C’era Una Volta… O Due? di Aya Ling
La Principessa di Athelia (Le favole incompiute 1.5)
Kat adesso si è trasferita a palazzo, determinata a sfruttare al massimo il tempo con il suo amato principe. Essere principessa, comunque, non è tutto rose e fiori. Deve imparare a comportarsi come una reale, prepararsi per l’imminente fidanzamento, difendersi contro parenti ostili. E sapendo che il suo tempo con Edward è limitato, Kat non è così certa di voler ancora diventare principessa…
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C’era Una Volta… O Due? (Le favole incompiute Vol.2)
Sono passati sette anni da quando Kat ha lasciato Athelia. A causa dell’intervento della figlioletta del re dei Goblin, il libro è stato riaperto, e Kat è trasportata di nuovo nel Mondo della Fantasia. Dopo aver scoperto che le è stata data una seconda occasione, questa volta Edward è determinato a non lasciarla andare. La sua possibilità di riuscirci, comunque, sembra nulla. Kat non ricorda niente del suo passato, detesta la vita a corte, ed è ansiosa di tornare nel mondo moderno. Senza contare che c’è un prezzo da pagare quando si altera di nuovo il libro…
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Recensione in pillole
valutazione: ⭐⭐⭐⭐
consigliato a: ragazze dai 12 anni in su
perché leggerlo: Se come me amate i retelling e Cenerentola è una delle vostre favole preferite, se non siete fissate con il lieto fine a ogni costo, se le protagoniste fuori dal tempo sono la vostra passione, se sognate da sempre di essere catapultate nel mondo delle fiabe la serie Le favole incompiute è perfetta per voi.
C’era Una Volta… O Due? di Aya Ling, secondo volume della serie fantasy Le favole incompiute pubblicato da Hope Edizioni il 10 marzo.
Ringrazio la CE per avermi inviato anche la novella, La Principessa di Athelia. Torniamo ad Athelia, regno che avevo lasciato a malincuore e che mi mancava molto. Chi ha letto La Cenerentola sbagliata sa che non c’è stato alcun lieto fine, Kat, la nostra amata protagonista pasticciona, è dovuta tornare nel mondo reale dopo aver sposato il Principe Azzurro. Da questa sua avventura è nato un libro in edizione tascabile, una favola alternativa a quella classica di Cenerentola, che lei ha letto tantissime volte in questi sette anni, ma che non le ha mai provocato alcun ricordo di quell’esperienza fantastica.
La Kat che viene raccontata nella novella è esattamente la Kat che ricordavamo, d’altronde narra il periodo precedente alle nozze con Edward, in cui deve imparare come si comporta una vera Principessa, senza rinunciare alle battaglie per i diritti dei bambini intraprese con grande spirito d’iniziativa. Ma soprattutto deve venire a patti col tempo che comincia a scarseggiare perché, una volta sposati, la favola sarà compiuta e Kat tornerà al suo mondo senza conservare alcun ricordo del ragazzo che le ha rapito il cuore. «È così che funziona l’incantesimo. Al suono delle campane, Krev mi riporterà indietro attraverso un portale magico.» Deglutisce, ma fa un sorriso che sembra davvero sincero. «Abbiamo nove mesi, rendiamoli i più felici, viviamoli al meglio.» Edward la ama così tanto che non solo ha accettato tutto questo, ma ha anche deciso che vuole conservare tutti i ricordi della sua storia con Kat…
Sono passati sette anni, Kat ha terminato l’Università e si barcamena tra lavori che non le danno alcuna soddisfazione in attesa della grande occasione. Frequenta un ragazzo che le piace, sua madre è finalmente felice e sua sorella sta per realizzare il sogno di andare a studiare all’estero con una borsa di studio. Se non fosse per il lavoro potrebbe definire appagante la sua vita, ma c’è qualcuno che non è per niente felice del mancato lieto fine tra Kat e Edward.
«Quindi, ha semplicemente lasciato Edward in piedi sull’altare, così?» «Non è rimasto da solo, amore. La Katriona originale è tornata nel suo corpo, quindi ha ancora una sposa. Edward ha fatto in modo che nessuno sospettasse lo scambio di ruoli, e Kat non ricorda nulla della sua vita nella favola, così le è stato risparmiato il dolore della perdita del vero amore. Non turbare la tua bella testolina con queste cose.» La suddetta bella testolina, in quel momento, si stava scuotendo oltraggiata. «Questo non è un lieto fine, papino! Mi hai mentito! HAI MENTITO!»
Errore madornale far infuriare Pippi, la figlioletta del re dei goblin Barthelius. Lei non accetta questo finale tragico, Kat e Edward sono nati per passare la loro vita uniti, per avere tanti figli, per amarsi per sempre e così, tratta in inganno dal fratello scapestrato del re, finisce per aiutarlo a entrare in possesso di un anello, in cambio lui riporterà indietro il tempo al momento prima del matrimonio e Kat riprenderà il suo posto al fianco del Principe Azzurro. Pippi è molto soddisfatta di questa proposta, finalmente Kat e Edward potranno vivere per sempre felici e contenti come in ogni fiaba che si rispetti…ma sarà davvero così?
Kat si ritrova nel regno di Athelia con indosso un completino di Victoria Secret, non riconosce la stanza e non vede Jason da nessuna parte, eppure era appena uscita dal suo bagno quando si è materializzato sul letto il suo libro La Cenerentola sbagliata. Che poi come diavolo c’è finito quel libro a casa di Jason? Mentre il suo cervello cerca di capirci qualcosa entra nella stanza un ragazzo bellissimo che rimane sbalordito nel trovarsela davanti e le spiega che lei è la sua sposa, la principessa di Athelia. Kat non riesce a capire cosa si sia messo in testa questo Edward, ma di certo la ragazza che descrive somiglia molto alla se stessa di sette anni prima. Tutte le spiegazioni di Edward le paiono folli e non vede l’ora che tutto finisca per poter tornare a casa, principe o non principe lei è certa di non essere innamorata di lui e non ha nessuna intenzione di dargli modo di avvicinarsi troppo a lei. Kat è sempre stata una zuccona, ma ciò che è unito dal vero amore ritorna sempre e così, nonostante tutti i suoi sforzi, restare indifferente a Edward le sarà impossibile. Se deve restare per sempre ad Athelia vuole imparare a conoscere di nuovo tutto questo mondo e vuole che Edward la corteggi per essere certa di non rimanere perché obbligata dalle circostanze, ma per scelta, per amore. Riusciranno i nostri amati ad avere il loro lieto fine?
Inizio a pensare che Aya Ling sia sadica, certo ti prepara a ogni evenienza, ma quando poi ti trovi in balia degli eventi dimentichi tutto e speri come una cretina che le cose si risolvano come per magia. In fondo è proprio di magia che si tratta quindi sperare non costa nulla. La differenza maggiore riscontata tra La Cenerentola sbagliata e C’era Una Volta… O Due? è la caratterizzazione di Kat, d’altronde per lei sono trascorsi sette anni dalla sua prima volta ad Athelia e non può essere rimasta la stessa ragazzina. Certo i suoi ideali sono rimasti gli stessi, ma è meno avventata e pasticciona di un tempo, anche meno divertente devo ammetterlo e questo non è necessariamente un male perché coerente con la sua evoluzione. Edward rimane sempre il principe che ci ha fatto sospirare nel primo capitolo, qui un po’ più audace visto che deve rapportarsi con una donna di ventiquattro anni e non con una ragazza di diciassette. Ovviamente anche i villain e gli amici restano uguali a se stessi perché per loro non è trascorso nemmeno un giorno dalle nozze (se volete rinfrescarvi la memoria li trovate tutti nella recensione di La Cenerentola sbagliata).
Se come me amate i retelling e Cenerentola è una delle vostre favole preferite, se non siete fissate con il lieto fine a ogni costo, se le protagoniste fuori dal tempo sono la vostra passione, se sognate da sempre di essere catapultate nel mondo delle fiabe la serie Le favole incompiute è perfetta per voi e non potete perdervi La Cenerentola sbagliata e C’era Una Volta… O Due?

