Esprimi un desiderio di Sabrina Grementieri

Francesca ha quarant’anni, un (quasi) ex marito arrogante e meschino, due figli che stanno lasciando il nido e una madre anaffettiva. La sua è un’esistenza in gabbia, in cui il vuoto è ormai diventato una presenza dolorosa e costante. Quando si guarda allo specchio prova un senso di smarrimento da togliere il fiato, ma è proprio nel momento in cui la vita sembra averle già svelato tutto che il vento inizia a cambiare. Un vento toscano, che la porta a trascorrere l’estate da sola in Maremma allontanandosi dalla quotidianità e da ciò che conosce. A contatto con la natura e con passioni che credeva dimenticate, Francesca farà i conti con i sensi di colpa, con ciò che gli altri si aspettano da lei e con ciò che lei desidera veramente. E imparerà che prima di prendersi cura degli altri, deve imparare a prendersi cura di se stessa.
Esprimi un desiderio di Sabrina Grementieri, romanzo di narrativa rosa in uscita oggi, 11 febbraio, grazie a Fabbri editori.
Quando Sabrina mi ha contattata per recensire il suo nuovo romanzo ne sono stata molto felice, avevo un bel ricordo di Il calore della neve e posso affermare che ha confermato, se non addirittura migliorato, il pensiero che ho sulla sua scrittura. Temevo avrei faticato a immedesimarmi nella protagonista, così distante da me come vissuto e invece sono bastate poche pagine perché la sentissi a me affine pur non avendo nulla in comune se non la vicinanza di età. Poi sono stata rapita dai luoghi, si vede che Sabrina ama le terre di cui parla, la Maremma e Firenze, lo fa con un trasporto tale da metterti addosso una voglia pazzesca di partire subito senza fare troppi programmi. Infine, vogliamo parlare della copertina? In libreria avrebbe attratto subito il mio sguardo, esprime gioia, voglia di vivere, di ballare, di lasciarsi andare, esattamente tutto ciò che viene tanto difficile alla protagonista, così imbrigliata nei ruoli che si è scelta e che le sono stati cuciti addosso da chi la circonda.
Francesca è una madre e una (quasi ex) moglie che ha messo da parte il suo essere donna. Fin da quando ha conosciuto il quasi ex marito Giulio, ha anteposto la felicità e l’appagamento di lui al proprio benessere. La sua vita è sempre stata imbrigliata e indirizzata dai genitori, avere una madre anaffettiva e un padre assente non è stato facile e Francesca ne porta i segni ancora oggi che è una donna di quarant’anni. Gli unici momenti in cui è stata libera di dare sfogo alla sua natura sono stati quelli trascorsi con la prozia Esmeralda e il prozio Giorgio nella tenuta in Maremma. Lì si sentiva liberata dal rigido senso del dovere impostole dai genitori e poteva essere una semplice ragazzina.
Esmeralda è per Francesca una grande amica, oltre ad essere la sua prozia, è colei che la sprona a cambiare, a rivoluzionare la propria vita per tornare a vederla sorridere. E così le propone una follia: trascorrere un po’ di tempo da sola nella casa in Maremma. Il momento è propizio, i gemelli sono in vacanza, Gaia in Inghilterra e Matteo in ritiro con la squadra di canottaggio, e avere Giulio in casa oltre che al ristorante inizia a diventare davvero pesante. Giulio, pur essendo l’ex marito, vive ancora con loro e questo non è il modo migliore per affrontare una separazione, crea confusione nei ragazzi e riserva molte incomprensioni e tanta irritazione. Giulio è un uomo egoista e narciso che ha sempre fatto leva sulle debolezze di Francesca per tenerla ancorata a sé e usarla a suo piacimento. Di Giulio non emerge alcuna bellezza e mi sono domandata spesso durante la lettura cosa possa aver visto in lui per volerlo così fortemente. L’amore è cieco e ci sono uomini che riescono a irretirti col loro modo di fare, uomini a cui perdoni tradimenti, cattiveria, egocentrismo in nome di non si sa cosa. Francesca si è annullata per lui, ha inseguito i sogni di Giulio e ha cercato di essere la il tipo di madre che lei non ha mai avuto: sempre presente, comprensiva, interessata.
Esmeralda è la prima a rendersi conto che Francesca ha bisogno di essere spronata per capire cosa vuole dal futuro e la spinge a buttarsi, a pensare solo a se stessa per una volta e a riflettere sulla piega che ha preso la sua vita. Francesca ha paura di questo salto nel vuoto, ma sente che lo deve a se stessa. I primi giorni in Maremma non sono semplici, troppe domande affollano la sua mente, Francesca non è abituata a pensare a sé, troppo altruista per anteporsi agli altri, ma deve imparare a farlo perché non è un peccato voler ritrovare serenità e felicità. Per Francesca sentirsi utile è la cosa più importante e lì in Toscana non sa cosa fare, le sue giornate sono troppo tranquille e senza scopo, cosa che non accade nelle sue giornate fiorentine, dedicate ai figli, al lavoro e alla casa. Qui tutto ha un ritmo più lento e Francesca crede di aver fatto un grosso errore ad accettare questa ‘vacanza forzata’ impostale da Esmeralda. Però l’orgoglio comincia a fare capolino e il fatto che Giulio sia certo che lei non possa farcela a stare in quel posto da sola la spinge a restare e a cominciare a famigliarizzare di nuovo con la tenuta e ad avere a che fare con i vicini…che riserveranno delle piacevoli sorprese.
A volte abbiamo bisogno di essere spronati per comprendere cosa sta andando storto nella nostra vita, ci sono momenti in cui siamo spinti dalla voglia di dimostrare a chi non crede in noi che possiamo farcela e Francesca si renderà conto che senza quel senso di rivalsa nei confronti dell’uomo che l’ha sempre controllata non avrebbe corso il rischio di rimettersi in gioco. Puntare su noi stessi non è una cosa facile, spesso ci viene più semplice credere negli altri, fidarci delle loro capacità, piuttosto che mettere in campo le nostre fragilità. La paura di non farcela è sempre dietro l’angolo, le nostre insicurezze ci controllano e per buttarci dobbiamo mettere in campo un pizzico di follia e anche un po’ di sano egoismo. Francesca è l’esempio che la vita non finisce con un matrimonio naufragato e che, anche se si hanno dei figli, si può essere femminili e si può credere in un nuovo amore che ti faccia star bene e risvegli la donna che c’è in te. Quindi smeraldi se avete voglia di leggere una storia di rinascita, una storia in cui una donna con un passato importante è la protagonista, Esprimi un desiderio di Sabrina Grementieri è il libro che fa per voi.


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