Come farsi amare da un bad boy. Guida pratica per (soprav)vivere in una fanfiction di KJ Aline

Trama Essere la protagonista di una fanfiction è difficile. Lo sa bene Karol che, insieme alla sua amica Phoebe, trascorre le sue giornate a leggere romanzi rosa e racconti online. Karol sa che, per diventare come le sue eroine, affidarsi al caso non è sufficiente. Per vivere una vita all’insegna dell’avventura, del batticuore, di romantici tira e molla con il bad boy di turno, ci vogliono pianificazione, strategia e costanza. E così, affidandosi alle fanfiction come a un manuale per la felicità, cercherà in tutti i modi di conquistare il cuore di Delvin, il misterioso nuovo arrivato. Peccato che Delvin non abbia nessuna intenzione di recitare il suo ruolo di bad boy rude ma innamorato e che la vita vera sia molto più complessa, catastrofica e folle di qualunque romance Karol abbia mai letto.

Come farsi amare da un bad boy. Guida pratica per (soprav)vivere in una fanfiction di KJ Aline, romanzo per ragazzi pubblicato da Cignonero lo scorso 28 giugno.

“Ogni mattina a Hartville City, come sorge il sole, una Karol si sveglia e sa che dovrà correre più di una Liz Miller o le ruberà il posto accanto al bad boy della classe. Ogni mattina a Hartville City, come sorge il sole, una Liz Miller si sveglia e sa che dovrà correre più di una Karol o non avrà la sua occasione. Ogni mattina a Hartville City, come sorge il sole, non importa che tu sia una Karol o una Liz, l’importante è che cominci a correre.”

Ammetto di aver cominciato a ridere con questo libro proprio dalle prime battute. Ho superato da un paio di decenni l’adolescenza, e ricordo i primi battiti del cuore, le prime palpitazioni legate all’innamoramento. I nostri erano sicuramente tempi diversi. Ci si metteva insieme segnando con una crocetta il sì alla canonica domanda : vuoi metterti con me?

In genere il biglietto passava di banco in banco in una sorta di telefono senza fili e tutti i compagni erano spettatori esterni di queste storielle.

La generazione di Karol, protagonista di questo libro, è certamente molto più sveglia e intraprendente della nostra. Lei sa perfettamente che cosa vuole e lotta tenacemente per raggiungere il suo obiettivo. Ha terminato le medie, sta per cominciare le superiori e progettato in ogni dettaglio il suo piano di conquista. Che consiste nel far innamorare il bad boy della scuola, il classico ragazzo scorbutico e misterioso, che popola tutte le storie che Karol ama tanto leggere. Appassionata di fanfiction, sa perfettamente che il ragazzo in questione la tratterà male inizialmente, farà il sostenuto per non ammettere che ricambia il suo sentimento, ma ad un certo punto si lascerà andare. Se funziona in questo modo nella finzione sarà sicuramente così anche nella realtà. O forse no, perché Karol non ha messo in conto una serie di ostacoli e il ragazzo che ha puntato, il nuovo arrivato nella sua scuola, non coglie affatto i suoi segnali. Non la calcola, la ignora, non le parla nemmeno. Condividono lo stesso banco e, mentre Karol trascorre le ore a guardarlo e sospirare, Delvin dal suo canto non la degna di uno sguardo. Ammetto che tanta reticenza avrebbe fatto desistere la più coriacea delle adolescenti, io personalmente avrei cambiato scuola al primo netto rifiuto, ma Karol riesce a cacciarsi nelle situazioni più improbabili e assurde e a non arrendersi, sostenuta e aiutata anche dalla sua migliore amica, che la incoraggia spronandola a non desistere. Il risultato è una commedia brillante, piena di situazioni paradossali, che vi strapperanno più di un sorriso.

Per la prima volta mi sono trovata in grande difficoltà con un libro per il blog. Non tanto a leggerlo quanto a parlarvene. È come se la blogger farlocca che fingo di interpretare fosse stata messa in ombra dal mio ruolo di madre. Avere un figlio della stessa età di Karol ha evidenziato la mia oggettiva difficoltà ad accettare che stia crescendo, che non sia più il cocco di mamma ma il papabile bad boy di una Karol reale. Ma è stato anche un modo per addentrarmi tra quelli che sono i disagi di questa generazione, a capirla nonostante la differenza di età. Come farsi amare da un bad boy è un libro leggero, a tratti leggerissimo ma lascia emergere anche quelli che sono i pensieri e i problemi di questi giovani. Spesso non hanno un dialogo con i genitori, o per nascondere la loro timidezza indossano una maschera da duri, ma in fondo sono teneri agnellini. Ma a vincere su tutto è il rapporto di amicizia, il parlare con qualcuno a loro affine, il confidarsi, l’esserci l’un per l’altro. Tutti ingredienti ben mescolati in questo romanzo brillante, perfetta lettura scacciapensieri.

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