui.
«Il mio nome è Gregory. Preferirei che mi chiamaste Gregory.» «Non ho intenzione di chiamarvi con il vostro nome di battesimo.» «Perché no?» Doveva essere uno scherzo. Era solo una parte del suo gioco per farmi sembrare ridicola. «Non so che intenzioni abbiate, ma questo è decisamente troppo.» Inclinò la testa. «Forse è raro. Ma date le nostre circostanze, non credo che sia troppo.»
Tutto questo è molto sconveniente, è chiaro che il suo interesse non possa essere sincero, perché dovrebbe essersi messo in testa di conquistarla? Non ha bisogno della sua dote, lei è scontrosa e testarda, non si è messa in mostra, non ha dato nemmeno un cenno di volere le sue attenzioni eppure lui sembra non voler mollare la presa e volerla convincere che sia lui la scelta migliore.
Il problema è che nonostante Margaret provi in ogni modo a mostrargli il suo disappunto si innescando delle situazioni che fanno vacillare le convinzioni della nostra eroina che inizia a vedere oltre l’idea che si era fatta di lui.
L’uomo dagli Hickmore non mi avrebbe mai trattato con così tanta gentilezza. Non sarebbe mai stato così garbato dopo essere caduto in un lago. E il suo tocco non mi avrebbe mai fatta sentire calda e instabile. Questo lato di Lord Williams era decisamente più pericoloso dell’uomo dagli Hickmore.
Riuscirà Margaret a tenere al sicuro il suo cuore? Se la seconda stagione dei Bridgerton vi ha conquistato, se non riuscite a dimenticare la chimica e le battute tra Kate e Anthony, se vi sentite orfane e non vedete l’ora che esca la terza stagione, fermatevi perché avete trovato chi potrebbe allietare l’attesa. La promessa di Leah Garriott ha tutte le caratteristiche per rendersi indimenticabile e farvi trascorrere qualche ora piacevole in sua compagnia, sognando di essere voi stesse tra le braccia di Gregory, un uomo irresistibile con un fascino che non potrà lasciarvi indifferenti.


