Un morso è per sempre di Mary Durante

Chi non vorrebbe trovarsi sulla porta di casa uno sconosciuto con l’aspetto di un modello e un sorriso da svenimento?
Simon, diciannove anni di sfiga continua, scarsi successi nelle relazioni e un discutibile amore per le pantofole pelose, pagherebbe per avere una simile opportunità.
Quando il sexy e misterioso Victor appare nella sua vita, gli sembra un insperato colpo di fortuna, ma presto si rende conto che è solo l’ennesimo scherzo del destino.
Perché Victor è un vampiro, più che il suo corpo desidera il suo sangue e, particolare ancora peggiore, Simon ha la terribile sensazione che potrebbe davvero innamorarsi di lui.

Un morso è per sempre – di Mary Durante, fantasy romance autoconclusivo a tematica male to male pubblicato in self il 26 febbraio 2021

Il primo impulso, appena finito di leggere il libro, è stato quello di pensare ad un modo per obbligare e costringere l’autrice a darmi un’altra dose di questi due personaggi. Ho pensato anche di rapirle i suoi amati animali da compagnia ma, data la lontananza e il periodo che stiamo vivendo, penso di dover abbandonare l’idea di diventare una sequestratrice di cani e gatti e appellarmi al suo buon cuore, supplicandola un giorno sì, e l’altro pure. Darò presto il via alle operazioni e vedremo se nel lungo termine darà i suoi frutti, ma per ora voglio spiegarvi perché questa storia mi è piaciuta così tanto. Prima di tutto dovete sapere che Dracula e l’immaginario mondo vampiresco mi attraggono da quando, a tredici anni, un’amica più grande mi fece leggere Intervista con il vampiro. Da quel momento in poi non ho più smesso di cercare libri fantasy popolati da bei vampiri dai canini pronunciati, e sexy da morire. Ho letto le loro storie in tutte le salse, da quelli rudi della saga del “Pugnale nero”, a quelli un po’ trash della Harris e ho apprezzato moltissimo anche quelle storie in cui lo “zannuto” di turno aveva un lato umoristico ben pronunciato. Ma, una caratteristica che non deve venire mai meno, almeno per me, tra le molteplici interpretazioni che autori e autrici di tutto il mondo hanno dato di questa figura fantastica, è il loro sex- appeal. E, credetemi, il vampiro di questo libro è sexy da morire, con una vena di simpatica irriverenza che incanta il lettore e, naturalmente, con quei modi di fare misteriosi e quel lato tipicamente possessivo che ne fa un amante attento e premuroso. La storia prende il via la sera di Halloween, quando, alla porta di Simon, un dolce, timido e insicuro studente universitario, si presenta lui, Victor, un vampiro di duecentododici anni che, con la scusa più banale del mondo, riesce ad ottenere, da un sorpreso Simon, l’invito ad entrare in casa sua. Beh, io nei panni di Simon mi ci sono messa e vi dico che niente e nessuno mi avrebbe impedito di far entrare un uomo magnifico come lui in casa mia, anche dopo aver usato una scusa così banale come chiedere una tazza di zucchero. Ora, questo è un espediente antico come il mondo, eppure, di fronte a cotanta bellezza l’insicuro Simon non nota nulla di particolare. Come potrebbe, infatti, un gran figo come Victor, aver usato una scusa solo per approcciarlo.

Beh, vorrei potervi dire tanto di più, ma poi vi rovinerei la sorpresa e non sarebbe carino da parte mia, considerando quanto è divertente, sexy e dolce la storia. Quello che, invece, posso dirvi senza scendere nei dettagli è che questi due personaggi, sono così adorabili che non avrete nessuna voglia di lasciarli andare. Simon con la sua timidezza e la sua goffaggine ma anche con il suo umorismo e la sua ironia, vi strapperà tante belle risate mentre strizza l’occhio ad una sensualità che emoziona. Detto, tra me e voi, vi verrà anche voglia di strattonarlo un pochino per fargli capire quanto è stato fortunato ad incontrare Victor. Quest’ultimo, pur mantenendo tutte le caratteristiche della sua specie, riesce ad essere premuroso e dolce e a dare a Simon tutti i suoi spazi cercando, nel contempo, di crearne qualcuno tutto loro. Non posso fare a meno di dirvi che, anche in questa occasione, l’autrice ha saputo tenere alta la mia attenzione, regalandomi momenti di pura allegria e spensieratezza. Conosciuta e amata sotto una veste del tutto opposta a questa, ha dato vita a due personaggi che si sono evoluti poco alla volta ma in modo credibile e costante. Un percorso in cui la presenza rassicurante di Victor nella vita di Simon da modo a quest’ultimo di capire, per la prima volta, che dentro di lui c’è una forza tale che può fargli superare tutto e che anche un vampiro può essere attratto da lui, pigiama con i fantasmini e pantofole di Chewbecca compresi. La storia in se non ha particolari scossoni, è lineare, semplice eppure riesce a contenere anche un pizzico di mistero e riserverà più di qualche sorpresa. Mi è mancata solo una cosa, il punto di vista di Victor, mi sarebbe piaciuto capire cosa gli passava per la testa quando guardava il suo umano arrossire fino alla radice dei capelli oppure quando, questi, preso da qualche suo ragionamento contorto, si comportava in modo diverso dal solito. Ed è qui che parte il mio suggerimento barra preghiera barra ordine barra qualsiasi atra cosa possa servire: ho bisogno di leggere ancora di questi due.

Beh, se non si è capito quanto mi sia piaciuta questa storia non mi resta che aggiungere che è questo fantasy ha tutte le carte in regola per affascinare le amanti del genere, che insieme ad un pizzico di mistero l’autrice non lesina sulle scene d’amore che, come sempre, sono scritte così bene da non risultare mai banali o scontate. Quindi, non tergiversate, correte a prenderlo e regalatevi qualche ora di puro divertimento

 

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