Cuore di ghiaccio di Leta Blake

Il vero amore potrà scaldare un cuore di ghiaccio? Quando Casey Stevens se ne è andato al college, quattro anni prima, ha interrotto il rapporto e chiuso ogni contatto con il suo migliore amico etero, Joel Vreeland. Sperava che il tempo e la distanza potessero diminuire il sentimento non corrisposto che provava, ma ciò che ha ottenuto è stato di perdere Joel ancora di più. Tornato a casa per le vacanze di Natale, Casey spera di poter trovare un modo per tornare a essere amici, ma la gelida accoglienza di Joel gli ricorda quanto sia stato difficile lottare per essergli amico la prima volta. Ci vorrà un miracolo di Natale per superare di nuovo quella facciata gelida. Joel non è così etero come crede Casey, e negli ultimi anni, oltre al dolore per la perdita dell’amico, che lo ha lasciato solo, ferendolo profondamente, ha dovuto prendersi cura di un padre violento, lottando per sopravvivere. Incapace di fidarsi di chiunque, se non del suo cane che ha trovato e salvato, e senza alcun motivo per credere che Casey sia interessato a lui per qualcosa di più che un’avventura per le vacanze, il cuore di ghiaccio di Joel potrebbe frantumarsi prima ancora di sciogliersi. L’amore di Casey e Joel riuscirà a superare la sfiducia, il rifiuto dei genitori, le differenze di classe e quattro anni di distanza?

Cuore di ghiaccio di Leta Blake, romanzo natalizio auto conclusivo, pubblicato il 18 novembre 2019 dalla Quixote Edizioni

Eh, volente o nolente, quando mi avvicino a questo periodo dell’anno divento ancora un po’ più sdolcinata. Amo il Natale e anche se a lavoro è il periodo più stressante dell’intero anno, non riesco a fare a meno di ascoltare canzoni natalizie, decorare il mio minuscolo appartamentino con tutto quello che trovo e guardare le lucine colorate nei negozi come quando ero bambina e immaginavo che quelle luci potessero in qualche modo indicare la strada di casa mia a Babbo Natale. Zitte, non mi dite niente, lo so che sto facendo troppo la svenevole ma io amo questa festa così piena di magia.

Quindi è stato per questo motivo che ho deciso di leggere questa storia a tema natalizio. La verità? Mi aspettavo tutt’altro. Avevo immaginato la classica storia d’amore consumata tra fiocchi di neve e alberi di natale addobbati a dovere. E, invece, mi sono trovata davanti due personaggi sofferenti, che per certi versi si sono delusi a vicenda e che cercheranno il modo di trovare la maniera per superare anni di lontananza e dolore, scendendo a patti con i loro sentimenti.

Cuore di ghiaccio è un titolo quanto mai azzeccato per questa bella storia d’amore. Il cuore di Joel, infatti, è proprio un pezzo di ghiaccio, uno di quelli difficili da far

sciogliere senza il pericolo di provocare danni immani come un cuore che si spezza di nuovo. Ma Davey questa volta è disposto a tutto per accendere una nuova fiamma nell’organo mal ridotto da anni di delusioni dell’unico ragazzo di cui sia mai stato innamorato.

Davey e Joel sono stati amici da quando avevano undici anni. Amici inseparabili che aggiravano i divieti di entrambe le famiglie pur di trascorrere qualche minuto insieme. Sono state tante le prime volte che hanno vissuto insieme ma quando sono diventati più grandi e si sono trovati a gestire nuovi sentimenti l’uno nei confronti dell’altro, non hanno saputo trovare il coraggio per affrontarli.

Davey, è il ragazzo d’oro della città, quello che visto da fuori, sembra avere il mondo ai suoi piedi anche se non è tutto oro quello che luccica. Innamorato da sempre del suo migliore amico ha preferito lasciarselo dietro quando è partito per andare all’università perché ha avuto troppa paura che, confessandogli di essere gay, avrebbe potuto ricevere solo il suo biasimo e un netto rifiuto. Solo che non è stato felice, nonostante abbia avuto altre esperienze e anche una relazione seria, il suo cuore ha continuato a battere sempre per la stessa persona. Ora, quattro anni dopo e con alle spalle lunghe sedute con una psicologa che lo ha aiutato a stare meglio con se stesso è tornato a casa e non vede l’ora di rivedere il suo amico di una volta. Certo, Joel continua ad essere etero ma a lui basterebbe stargli vicino anche solo come facevano una volta, per essere felice. Si farà bastare quel poco che l’amico sarà disposto a dargli senza chiedere nulla in più, anche se il suo cuore gli dice altrimenti

Joel, è un ragazzo molto chiuso e schivo. Dopo la morte della madre avvenuta anni prima, non ha ricevuto più nessun tipo di affetto da nessuno nemmeno dal padre che, al contrario, non ha fatto altro che rivolgergli solo tante umiliazioni e botte perché convinto che il figlio sia gay. Quando il suo amico di sempre è andato via senza più voltarsi indietro si è visto crollare il mondo addosso. Lui che per Davey provava qualcosa di più forte dell’amicizia si è sentito tradito e si è chiuso ancora di più. In seguito ha dovuto abbandonare anche tutti i suoi sogni quando suo padre è stato colpito da un ictus. Ora, per far quadrare tutto e non far mancare nulla a quel genitore che continua ad umiliarlo ogni singolo giorno, conduce quasi una vita di stenti. Tanto che ci sono settimane che può mangiare solo quello che pesca nel lago accanto alla roulotte in cui vive. Così, quando Davey nella sua bella Lexus bianca nuova di zecca, si presenta nel suo negozio per riallacciare la loro vecchia amicizia non può fare a meno di odiarlo. Peccato che il battito impazzito del suo cuore gli faccia capire fin troppo presto che non lo odia per niente e che almeno per una volta nella vita anche lui merita qualche settimana di felicità.

Dopo un primo appuntamento in cui hanno modo di svelarsi l’uno agli occhi dell’altro, la loro frequentazione diventa più assidua ma, mentre per Davey questa relazione è qualcosa che non ha scadenza, Joel preferisce considerarla solo un’avventura natalizia e non perché non desideri con tutto il cuore di poter stare sempre accanto all’unico ragazzo che abbia mai desiderato, ma perché non vuole uscire di nuovo con il cuore spezzato e anche perché è convinto di non valere assolutamente nulla.

Paradossalmente il motivo per cui Joel e Davey hanno smesso di essere amici quattro anni prima, ha una stessa causa:“l’amore”. Entrambi lo provavano per l’altro ma nessuno dei due ha avuto il coraggio di confessarlo. Davey per paura di essere rifiutato e Joel per proteggere l’amico dalla cattiveria delle loro famiglie perché, se è vero che suo padre è un omofobo cattivo e spregevole, i genitori di Davey non sono altro che dei grandissimi snob che non lo hanno mai accettato come suo amico, figurarsi altro.

Da questo punto di vista le cose non sono cambiate dopo quattro anni, così come non è cambiato il sentimento che li lega e ci vorrà molto coraggio da parte di Joel e molta forza di volontà da parte di Davey per raggiungere l’agognata felicità.

Devo dire che il personaggio di Joel mi ha commossa a più riprese, per i suoi sacrifici, per la solitudine che si porta dietro da sempre, per il coraggio di continuare a fare il suo dovere di figlio, giorno dopo giorno, umiliazione dopo umiliazione. Per il suo modo di concepire l’amore. La sua purezza fisica e mentale lo hanno reso un personaggio per cui il lettore prova una grandissima tenerezza. La sua emozione quando riceve il primo bacio della sua vita è quasi struggente. Così come struggente è la sua convinzione di non essere nulla, di non meritare nulla e di voler accumulare così tanti ricordi del ragazzo che ama da farseli bastare per il resto della sua vita quando Davey lo lascerà per ritornare alla realizzazione dei suoi sogni. E’ stato molto ben costruito ed esplorato anche il personaggio di Davye. Anche lui, infatti, con dei genitori arrampicatori sociali e un padre che lo colpisce a sangue con le parole più che con le mani, ha dovuto fare un grande lavoro su se stesso per avere una sua identità e un suo posto nel mondo. Per anni ha tenuto tutti lontani per proteggersi ma quando capisce che il suo posto nel mondo è accanto a Joel non esiterà davanti a nulla.

A mio parere, con questa storia Leta Blake ha fatto nuovamente centro, presentandoci due personaggi che hanno in comune non solo un passato di amicizia ma anche molti traumi simili che entrambi dovranno cercare di superare. Nella storia non ci sono grandi drammi ma c’è una tensione palpabile in ogni singolo gesto o parola dei protagonisti, lo svelarsi continuo di ogni strato delle loro anime, il mettersi a nudo agli occhi dell’altro e del lettore che non può fare a meno di soffrire e sperare insieme ai protagonisti. È stato più che emozionante assistere al rinnovarsi dei loro sentimenti, vederli dibattersi tra la speranza e la paura di essere importante per l’altro e poter scorgere, alla fine, anche nei loro sguardi quella luce speciale che nasce negli occhi delle persone che si amano. Quindi sì, Cuore di ghiaccio è un libro che consiglio vivamente a quante hanno voglia di farsi abbracciare dalla magia del natale con personaggi che hanno un grande spessore psicologico ed emotivo. A coloro che non disdegnano le seconde opportunità, a chi ama i romanzi con una nota di angst e infine a quante amano la dolcezza e la tenerezza delle “prime volte”.

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