I figli del fulmine. Impero. Rivoluzione. Magia di Corry L. Lee

IMPERO. RIVOLUZIONE. MAGIA.

Gerrit è il figlio del Generale Supremo della Bourshkanya. Nonostante la sua forte affinità con la tempesta e il miglior addestramento di stato, non riesce a controllare i suoi poteri. Per sfuggire alle brutali conseguenze che lo attendono, decide di fuggire.

Celka è una nomade circense, che tiene nascosti agli occhi indiscreti della polizia segreta sia i suoi collegamenti con la resistenza che la sua affinità con la tempesta. Ma l’arrivo di Gerrit mette a rischio ogni cosa: la sua magia, la sua famiglia, e la gente che sta proteggendo.

La tempesta è tornata e tutto sta per cambiare.

I figli del fulmine. Impero. Rivoluzione. Magia di Corry L. Lee, primo volume della trilogia fantasy Saga del fulmine pubblicato da Multiplayer edizioni il 27 maggio.

Se non vi lasciate spaventare dai sistemi magici complessi, se amate l’ambientazione russa e circense, se vi piacciono i protagonisti dalle mille sfaccettature che non restano radicati sulle loro convinzioni, ma crescono, si adattano ed evolvono durante la lettura, allora potreste aver trovato il libro che fa per voi. Ammetto di aver fatto non poca fatica a portare avanti la lettura di I figli del fulmine e non perché sia scritto male o l’idea non sia buona, ma perché ha tutta una prima parte che ci mette del tempo a ingranare e in qualche modo mi ha fatto sentire respinta.

Entrare nella storia non è per nulla semplice, subito ti butta in mezzo all’azione e tu fatichi a capire anche solo cosa stia accadendo. Sei gettato nella mischia senza sapere cosa fare, come muoverti, chi sia dalla parte del giusto e chi no. Mancano troppi elementi al lettore perché riesca a immergersi nella narrazione in modo agevole e questo non può certo essere un fattore positivo.

È complicato seguire un filo narrativo quando non comprendi dove l’autore voglia andare a parare, alla fine del libro c’è il glossario e questo può essere l’aiuto, ma scoprire le varie potenzialità della magia pagina dopo pagina, lentamente, senza spiegazioni rende il tutto molto più difficile e a volte anche frustrante. Non è questo che cerco in un libro fantasy, sono più per l’immediatezza, una voce narrante chiara e decisa che mi dica subito ciò che mi occorre sapere per poter assaporare il libro nel modo migliore.

Ho però apprezzato l’alone di mistero che permea l’intero libro, hai la sensazione costante che ti stia sfuggendo qualcosa e che chiunque si aggiri intorno ai protagonisti possa essere un informatore, una spia, che possano essere in pericolo nonostante i loro grandi poteri. L’ambientazione è interessante perché oltre a esserci il mondo circense, e la copertina stupenda ne è un chiaro riferimento, è il clima di cospirazione di impronta russa a dare ‘atmosfera’ a I figli del fulmine.

L’intenzione di Corry L. Lee è di infondere attraverso la lettura la speranza, la fiducia e la certezza che insieme si possa costruire un mondo migliore. Certo riuscirci non è facile, ma bisogna essere ottimisti per raggiungere il risultato e Celka e Gerrit devono imparare a fidarsi l’una dell’altro e a fidarsi di chi gli sta attorno perché da soli nulla è possibile.

Dietro alla costruzione di questo mondo magico c’è molta preparazione, è inventato, ma attinge dalla storia dei regimi totalitari, dalle guerre mondiali e si vede che ha provato a comprendere come fosse per i giovani crescere sotto un regime oppressivo, Celka e Gerrit non sono altro che due facce della stessa medaglia grazie alla contrapposizione forte che l’autrice ha ideato. Celka è sicuramente il personaggio più avventato, il suo temperamento è difficile da tenere a bada e questo potrebbe mettere lei, e non solo, in situazioni piuttosto scomode. Lei lotta per capirci qualcosa nella sua magia e allo stesso tempo sa esattamente cosa vuole fare: combattere il regime. Gerrit ha tantissima potenzialità, essere figlio del Generale Supremo della Bourshkanya è un bel problema, specie quando inizi a porti troppe domande e molte cose non ti tornano, e questo è sia la sua forza che la sua debolezza.

Nonostante I figli del fulmine. Impero. Rivoluzione. Magia non sia perfetto credo possa trovare il suo pubblico qui in Italia, il 21 ottobre uscirà il seguito Tempesta di sangue. Bugie. Tradimento. Magia e io sono piuttosto attratta da questo ‘triangolo’ che si è venuto a creare quindi penso proprio che lo leggerò, magari prima di farlo darò una ripassata agli ultimi capitoli per arrivare preparata.

1 stella

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Una risposta

  1. Corry L. Lee ha detto:

    Thank you for the thoughtful review! It’s such a great feeling when reviewers understand the heart of a book like you did.

    I hope you enjoy book 2 🙂

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