Una ragazza inglese di Beatrice Mariani

Trama È un tardo pomeriggio di giugno quando Jane raggiunge il cancello della villa dove passerà l’estate. Per lei, diplomata a pieni voti in Inghilterra, lavorare come ragazza alla pari per una ricca famiglia romana è un modo per mettere da parte qualche soldo, ma soprattutto il primo passo verso un futuro che intende scegliere da sola. Gli zii, unici parenti rimasti, la vorrebbero indirizzare a studi di economia, un percorso sensato che garantisce un solido avvenire. Ma lei non può dimenticare che i suoi genitori hanno seguito la loro passione a costo della vita, e la passione di Jane è il disegno, non i numeri. A nemmeno vent’anni, ha imparato a dar retta più al cuore che alla ragione. Il cuore, fin dal loro primo rocambolesco incontro, la spinge verso il suo datore di lavoro, Edoardo Rocca, un uomo d’affari dal fascino misterioso, zio del bambino di cui lei si deve occupare. È bello, sicuro di sé, sfuggente. Jane ne è intimorita, ma al tempo stesso attratta. Lui appartiene a un altro mondo, lo sa bene, eppure sente un’affinità che nessuna logica può spiegare. Basta una notte insonne perché si accenda una passione che sfida il buonsenso e la convenienza, non solo per la differenza di età, ma anche perché c’è qualcosa che Edoardo nasconde, segreti ed errori che stanno per travolgerlo. E, quando questo accadrà, per Jane sarà troppo tardi per mettersi in salvo.

Recensione di Esmeralda – Una ragazza inglese di Beatrice Mariani pubblicato a marzo da Sperling & Kupfer.

Ci tenevo molto a leggere questa rivisitazione di Jane Eyre e non perché avessi letto l’originale (ebbene sì sono un vero e proprio disastro, lo ammetto), ma perché la cover e la trama mi avevano particolarmente colpita. Quindi, vi avviso, in questa recensione non troverete alcun parallelismo, se è quello che cercate passate oltre, se invece volete conoscere la mia opinione libera su questo libro fermatevi e magari riuscirò a convincervi a leggerlo.

Primo punto a favore, la scorrevolezza, la penna di Beatrice Mariani scivola via veloce e in due sere sono riuscita a portarlo a termine leggendo fin dopo mezzanotte cosa che raramente mi capita perché solitamente crollo sul divano mooolto prima, questo è sicuramente il secondo punto a favore, la storia ti tiene incollata alle pagine perché non ha nulla di scontato. Non è scontato l’arrivo di Jane alla villa, non è scontato l’affetto immediato che nutre per il piccolo Nick, non è scontata l’attrazione verso il padrone di casa e, soprattutto, non sono scontati i mille risvolti della trama, che non è una fiaba, ma mischia fatti di cronaca (che potrebbero essere realmente all’ordine del giorno), scelte sbagliate, decisioni impulsive e redenzioni.

I personaggi che colorano la storia sono stati una bella compagnia, impossibile non affezionarsi a Jane, Nick, Bettina e Ivana, sicuramente i miei preferiti su tutti. Un pochino ostico Edoardo, affascinante sicuramente, perfetto nemmeno per sogno, ma solo leggendo scoprirete perché, io non vi svelerò nulla, questo è sicuro.

Edoardo è un uomo dai due volti, vorrebbe che gli appartenesse solo quello che lo accomuna a Jane, in fondo sembrano essere fatti della stessa pasta, con gli stessi sogni e lo stesso carattere, ma questo è solo ciò che gli occhi innamorati di Jane vogliono vedere perché Edoardo ha molti segreti che non lo rendono l’uomo adatto a lei e non è di certo la differenza di età che dovrebbe allontanarli, quella conta poco…gli scheletri sono ben più spaventosi e pronti a riemergere da un momento all’altro.

Jane è uno scricciolo, innamorata dell’amore, vede il bene in ogni dove e rischia davvero di bruciarsi, almeno fino a quando la sua migliore amica Ivana (totalmente inaspettata, ma che gioia leggere le sue battute e il suo romano) le fa aprire gli occhi e la convince a non gettare al vento la propria vinta per un sogno, per una persona che ha idealizzato e che esiste solo nella sua testa.

L’amore conta, ma bisogna prima di tutto voler bene e a se stessi e Jane lo imparerà a proprie spese, perché vedersi piovere addosso dall’oggi al domani un passato sconosciuto dell’uomo che ama follemente metterebbe a dura prova qualsiasi donna figurarsi una ragazza di nemmeno vent’anni.

Jane reagisce nel modo per lei migliore, cerando di tutelare se stessa e il suo piccolo cuore infranto, ma sarà davvero la scelta migliore o se ne pentirà per il resto della sua vita?

La relazione tra Jane ed Edoardo, come avrete ormai capito, non ha nulla di semplice. Prima ruota tutto intorno alla cotta spropositata che Jane cerca di nascondere, poi Edo, che sembra così sfuggente e chiuso (cosa che pare incompatibile con il ritratto che ne uscirà a un certo punto della narrazione), ma pare interessato a conoscere Jane, colei che porta il sole nella sua vita e gli fa venir voglia di cambiare. Edo è tutto da scoprire e, anche se non è detto che lo apprezzerete in toto sono certa che in lui troverete molta più verità e realtà che in molti protagonisti dei tanti romance che divoriamo. Edo è un dilemma, è l’emblema dell’uomo che sembra in un modo, ma che poi rivela lati oscuri del tutto inaspettati, dell’uomo che noi idealizziamo perché siamo delle romanticone e di cui non vorremmo mai scoprire la vera faccia, perché venire a patti con difetti e scelte sbagliate dell’uomo che si ama non è mai semplice e a volte nemmeno giusto per noi stesse.

Consiglio Una ragazza inglese alle romantiche e anche a quelle che amano i grandi classici in rosa, io (che particolarmente romantica non sono) ammetto di aver sospirato per buona parte della storia e di aver detto a circa metà “Mamma questo dopo te lo passo perché devi assolutamente leggerlo” certa che lei lo apprezzerà tanto quanto me.

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