Farei di tutto per non perderti di Kirsty Moseley

Sopravvissuta a un terribile rapimento, Annabelle Spencer ha ricominciato a vivere, grazie alla sua meravigliosa famiglia, ai suoi amici e soprattutto ad Ashton Taylor, il giovane agente delle forze speciali che ha l’incarico di proteggerla e l’ha aiutata a guarire le sue ferite più profonde. Grazie a lui, Anna ha ritrovato la voglia di sognare e di innamorarsi. Ma quando il padre di Anna viene eletto presidente degli Stati Uniti, la stampa internazionale si intromette sempre di più nella vita privata dei due ragazzi e la loro storia d’amore rischia di uscire allo scoperto.
Nel frattempo si avvicina il processo nei confronti di Carter Thomas, il criminale che aveva rapito Anna. E se venisse scagionato? La sua assoluzione sarebbe una vera minaccia. Perché dal carcere Carter l’ha giurato: farebbe qualsiasi di cosa pur di «riprendersi» Anna…
Farei di tutto per non perderti di Kirsty Moseley, volume conclusivo della dilogia new adult iniziata con Con me sarai al sicuro, pubblicato da tre60 il 5 novembre.
Erano due anni che attendevo questo volume, due anni in cui mi domandavo quando e se sarebbe stato pubblicato, potete quindi capire la mia gioia quando a pochi giorni dalla pubblicazione mi sono resa conto che finalmente avrei scoperto che epilogo la Moseley avesse scelto per Annabelle e Ashton. Nonostante il molto tempo trascorso ricordavo tutto di questa storia e mi capita raramente di avere così ben saldi in mente due protagonisti. Era stato impossibile non affezionarmi a loro, non tifare perché tutto ciò che avevano vissuto avesse un lieto fine, ma sapevo che avrei dovuto penare non poco per vederli felici.
Questa non è una storia leggera, c’è tanta sofferenza e c’è un antagonista che definire orribile sarebbe riduttivo. Ogni volta che leggevo il suo nome mi si accapponava la pelle, mi venivano i brividi e non riuscivo a spiegarmi come fosse possibile che non ci fosse giustizia. Ben consapevole che cose del genere possano accadere realmente, che non sia pura finzione e che di pazzi sia pieno il mondo, persone malate che credono di poter possedere un essere umano, disporne come meglio credono e per cui vita e morte non abbiano alcun significato. Mi ha fatto malissimo leggere gli incubi che popolano le notti di Anna, mi ha distrutto quando si sentisse impotente di fronte a un eventuale ritorno del suo carnefice, ma ho visto in lei anche un cambiamento, uno spirito combattivo che prima di incontrare Ash non pensava nemmeno di possedere.
Ash è ormai innamorato di Anna, ma non ha nessuna intenzione di confessarle i suoi sentimenti, certo di non essere ricambiato. A lui basta sapere Anna al sicuro e vederla di nuovo sorridere. Annabelle è innamorata di Ash ma non crede sia il caso di informarlo, certo che per lui sia solo la ragazza da proteggere per lavoro e con cui divertirsi un po’. Il padre di Anna è diventato Presidente degli Stati Uniti e Anna non può più permettersi di nascondersi, lei e Ash devono uscire allo scoperto e fingersi fidanzati davanti al mondo intero, Carter Thomas compreso che dal carcere non ha mai smesso di scrivere lettere a lei indirizzate in cui le proclama tutto il suo amore e la certezza di andare a riprendersela una volta scagionato dalle accuse. Anna non ne sa nulla e vive con tutta la spensieratezza di cui può essere capace dopo ciò che ha passato, il rapporto con Ashton. La coppia del momento, gli Annaton, sono sulla bocca di tutti e Ash crede sia un buon momento per concedersi una vacanza da sogno per Natale. Non ha nessuna intenzione di lasciarla sola e propone al Presidente un viaggio a due per staccare la spina da tutto. Il Presidente accetta di farli partire, sicuro che Ash sia l’uomo giusto per stare al fianco di sua figlia. La vacanza è un vero sogno in cui sono liberi di amarsi alla luce del sole senza pensare a ciò che avverrà dopo, quando avrà luogo il processo a Carter. Sarà proprio l’esito del processo a gettare Annabelle nello sconforto più totale e a farle decidere di allontanare Ashton per cercare di salvargli la vita.
«Ti voglio davvero bene, sul serio, ma non si tratta di amore. Quando hai detto di amarmi, ho risposto di amarti anch’io perché sapevo che era quello che volevi sentire. Ma non è vero. Sì, ti voglio bene, ma il mio cuore apparterrà sempre a Jack. Mi dispiace. Mi è stato bene fingere che non fosse così, ma adesso con questa faccenda di Carter non ho più le forze per portare avanti questa farsa. Non ho l’energia mentale per averti qui. Ti passerà. Qualche birra fresca e qualche avventura di una notte e sarai come nuovo. In ogni caso meriti qualcosa di meglio di me.»
Per Ash sarà un duro colpo da incassare, sapeva che il suo amore per Anna non era ricambiato ma non avrebbe mai pensato che potesse farlo trasferire e rivolgergli parole così dure e definitive. Tanto da indurla a rivelare ai giornali che la loro era una farsa, che non erano mai stati una coppia, che lui era semplicemente pagato per essere la sua guardia del corpo.
Ash e Anna sono una coppia stupenda, due persone che cercano di fare sempre e solo il bene dell’altro mettendo da parte se stessi. Sono altruisti, generosi e follemente innamorati, darebbero la vita per tenere al sicuro l’altro. Anna è diventata tosta e non lascerà vita facile a chi vuole renderla di nuovo prigioniera, meglio la morte che una vita di minacce, violenza e paura. Ash non si darà per vinto e capirà che è il momento di agire per avere la vita che merita accanto alla ragazza che è diventata tutto il suo mondo in così poco tempo.
Farei di tutto per non perderti è la bellissima conclusione di questa dilogia, Kirsty Moseley mi ha convinto appieno e sono davvero felice di averle concesso un’altra possibilità. Se siete alla ricerca di un libro con una splendida storia d’amore con due protagonisti interessanti e ben caratterizzati siete nel posto giusto.

