La notte delle civette di Monika Peetz

Ognuno vive chiuso nel proprio mondo, ma il desiderio di incontrarsi è troppo forte

Ci sono ragazzi fortunati che a quindici anni hanno già visto mezzo mondo. Lena, invece, orfana di entrambi i genitori e costretta a vivere con una zia dispotica e due cuginette insignificanti, non si sentiva molto fortunata, fino a quando, attivando involontariamente il meccanismo di un vecchio cronografo, finisce letteralmente in un altro mondo. Nella Città Invisibile, dove conosce Dante, uno splendido ragazzo con gli occhi di colore diverso, nonché la temibile Gran Maestra del Tempo che però sembra preoccupata della presenza di Lena e fa di tutto per rimandarla nel presente, a casa sua. Ma Lena fatica a ritornare alla sua vecchia vita. Come potrà mai dimenticare la Città Invisibile e soprattutto Dante? Ormai la vita normale non è più la sua dimensione. Prima di rientrare nel presente, Lena era riuscita ad affidare il cronometro che le consentiva di viaggiare nel tempo all’amica Bobbie. Un errore fatale, perché Bobbie si è buttata a capofitto nel passato e non riesce più a venirne fuori. E Lena non potrà far altro che rompere la promessa fatta alla Grande Maestra del Tempo e tornare nella Città Invisibile, sperando che Dante la aiuti a tenere lontano quel nemico oscuro di cui avverte la presenza minacciosa che minaccia non solo lei e i suoi amici, ma addirittura l’intero mondo degli Invisibili…

La notte delle civette di Monika Peetz, seguito di La città invisibile, fantasy per ragazzi in uscita oggi, 9 luglio, grazie a Corbaccio.

Anche questa volta la Peetz ha fatto centro con la storia di Lena, ideando un secondo volume più avvincente del primo. La serie resta adatta a un pubblico giovane, target scuola media per intenderci. I protagonisti sono adorabili, pieni di paure e perplessità proprie della loro età, ma capaci di gesti di grande coraggio, perché l’amicizia è il motore di tutto.

Anche stavolta siamo alle prese coi viaggi nel tempo, come poteva essere altrimenti? Ma se Lena credeva di dovervi rinunciare per sempre, lasciando andare anche il suo amato Dante, dovrà presto ricredersi perché Bobbie è sparita e solo lei può andare a recuperarla.

Tutta colpa di una ricerca al museo e del cronografo affidato da Lena a Bobbie perché lo tenga al sicuro e puff, amica svanita nel nulla e genitori certi che sia fuggita con un ragazzo. Proprio lei la super secchiona invisibile per tutti tranne che per Lena che vorrebbe avere un po’ della sua fama perché Lena è, nel bene e nel male, una calamita. E così all’improvviso l’avventura di Bobbie ha inizio e si ritrova catapultata nel 1900. Bobbie sognava di entrare nel vivo dell’azione, ma un viaggio nel tempo era impensabile anche per la sua mente brillante.

E la cosa ancor più incredibile è che nel 1900 incontra un antenato del ragazzo per cui ha una cotta incredibile. Ragazzo che diverrà il suo migliore amico e che aiuterà ad avere un futuro migliore. Bobbie non è proprio capace di rimanere con le mani in mano e così qualche suo piccolo intervento muterà le sorti della storia dando importanza a chi merita di essere ricordato e non a chi approfitta della bravura altrui. Anche perché Bobbie nel passato ci si è calata benissimo, vive alla giornata, senza troppe difficoltà, ma ha anche il terrore di non potere più tornare indietro e solo Lena può accorrere in suo aiuto.

Lena che per raggiungerla deve tornare dove non credeva avrebbe mai rimesso piede, in mezzo a gente di cui non si fida, senza l’unica persona che sembrava volerla aiutare. Capire chi ha davanti non è semplice e un nemico del passato sembra essere ovunque e in qualsiasi epoca pronto ad agire per ostacolare i viaggiatori nel tempo. È giunto il momento di agire, qualsiasi saranno le conseguenze, la priorità è salvare Bobbie e trovare Dante perché potrebbe essersi cacciato in qualche guaio…

Le protagoniste stavolta sono due e questa scelta mi ha piacevolmente stupito. È stato interessante conoscere meglio Bobbie e vedere quanto le differenze tra lei e Lena le rendano complementari. Le scene in cui interagiscono sono tra le mie preferite, ma anche da sole sono in grado di regalare parecchie soddisfazioni ai giovani lettori. Ora non ci resta che attendere il volume conclusivo di questa trilogia, Le storie dimenticate, perché il finale prepara a un capitolo scoppiettante in cui tutti i nodi verranno al pettine e in cui Lena e Bobbie agiranno ancora insieme.

4 stelle

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4 risposte

  1. Anonimo ha detto:

    Non vedo l’ora che escano le storie dimenticate
    Siamo sicure che ci saranno solo 3 libri?

  2. Anonimo ha detto:

    Si sa quando uscirà “le storie dimenticate”, l’ultimo libro della trilogia?

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