Basta chiudere gli occhi di Francesca Caldiani

Basta chiudere gli occhi di Francesca Caldiani

La vita di Anna cambia un giorno, all’improvviso, quando prende il suo solito pullman per andare a scuola. Lei che ha trascorso i suoi primi sedici anni di vita isolata dal resto del mondo e che nei coetanei vede un nemico da combattere, è abituata a un anonimo ripetersi di gesti compulsivi che la tengono al riparo dalle emozioni. Il solito posto in cui sedersi, la stessa amica da cui farsi prendere in giro, i medesimi sguardi da evitare. Ma quel giorno sul pullman sale Jacopo, il nuovo arrivato. È pallido, silenzioso, timido, con molti sogni nella testa e pochissime speranze di vederli realizzati: non lo sa nessuno, ma sta combattendo duramente con una malattia che sembrerebbe non lasciare scampo. Spinta da un istinto che non riesce a spiegarsi, Anna comincerà ad avvicinarsi a quel ragazzo magro e strano, che però le prende il cuore. Senza alcun preavviso la vita esplode. E proprio nella condivisione di una sorte terribile che sembra già segnata, Anna e Jacopo troveranno la forza di lottare per ritagliarsi quel piccolo spazio di felicità che capovolgerà tutto il loro mondo.

Basta chiudere gli occhi di Francesca Caldiani, romanzo young adult pubblicato il 5 settembre da La Corte Editore.

È per me doveroso partire con un ringraziamento all’ufficio stampa per avermi proposto la lettura di questo YA. Giovanna ha capito perfettamente, in un attimo, qual è il genere che maggiormente mi appassiona.

Durante la lettura non ho paura di soffrire, io e Veronica siamo le “specializzate in finali che di lieto hanno ben poco”. Non ci interessa che si arrivi a un futuro fatto di rose e fiori, l’importante è che la conclusione di una storia abbia un filo logico con tutto ciò che è avvenuto fino a quel momento. Siamo pronte a tutto e se scende la lacrimuccia significa che l’autrice ha saputo far bene il proprio dovere.

Non conoscevo Francesca Caldiani, nonostante il successo raggiunto con le precedenti pubblicazioni, non avevo mai avuto il piacere di imbattermi nella sua penna, ed è stata una bellissima sorpresa. Il modo in cui è riuscita a raccontare Anna, le sue incertezze, le sue paure, la sua voglia di essere invisibile, mi hanno colpita nel profondo. Proprio come Anna mi sono sentita travolgere dall’arrivo di Jacopo, anche lui con le sue paure e i suoi ‘limiti’, con la sua capacità di emergere pur non volendolo, con il suo andare oltre le apparenze e cercare di entrare in punta di piedi nella vita di quella ragazza che lui vede anche se non dovrebbe.

Anna e Jacopo ti fanno vivere le gioie di quel primo amore perfetto che tutte noi avremmo meritato di avere nella nostra vita. La loro gioia nello stare insieme, anche solo camminando per la città, la loro felicità nel condividere quei piccoli gesti che fanno tanto quotidianità e che pongono le basi per un futuro insieme. Tutte le prime volte affrontate insieme, col timore di non essere all’altezza, con la trepidazione nel cuore e la certezza di stare vivendo qualcosa che resterà indelebile per sempre.

Anna vede Jacopo e, andando contro a tutto ciò che l’ha sempre spinta a tenersi alla larga dagli altri, si avvicina a lui. Lo vede in difficoltà e scorge qualcosa di sé dentro questo ragazzo che sembra così fragile. Niente e nessuno può tenerla distante, nemmeno il suo migliore amico, colui che ha sempre condiviso con Anna il superpotere dell’invisibilità. Anna non sente ragioni, ascolta unicamente il suo cuore che le grida a gran voce che Jacopo ha bisogno del suo aiuto. E ha ragione, Jacopo ha la necessità di averla accanto e di condividere con lei il periodo che sta attraversando. Anna e Jacopo si capiscono senza bisogno di parole, si appartengono fin dal primo sguardo e decidono di vivere ogni giorno come se fosse l’ultimo, senza parlare troppo del futuro, senza avere paura di cosa potrebbe succedere.

Certo fingere che Jacopo stia bene non è possibile, entrambi sanno che le possibilità che possa avere un futuro sono esigue, e proprio per questo devono vivere ogni attimo, devono affrontare insieme tutte le esperienze possibili e mettere a tacere le voci nelle loro teste che dicono di lasciar perdere. Jacopo non ha mai voluto legarsi a nessuno per evitare di far soffrire chi ha accanto, ma con Anna gli è impossibile tirarsi indietro, con lei deve mettere da parte i suoi timori e lasciarla entrare nella propria vita come un tornado.

Basta chiudere gli occhi è un romanzo delicato, coinvolgente, appassionante. La storia d’amore tra Anna e Jacopo non vi lascerà indifferenti, soffrirete con loro, sentirete tutte le loro emozioni, le loro sensazioni e non vorrete lasciarli soli nemmeno per un attimo.

4 stelle

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