Uscite di maggio Leone Editore

Un amore dal passato

di Dilly Court

in uscita il 23 maggio

ISBN 978-88-6393-546-2

collana SÀTURA

pagine 450

prezzo 14,90 euro

LA GRANDE AVVENTURA DI UNA RAGAZZA CORAGGIOSA NELLA LONDRA VITTORIANA

Poco prima Maria aveva paura della sua ombra mentre ora era diventata una tipa tosta, che guidava sua madre dal buio dell’inferno a una vita migliore. Ma il tempo stringeva, bisognava agire; Caroline uscì dalla corte con la vaga speranza di trovare un carretto a cui imbrigliare uno dei pony. Provò a vedere nel fienile, ma la porta girò su un solo cardine, cigolando per la ruggine come se protestasse. Allarmata, Caroline fece un passo indietro e andò a sbattere contro il corpo massiccio di un uomo…

Nella Londra vittoriana, la giovane Caroline Manning si ritrova catapultata in un incubo quando il padre muore improvvisamente e la sua compagnia mercantile, che fino ad allora aveva garantito benessere alla famiglia, è sull’orlo del fallimento. Senza poter contare sulla madre, sconvolta dall’accaduto, Caroline, insieme all’amica Sadie, deve occuparsi dei due fratellini e delle economie famigliari. Dopo aver risposto all’annuncio per un posto da chaperon presso la famiglia Colville, da sempre rivale in affari dei Manning, la ragazza conosce la crudele e fredda matriarca, la signora Clarissa Colville, e i suoi nipoti Maria e Phineas. Maria è una figlia illegittima ed è sempre stata trattata male dalla nonna, che ha costretto la madre ad andarsene e sposare un contadino del Devonshire; le due ragazze stringono subito un forte legame e, dopo un litigio con la signora Colville, decidono di scappare insieme alla ricerca della madre di Maria. È l’inizio della loro avventura.

Dilly Court è cresciuta a Londra e ha iniziato a lavorare nel mondo della televisione, ideando spot pubblicitari. È sposata, ha due figli e quattro nipoti, e nella sua carriera ha scritto oltre venti romanzi. Le sue storie vedono come protagoniste giovani donne coraggiose e sono spesso ambientate nella Londra del xix secolo. Per Leone Editore ha pubblicato La strada verso casa nel 2016 e La locanda del Cigno nel 2017.

Il viandante delle sfere

di Stefano Pecchioli

in uscita il 30 maggio

ISBN 978-88-6393-538-7

collana SÀTURA

pagine 450

prezzo 14,90 euro

L’Uomo della Morte era inarrestabile. Afferrò il lucchetto della porta che segnava il confine della zona di detenzione e lo congelò all’istante, per poi sbriciolarlo come fosse una foglia secca. Si fece quindi strada nella sala di guardia che faceva da anticamera alle celle. Le due orbite luminose rischiararono l’anticamera di una luce sinistra fino a illuminare una sagoma vestita di una tunica viola.

Kyrion è un umile contadino cresciuto ai margini del regno di Endoria, dove una casta di potenti maghi detiene saldamente il potere. Una notte, durante la festa di Fine inverno, un’enigmatica figura vestita di nero fa la sua comparsa nel villaggio, sconvolgendo per sempre la vita del giovane Kyrion, che soltanto pochi giorni prima ha scoperto di possedere un’aura magica. Costretto a fuggire insieme alla dolce Alisia e al coraggioso Sam, e protetto da un vecchio guaritore e da un possente guerriero nordico, entra a far parte della prestigiosa accademia di magia di Endorcast. Inizia così un’avventura straordinaria che porterà Kyrion in mondi fantastici e pulsanti di vita, alla scoperta della sua vera identità.

Stefano Pecchioli è nato a Firenze nel 1984. Laureato in biologia, insegna Matematica e Scienze nelle scuole medie, ma si divide fra i tanti (forse troppi) interessi, il primo dei quali è il karate. Da altre due passioni – la scrittura e il gusto per le storie fantastiche – è nato Il viandante delle sfere – La caduta della stella, suo esordio assoluto come romanziere.

L’inverno dentro

Di Claudio Benazzoli

in uscita il 23 maggio

ISBN 978-88-6393-540-0

Collana MISTÉRIA

Pagine 216

Prezzo 11,90 euro

IL NUOVO CASO DEL MAESTRO BONOMETTI

QUALE VERITÀ SI CELA DIETRO UN’INSPIEGABILE ATTENTATO?

Attraverso di corsa la porta e vedo le fiamme avvolgere il carretto di Dino, che gli gira intorno a torso nudo cercando di spegnerlo con la camicia. Poi un rumore si insinua nella mia testa, un rumore che ho udito solo un’altra volta nella vita. In un lampo comprendo cosa stia succedendo e urlo con quanto fiato ho in gola: «Dino! Dino! Allontanati! Stai lontano dal fuoco! Scappa!». Non mi sente, o forse non vuole sentirmi. Quel carretto è tutta la sua vita, il suo passato e il suo futuro. E lo sta vedendo bruciare. Alla luce delle fiamme intravedo una figura precipitarsi in cortile e mettersi tra lui e il carretto in fiamme. Poi tutto si fa nero. Rumore, polvere, pezzi di legno volano ovunque tracciando nell’aria linee di fuoco quando il tubo rubato esplode dentro il carretto, investendo in pieno l’uomo che, col suo corpo, ha fatto da scudo a Dino. Vengono entrambi scagliati lontano. Non sento più nulla, il mondo è diventato di colpo silenzioso

È1891, Idro, piccolo comune del bresciano costituito da numerose frazioni abbarbicate sui monti intorno all’omonimo lago. Dino, un arrotino itinerante esperto di esplosivi, salva il piccolo borgo di Lemparato e la casa del maestro Bonometti dalle acque in piena del lago, ma il suo atto eroico non è premiato. Anzi, subisce un attentato che mette a rischio la sua vita. Viene infatti dato fuoco al suo carretto, al cui interno era stata nascosta una rudimentale bomba. Chi è l’autore di questo efferato gesto? E quali motivazioni lo spingono ad attentare alla vita di un forestiero? Tocca al maestro Bonometti smascherare il colpevole e scoprire la verità. E lo farà grazie all’aiuto di Giovanni, detto il Ciucia, e di Monda, un’anziana levatrice, ma anche un po’ strega, che conosce tutti i segreti del paese. Intorno a loro gravita un universo di personaggi misteriosi, ognuno con un segreto da nascondere, protagonisti di una trama che Benazzoli plasma con sapienza e abilità. Ne nasce un giallo che conquisterà il lettore pagina dopo pagina.

Claudio Benazzoli è nato il 27 agosto 1961 a Brescia e si è laureato in Ingegneria Elettronica a Pavia nel 1989. Dal 2010 ha scritto cinque romanzi, tutti con lo stesso protagonista, il maestro Ezio Bonometti, e diversi altri racconti e romanzi brevi. Dal 2013 scrive poesie, che nel tempo sono andate a formare un corpus di oltre 450 componimenti. Dopo l’uscita nel 2017 di Come foglie nell’acqua, con Leone Editore pubblica il secondo romanzo, L’inverno dentro.

Piccole anime folli

di Mirko G. Rauso

in uscita il 23 maggio

ISBN 978-88-6393-549-3

collana SÀTURA

pagine 288

prezzo 12,90 euro

IN UN PAESE DOVE IL MALE DILAGA NESSUNO È INNOCENTE

CHI SOPRAVVIVERÀ ALLA CACCIA SUPREMA?

L’isteria di massa tornò a scatenarsi tra le strade di San Rodi: scuole chiuse, negozi chiusi, sembrava uno scenario postapocalittico. La milizia di Debra continuava a pattugliare le strade, senza perdere tempo a dispiacersi per la scomparsa di uno dei loro membri. Pochi coraggiosi uscivano di casa, alcuni erano convinti che non bisognasse lasciarsi terrorizzare dagli atti di questo Mostro, altri ritenevano che restare chiusi per giorni e giorni fosse la cosa migliore. I genitori tenevano a bada i loro figli, terrorizzati. Quando Piero B era scomparso, tutti si erano riversati tra i vicoli come formiche. Con la scomparsa di Mollusco, l’effetto fu opposto. San Rodi non era più la stessa, era una cittadina sporcata per sempre, orfana della sua purezza, corrotta da qualche ragazzino folle e da qualche adulto pieno di scheletri fatti a pezzi nell’armadio.

Nel piccolo paese di San Rodi, i mesi scorrono con estrema lentezza. Quattro ragazzini di quindici anni, ognuno con un problema che si porta dentro e una condizione familiare disastrosa, fanno parte del gruppo dei Cacciatori Solitari. Agli occhi di tutti sono dei perdenti, degli emarginati, ma aver fatto squadra li rende più coraggiosi. Sfrecciando in bicicletta tra i boschi circostanti, si sentono degli eroi: catturano ogni tipo di animale e, per dimostrarsi «uomini veri», arrivano perfino a torturare e ammazzare cani, galline e volpi. Ma le dinamiche di quel gruppo nascondo risvolti sconvolgenti. Un giorno, infatti, spinti dalle manipolazioni e dalla pazzia del loro carismatico capo, Fermo, decideranno di compiere la Caccia Suprema, quella di un essere umano. Da allora, da quel primo omicidio, si scatena una spirale di violenza sempre più grande, sempre più terribile, che piano piano coinvolgerà l’intera comunità, rivelando scenari inquietanti, fino alla comparsa di un altro Mostro, un terrificante serial killer. Quali sorti toccheranno agli abitanti di San Rodi?

Mirko G. Rauso è nato a Capua nel 1992. Da sempre appassionato di scrittura, ha lavorato come sceneggiatore, concept developer, selezionatore e correttore di sceneggiature presso diverse case di produzione, realizzando pubblicità e cortometraggi presentati e premiati in varie occasioni, come il Festival internazionale del cinema di Berlino o durante l’Expo di Milano. Con Piccole anime folli fa il suo esordio per Leone Editore.

Una vita senza patente

di Stefano Garavini

in uscita il 23 maggio

ISBN 978-88-6393-539-4

collana SÀTURA

pagine 126

prezzo 10,90 euro

QUANDO SUPERARE IL LIMITE TI FA RISCHIARE GROSSO

Se ripenso a tutte le volte che ho guidato dopo aver bevuto, mi convinco che la patente avrebbero dovuto ritirarmela almeno una volta ogni fine settimana. Avrei potuto causare incidenti, fare del male a me stesso, agli amici che salivano con me in auto, ma più di tutto avrei potuto far del male ad altri, persone innocenti che avrebbero solo avuto la sfortuna di incrociare il loro cammino con il mio. La mia vita è stata così, un susseguirsi di eventi normali, intervallati ogni fine settimana da bevute oltre il lecito consentito. Quante volte mi son detto, Stefano ora basta, smetti, torna a casa, e invece sono rimasto lì, appoggiato al banco del bar brandendo un buono consumazione o del denaro in attesa dell’ennesimo bicchiere.

Stefano Garavini racconta in prima persona la sua storia di ragazzo cresciuto sulla riviera romagnola, nel mito dei motori, delle serate in discoteca e delle bevute tra gli amici. E proprio quelle bevute, unite alla scellerata decisione di mettersi alla guida di una macchina o di una moto, gli sono costate per ben otto volte la patente. Tra ritiri lievi e ritiri più lunghi, con alte pene pecuniarie e l’obbligo di lavori socialmente utili, si caratterizzano così circa venti anni della sua vita, durante i quali Stefano si trova a dover pagare le conseguenze delle sue imprudenti scelte, dal problema di rimanere appiedato e quindi più limitato negli spostamenti, fino a quello di dover convivere col senso di colpa per aver deluso la propria famiglia, in special modo la madre. E poi anche per aver deluso se stesso, quando, all’ennesimo ritiro, di fronte alla promessa che sarebbe stato l’ultimo, inevitabilmente ci ricascava. In un libro personale e significativo, l’autore, attraverso il racconto, a tratti leggero e con note umoristiche, della sua esperienza, lascia un messaggio di grande importanza, mettendo in guardia tutti dal pericolo di sottovalutare gli effetti dell’alcol, soprattutto al volante.

Stefano Garavini è nato a Forlì nel 1968. Diplomato in agraria, poco dopo la fine della scuola si è avvicinato al mondo dell’informatica, lavorando per anni in quel settore, dapprima come impiegato e poi come imprenditore. Attualmente è capo di una ditta di grafica/stampa. Amante delle auto e delle due ruote, della musica e del mondo delle discoteche, ha subito nel corso di circa venti anni otto volte il ritiro della patente, come racconta in Una vita senza patente, suo libro d’esordio con Leone Editore.

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