Bend di Kivrin Wilson
MIA
Jay Bradshaw era il migliore amico del mio ragazzo e non avrebbe dovuto essere niente di più, per me, finché non è diventato… altro.
Quando il mio ragazzo del college mi ha tradita e lasciata, spezzandomi il cuore, Jay ha scelto da che parte stare. Ha scelto me. Mi è rimasto accanto e, negli ultimi sei anni, è stato la mia roccia, la mia ancora, la mia bussola…
Ora siamo cresciuti, abbiamo finito il college e abbiamo una carriera: io, come infermiera specializzata; Jay, come dottore. Lui è stato tutto ciò di cui ho avuto bisogno, ma ora voglio di più. Non riesco a smettere di pensare a Jay e ho smesso di nasconderlo.
È arrivato il momento di scoprire se anche lui mi desidera.
JAY
Un’amica, non un’amante: questo è Mia Waters, per me.
Ho cercato in tutti i modi di far sì che la nostra relazione rimanesse esattamente come è sempre stata. Io sono la spalla su cui si appoggia, l’ultimo a cui parla la sera prima di andare a letto e, dopo sei anni, Mia, per me, ha più importanza della mia stessa famiglia. L’ho voluta nell’attimo stesso in cui l’ho incontrata, ma lei apparteneva a un altro, quindi ho messo da parte i miei desideri. Non mi sono preso ciò che volevo, non sono il tipo: la sua felicità contava di più. Finora.
Fino al momento in cui non mi ha fatto una domanda che ha distrutto i nostri taciti confini: “Hai mai pensato di fare sesso con me?”
Per sei anni l’ho tenuta a distanza di sicurezza e ora sento che sto iniziando a cedere e a perdere il controllo. Non posso permettere che ciò accada. Ci sono delle ragioni per cui non mi sono avvicinato troppo: Mia non ha ancora dimenticato il suo ex, non del tutto, e non ha la minima idea delle bugie che le ho raccontato.
Cosa potrebbe succedere se lei scoprisse quelle cose su di me? Cosa potrebbe succedere se scoprisse chi sono veramente? E cosa farà quando me ne andrò?

Recensione di Karmen – Bend di Kivrin Wilson, primo capitolo della Waters Series, un Contemporary Romance uscito il 15 aprile grazie alla Hope Edizioni.
Esordio italiano dell’autrice norvegese Kivrin Wilson, grazie alla Hope Edizioni, con il primo capitolo della “Waters Series” dal titolo “Bend”.
Siete fan delle storie con protagonisti migliori amici-amanti?
Sì?
Allora quella che sto per raccontarvi fa al caso vostro.
Mia Walters è una bella infermiera di ventisei anni, proviene da una facoltosa famiglia e cresciuta con l’affetto dei genitori e dell’adorata nonna.
Non ha segreti con il suo migliore amico Jay.
Jay Bradshow è un sexy tirocinante di medicina d’urgenza di ventisette anni.
Non cerca legami né relazioni, la sua permanenza in California è solo temporanea, una volta conseguito il dottorato si unirà con lo zio Warren alla Relief International, un’organizzazione umanitaria che fornisce aiuto in aree disastrate e in guerra.
La sua vita passata nasconde dei segreti inconfessabili che cela persino alla sua migliore amica, segreti che l’hanno reso l’uomo che è oggi: sensibile, ligio alle regole e fragile.
Sono amici da sei lunghi anni quando Matt “Facciadaculo” Nolan, il coinquilino di Jay, tradisce e scarica la bella Mia.
Nonostante il dolore e la frustrazione, il ricordo di Matt è ancora fresco dopo tanti anni nel cuore di Mia, in fondo lui è stato il suo primo tutto e dimenticare non è semplice.
Una sera, tra una puntata de “Il dottor House” ed una partita ai videogiochi, Mia cita un articolo letto online che afferma che:“gli uomini e le donne non possono essere soltanto amici”.
Ed è a quel punto che pone a Jay la fatidica domanda che cambierà tutto…
“Hai mai pensato di fare sesso con me?”
Quale migliore risposta potrebbe dare Jay se non la fuga?
Mia e il sesso sono come il pane e il burro. Come carta e penna. Come cono e gelato. Una cosa ti evoca l’altra.
Jay è convinto che Mia meriti più di quanto possa darle ed è impossibile che il sesso con lei non finisca per essere altro se non una sofferenza.
Perché rovinare una cosa bella dopo tutta la m***a che ha dovuto sopportare?
Per quasi sette anni è riuscito a tenere le mani a posto, un autocontrollo ostinato e inflessibile iniziato il giorno in cui il suo migliore amico l’ha portata ad una festa nel dormitorio e li ha presentati. In quel momento ha imparato cosa significa davvero essere investiti e storditi dal desiderio con un solo primo sguardo.
Ci dovrà pur essere una soluzione.
«Scopamici. È questa la tua soluzione?» «Perché no?» La sua voce, ora, sembra più sicura. Cioè, mentre io ero qui con un’erezione causata dalle sue quattro semplici parole, lei era lì a caricarsi psicologicamente. «Perché è un fottuta pessima idea. Ecco perché no.» Scandisco con asprezza ogni sillaba, cercando di ficcarle la risposta nel cervello. Questa non è la mia opinione: è un dato di fatto. Lei agita una mano. «Rimane tutto uguale tra di noi. Ci frequentiamo, facciamo le solite cose. Tranne che, quando vogliamo scopare, non siamo limitati all’opzione, rischiosa, di dormire con uno sconosciuto. O quella sfiancante, dal punto di vista emotivo, di essere coinvolti in una relazione.»
Ma sarà realmente la soluzione giusta? Riusciranno a mantenere la relazione solo sotto un punto di vista fisico?
Cari Smeraldi, adoro le relazioni tra migliori amici che si trasformano in qualcosa di più ma, soprattutto, adoro i protagonisti tormentati che nascondono segreti, che lottano contro se stessi e contro i propri scheletri nell’armadio.
Jay è un ragazzo spezzato, ne ha passate tante eppure è stato capace di rimboccarsi le maniche e con le proprie forze ed in parte grazie allo zio, è stato in grado di costruirsi un futuro sereno e fruttuoso.
È spaventato dai sentimenti che prova nei confronti della sua migliore amica tanto da allontanarla e fuggire ma, Mia è un uragano che travolge e sconvolge e non sarà facile lasciarsela alle spalle.
Grazie ai due POV alternati riusciremo ad entrare nelle menti di entrambi i protagonisti, carpendo le loro lotte interiori tra istinto e ragione e scopriremo che, spesso, quello che viene detto non è sempre quello che in realtà viene pensato.
Lo stile dell’autrice è fluido, accattivante e coinvolgente; i dialoghi sono divertenti e le scene di sesso magistralmente descritte.
Se vogliamo trovare qualche pecca posso solo citare l’editing, ho notato diversi refusi ed errori di punteggiatura ma, avendo ricevuto una copia staffetta mi auguro che in fase di rilettura verranno rivisti e corretti.
Per il resto è tutto perfetto.
Ora non vedo l’ora di leggere il prossimo capitolo con protagonista la sorella di Mia e che Dio ce la mandi buona perché, l’autrice, ci ha già descritto il suo “lui” con il soprannome di “Mister Modello di Intimo”. Prevedo già mucho calor!!!
Amate i protagonisti spezzati con un passato difficile?
Cercate un romanzo piccante?
Beh allora lo avete trovato perché, ragazzuole mie, “Bend” è quello che fa per voi!!!
Buona Lettura!

