Una scintilla nell’Oscurità di Emanuela Riva

Una scintilla nell’oscurità

Trama Emma Sullivan è una ragazza semplice, altruista e molto testarda, che vive con suo fratello maggiore a Baselga, un paesino del Trentino. Insieme cercano di superare lo shock della perdita dei genitori, Amelia e Christopher, uccisi due anni prima da due rapinatori. In seguito alla loro morte, la ragazza inizia a soffrire di incubi ricorrenti. Un giorno Emma si reca al centro commerciale insieme alle sue migliori amiche e incontra Adam, un uomo arrogante e bellissimo, destinato a cambiarle per sempre la vita. Ma dietro quel volto bello e fiero si nasconde una creatura mitologica, creata da Dio in epoche lontane. Ben presto per Emma le cose si metteranno male, soprattutto quando si imbatterà nel vescovo Francesco Doria e il suo aiutante don Carlos, finendo coinvolta nella più antica delle faide: la lotta tra il bene e il male.

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Poteva un amore consumarti a tal punto, da non poter più continuare a vivere senza la persona che amavi? Avrei sacrificato la mia stessa vita, se quello era il prezzo per riportarlo indietro dalle tenebre.

Una scintilla nell’oscurità

Recensione Cambio radicale di genere, per variare un po’ in questi giorni ho deciso di dedicarmi a letture fantasy o paranormal. Una scintilla nell’oscurità di Emanuela Riva appartiene al filone horror/dark fantasy. Primo capitolo della Serie Una scintilla nell’oscurità, di cui il secondo volume, Oscuri risvegli, è già uscito.

Parto con un’importante precisazione, in questo libro vi è una buona dose di violenza. Perciò se non amate leggere di uccisioni brutali e scene raccapriccianti passate oltre. Se invece vi nutrite di horror e un po’ di sangue non vi ha mai fatto paura questo libro fa assolutamente al caso vostro. Io non sono una grande amante del genere horror, amo molto invece il fantasy e il paranormal e le scene troppo cruente mi lasciano perplessa ma devo dire che in questo caso sono passate in secondo piano rispetto alla trama principale, davvero molto intrigante, e alla bellissima connessione che c’è tra i due protagonisti.

Emma Sullivan è una ragazza di diciotto anni che vive con l’iperprotettivo fratello maggiore, Jason, dopo l’improvvisa morte dei genitori avvenuta due anni prima per mano di due rapinatori. Da quel momento Emma ha sempre lo stesso incubo che la sveglia nel cuore della notte, si ritrova bambina da sola nel bosco braccata da un cacciatore che vuole ucciderla ma che al momento di spararle viene fermato da un uomo che gli strappa il cuore e la prende tra le sue braccia dandole un senso di profonda protezione.

Emma incontra Adam per la prima volta, o almeno così crede, un pomeriggio al centro commerciale e rimane affascinata da quest’uomo con degli occhi azzurri talmente penetranti che sembrano riuscire a leggerle l’anima. In un attimo Adam entra a far parte della vita di Emma, se lo ritrova ovunque e la loro attrazione cresce in maniera esponenziale.

Adam è un uomo che ha vissuto migliaia di vite, creato da Dio a sua immagine e somiglianza prima di Adamo ed Eva, e condannato a vagare sulla Terra per sempre solo e disperato. Emma rimane profondamente affascinata da quest’uomo tanto perfetto quanto arrogante che ricorda in tutto e per tutto Damon Salvatore di The Vampire’s Diaries. Una bella ispirazione direi!

Il confine tra il bene e il male è molto labile, Adam di certo non è uno stinco di santo, abbandonato dal signore Dio nostro ha immolato la sua eternità alla vendetta e quando finalmente Emma vedrà riaffiorare i ricordi e si renderà conto che il suo non era solo un incubo Adam sarà costretto a confessare a Emma la sua vera natura e quello che prova da quando l’ha stretta tra le sue braccia la prima volta. Il suo corpo ha finalmente ritrovato calore e il suo cuore ha ricominciato a battere con la sua vicinanza e questo può voler dire solo una cosa: Emma è la sua metà, in lei rivive lo spirito della sua amata Ivy!

I cattivi, come in ogni buon fantasy che si rispetti, sono davvero cattivi e sembrano non volersi fermare di fronte a nulla, le morti innocenti a loro non pesano per niente, l’importante è impossessarsi di Emma e annientare Adam. Il vescovo Francesco Doria e il suo perfido e pericoloso aiutante, don Carlos, mettono i brividi e le loro pratiche fanno rivoltare lo stomaco. Usano la violenza come se fossero loro a dover decidere le sorti degli altri, mi sono sentita inorridita dalle menti malate di questi due individui che giocano con la vita e la morte giustificando la loro follia con un credo perverso e contorto.

Emma troverà in se stessa una forza mentale e fisica che non pensava di possedere, l’amore per Adam sarà il motore di tutta l’avventura e li aiuterà a superare gli ostacoli che incontreranno durante il cammino.

Ho apprezzato lo stile di scrittura di Emanuela Riva, fluido e scorrevole e, nonostante i temi trattati siano molto abusati negli ultimi anni, è riuscita a dare un tocco di originalità alla storia. Sicuramente proseguirò la lettura della Serie Una scintilla nell’oscurità e pubblicherò a breve la recensione di Oscuri risvegli anche perché voglio scoprire Emma cosa farà del potere che ha scoperto di avere e se Adam riuscirà a far pace con se stesso e con quello che ha fatto restando al fianco della propria amata o deciderà di seguire, da solo, la sua sete di vendetta.

bello

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2 Risposte

  1. Gennaio 15, 2017

    […] nella lettura di Oscuri Risvegli di Emanuela Riva, secondo avvincente capitolo della serie Una Scintilla nell’Oscurità. Se il primo capitolo mi era piaciuto questo mi ha travolta. Sono rimasta piacevolmente colpita […]

  2. Febbraio 7, 2017

    […] nata l’idea di Una scintilla nell’Oscurità e in quanto tempo l’hai […]

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