Worthy di Catherine Ryan Hyde

Trama Virginia culla da tempo la speranza che Aaron e il figlio Buddy la accolgano nella loro vita. Quando Aaron finalmente la bacia, il sogno di formare una famiglia comincia a non sembrarle così irrealizzabile. Ma sulla loro felicità incombe una tragedia.

Diciannove anni dopo Virginia continua a pensare a quel giorno lontano in cui Aaron e il piccolo Buddy le sono stati strappati. La vita però continua, e lei ha accettato la proposta di matrimonio di Lloyd. Fino a quando il suo cane scompare e Virginia scopre che ad abbandonarlo è stato il fidanzato. Non le resta che buttarlo fuori di casa e rassegnarsi alla solitudine. A ritrovare il cane è stato Jody, un ragazzo timido e solitario con cui la vita non è stata generosa. Virginia e Jody si incontrano, imparano a conoscersi e ad affrontare il loro passato. Forse le loro esistenze potranno cambiare per sempre.

 

 

Worthy di Catherine Ryan Hyde, romanzo di narrativa, pubblicato il 14 maggio da Amazon Crossing.

Buddy ha solo due anni quando perde sua madre e ne ha quattro quando, per colpa di un petardo scoppiato al buio sul ponte della ferrovia, perde suo padre Aaron. Ai suoi nonni, gli unici parenti rimasti, non resta altro da fare che portarlo con loro in Florida e crescerlo.
Virginia ha finalmente trovato una famiglia di cui fare parte. Quando Aaron la bacia per la prima volta, realizza che è l’inizio di qualcosa di meraviglioso e che cerca da tempo, ma poi, quella stessa sera, Aaron cade dal ponte della ferrovia, perdendo la vita e Virginia si ritrova di nuovo sola.

19 anni dopo, Virginia è diventata, insieme alla sua amica Fren, la proprietaria della tavola calda dove ha sempre lavorato. È la padrona di un bellissimo cane, di nome T-Rex e si è fidanzata con Lloyd, un uomo mediocre, opportunista e per nulla affascinante, ma che sembra essere l’unica possibilità per Virginia di non rimanere del tutto sola. Ma un giorno, T-Rex scompare inspiegabilmente, a trovarlo e metterlo in salvo ci pensa Jody, un ragazzo solitario che vive nella baita sul lago, insieme a suo nonno. Ad abbandonare T-Rex è stato Lloyd, geloso dell’amore che Virginia prova per il cane. Quando però, dopo estenuanti ricerche, quest’ultima lo scopre, non le resta che lasciare Lloyd, perché nonostante la sua paura della solitudine, non può perdonare un uomo così malvagio.

Ora Virginia deve risolvere un grande problema. Jody non è intenzionato a restituire quello che, ormai, considera come il suo cane, che adesso chiama Worthy, alla legittima proprietaria. Da un lato teme che Lloyd possa fargli nuovamente del male, dall’altro Worthy è diventato l’unico amico che lui abbia mai avuto e separarsene gli crea un dolore immenso.
«Chi ha quella signora?»
«Ha Fern, la sua socia. Sono amiche.»
«Ma Fern non vive con lei.»
«No.»
«Perciò adesso quando va a casa chi ha?»
«Direi nessuno» rispose Rodelle. «Quindi se decidessi di essere generoso e di restituirle il cane, sarebbe un gesto davvero gentile.»
«Ma anch’io non ho più nessuno.»

Complice una tempesta di ghiaccio, Virginia e Jody si ritrovano bloccati alla tavola calda, costretti a trascorrere del tempo insieme, conoscersi e abbattere uno le difese dell’altro. Il passato verrà a galla, come una tempesta improvvisa e tutti i ricordi che ormai erano stati seppelliti, fonderanno le basi per qualcosa di nuovo e speciale.

L’autrice in questo romanzo ci presenta due personaggi molto ben caratterizzati dal punto di vista psicologico e caratteriale.
Virginia è una donna amorevole ma che teme di rimanere sola. Ha così paura di invecchiare senza nessuno accanto che, rischia di accontentarsi dell’uomo più sbagliato per lei. Ha sempre voluto poter condividere la sua vita con una famiglia, e sperava di averla trovata in Buddy e Aaron, ma poi, il destino si è accanito e ha portato via il padre a Buddy, e a lei l’unico uomo di cui si era innamorata. Incontrare Jody è come chiudere il cerchio di tutto ciò che è rimasto in sospeso, quella fatidica notte e avere, una nuova possibilità di essere felice e appagata, perché in fondo, l’amore, ha diverse forme.

Jody ha solo vent’anni e la vita gli ha chiesto un conto salato, troppe morti da sopportare per un ragazzo della sua età e quando anche suo nonno, malato da tempo, lo lascia, lui non sa più come si fa ad andare avanti. È un ragazzo sensibile, chiuso, taciturno, che fatica ad avere delle conversazioni, non sa come “far entrare qualcuno di nuovo nella sua vita”, non capisce bene come cavarsela da solo. Non ha la patente, non ha un lavoro, ha smesso di studiare, non socializza con nessuno, non riesce ad avere un dialogo nemmeno con suo nonno, nonostante sia l’unica persona che gli è rimasta. Non ama le dimostrazioni di affetto, si irrigidisce subito se viene abbracciato, forse proprio perché suo nonno non è stato in grado di farlo sentire amato e protetto. Poi nella sua vita arriva Worthy, un magnifico cane che inspiegabilmente, qualcuno ha abbandonato, ma che rimane fiducioso, sul ciglio della strada, aspettando che tornino a prenderlo. Ma nessuno lo fa, e Jody lo prende con sé.

Questo cane ha bisogno di un nome che sia davvero speciale. Voglio che sentendolo la gente sappia che quel nome se l’è meritato. Capite cosa intendo?»
«Be’» rispose la donna, «vediamo. Un sinonimo di meritato… che nome aveva quel cane coraggioso chiamato così proprio perché ne era degno… ma sì, Worthy, degno!»

Non aspettatevi un romanzo con un cane protagonista della scena. Worthy è l’anello di congiunzione tra due persone che hanno perso tanto e hanno bisogno di trovarsi per imparare l’uno dall’altra. Nessuno dei due vuole rinunciare al cane, e il cane vuole stare con entrambi perché sa che entrambi hanno bisogno di lui, in un modo o nell’altro, e sarà proprio grazie alla presenza di Worthy che Virginia e Jody si daranno una seconda possibilità.


Virginia forse troverà qualcuno di speciale di cui prendersi cura, qualcuno che la leghi a quel passato dal sapore amaro. Jody imparerà un nuovo modo di vivere, fatto di persone che gli vogliono bene e vogliono prendersi cura di lui, e che entrano nella sua vita per restarci. Conoscerà una realtà che non è più solitudine e sofferenza, ma fatta di rumori, scambi, abbracci, conversazioni. Imparerà che anche lui, come Worthy, è degno. Merita di essere felice, di non stare solo, merita di più di quello che la vita gli ha dispensato fino a quel momento.

Una storia emozionante, dalle sfumature tristi ma che saprà strapparvi anche qualche sorriso.
Credo che Catherine Ryan Hyde sia davvero bravissima a presentarci dei personaggi che, all’apparenza, non hanno nulla di speciale ma in fondo sono capaci di lasciare una traccia nei cuori dei lettori, grazie alle loro storie profonde.

Cosa mi è rimasto di questo libro? Che nessuno deve rimanere solo, ma è sbagliato accontentarsi, che chi ama la solitudine, forse, non ha provato cosa significa condividere la propria vita con qualcuno, e che la famiglia non è fatta solo legami di sangue ma di persone che si scelgono, si proteggono, si rispettano e crescono insieme.

Buona lettura.

4 stelle

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