Tutti i tuoi respiri di Benedetta Cipriano

Tutti i tuoi respiri

Mi chiamo Amélie e ho negli occhi il ricordo di una notte senza stelle, fatta di grida strazianti e di silenzi interminabili.

Lui si chiama Jace ed è stato il mio cavaliere.

Tra le sue braccia ho lasciato che il mondo scomparisse e il dolore si affievolisse lentamente.

Quella notte il mio cuore si è fermato e adesso è immobile, trapassato da una miriade di spilli.

Sanguino, ma non è Jace a curare le mie ferite.

Eppure io lo desidero, lo bramo.

Voglio sentire le sue mani raccogliere pian piano i cocci di una notte che ha frantumato la mia vita.

Voglio dissolvere il tormento perdendomi nel suo sguardo.

Voglio intrecciare le dita nelle sue e sentire il mio cuore tornare a battere.

Mi chiamo Jace e, no, non sono un cavaliere.

Quella notte ho lasciato che Amélie spegnesse il mio dolore.

L’ho avvolta tra le braccia e ho sentito il battito del suo cuore contro il mio petto.

L’ho salvata e sono fuggito.

Eppure oggi lei è qui, pronta a confondermi, e io non posso cedere.

Lei è il ricordo di qualcosa che provo a dimenticare, giorno dopo giorno, e il suo sguardo è in grado di farmi esplodere in mille pezzi.

Il mio cuore è malconcio, le mie canzoni sono aride e le mie note pronte a perdersi nel vento.

Bramo il suo corpo e la sua anima, ma resto immobile e combatto contro quell’unica parte di cuore ancora intatta che, alla vista dei suoi occhi, batte inarrestabile.

Una sola notte li ha avvicinati

Una sola notte li ha spezzati.

Una sola notte li ha uniti, per sempre.

Ma questa non è solo una storia d’amore.

Tutti i tuoi respiri

Recensione di Esmeralda – Tutti i tuoi respiri di Benedetta Cipriano in uscita oggi su Amazon.

Circa un anno fa mi sono innamorata del modo poetico, di raccontare le storie che ha in mente, di Benedetta grazie al suo indimenticabile Dove vai tu, che si è aggiudicato la vetta delle mie letture top del 2017. Così, quando ha dato la notizia della sua nuova pubblicazione non potevo fare altro se non propormi per leggerla in anteprima.

Se dovessi descrivere con una sola parola questo nuovo romanzo di Benedetta la scelta ricadrebbe su STRUGGENTE. Già, perché di facile non vi è nulla per i due protagonisti accomunati da una tragedia che non può fare altro se non lacerarti il cuore.

Facciamo la conoscenza di Amélie a NY, Brooklyn per l’esattezza, è il 12 dicembre 2016 e lei ha deciso di vivere un sogno che non le appartiene lasciando Parigi e tutti i suoi brutti ricordi, per provare a tornare a respirare.

Per il momento annego, sprofondo, ma non mollo. Ho una storia ancora da scrivere. La mia.

Facciamo un salto temporale e torniamo al 2015, Jace non sta passando una bella giornata, sua madre non è riuscita a sconfiggere la brutta malattia che l’ha colpita e lui non riesce a vedere come possa andare avanti senza il suo punto di riferimento. Quel punto fermo che le ha nascosto una importante verità troppo a lungo e per cui Jace decide che non è più il momento di aspettare. Grazie all’aiuto dello zio Hunter, che gli ha fatto da padre, decide di partire per Parigi e trovare il coraggio di presentarsi al padre che non ha nemmeno idea della sua esistenza.

Sarà proprio durante questo breve soggiorno nella capitale francese che le strade di Amélie e Jace si incroceranno e scriveranno una nuova storia. Sarà una notte senza luna, imbrattata di sangue e disperazione a vederli perdersi l’una nelle braccia dell’altro, una notte di passione che lascerà rimorsi e rimpianti in entrambi, incapaci di andare avanti con le proprie vite per motivi diversi.

Amélie si sente colpevole per essersi comportata in un modo così sconsiderato e non essere stata accanto alla persona che era il suo faro nella notte e che rimpiange ogni giorno, ma non ha potuto nulla contro l’attrazione per quello sconosciuto che le ha salvato la vita e le ha permesso di non pensare.

«Stanotte prendo i tuoi respiri e li porto via con me»

Jace è fuggito a gambe levate dopo quella notte che ha cambiato tutto, come un vile non ha voluto indagare su cosa sia successo al padre e non ha voluto dare una possibilità a quella storia appena nata, certo che sarebbe stato un errore perché avrebbe sempre finito per ricordargli ciò che non avrebbe mai conosciuto.

La reazione di Amélie è di totale apatia, si lascia scorrere la vita addosso, si spegne ogni giorno sempre di più e non dà modo a tutti coloro che la amano di aiutarla a reagire alla perdita. Finché un giorno si sveglia e decide che deve provare a tornare in vita e che per farlo deve esaudire un sogno non suo e trasferirsi a NY. So che può sembrare folle, ma il dolore della perdita e il sentirsi responsabile per non aver assistito agli ultimi respiri della persona che la amava incondizionatamente, mentre era persa tra le braccia di uno sconosciuto, corrodono l’anima di Amélie e lei deve mettere un punto e capire da sola come andare avanti con le proprie forze.

A NY tutto è possibile, anche ritrovarsi per puro caso nel pub di Jace e capire che lui non vuole avere niente a che fare con la donna che ha stretto in quella notte che continua a tormentarli. Non sarà semplice per Amélie far capire a Jace che meritano una possibilità, ma lei è caparbia e tenace e sono poche le cose che la fermano e le fanno fare un passo indietro. Jace sarà un osso duro e spesso vi ritroverete a volerlo scuotere perché sicuramente è lei quella che ha perso di più e che dovrebbe avere più timori e remore nell’avvicinarsi a lui e donargli il proprio cuore. Jace è chiuso a riccio su se stesso, ha paura a lasciarsi andare, cosa che forse non ha mai fatto realmente in tutta la sua vita.

Amélie è troppo bella per non essere vissuta, ma io non sono pronto a raccontare me stesso. Se non voglio perderla devo mettere dei paletti, paletti che la feriranno, che le faranno male, ma non ho alternative.

Ci siamo conosciuti in una notte folle. Ci siamo abbracciati, spezzati, dissolti. Non voglio distruggerla, perché lei è aria, è l’aria che da quasi dodici mesi ricerco nella mia vita.

I suoi occhi mi ricordano i miei fallimenti, il mio dolore, ma nel suo sguardo vedo la traccia del coraggio di chi combatte una guerra. E non posso perdermi tutto questo. No, non posso farlo.

Ho amato profondamente questi protagonisti dall’animo distrutto, ho compreso tutte le ferite di Amélie e mi sono sentita vicina a lei in ogni modo possibile. Ho avuto gli occhi offuscati dalle lacrime durante la descrizione di quella notte di terrore che molti di noi hanno visto in televisione e mi sono immedesimata in lei quando faticava ad andare avanti, quando ha visto uno spiraglio e quando si è aggrappata a quella piccola speranza di tornare in vita con tutte le sue forze. Jace è stato più ostico per me, ma sono certa che rapirà il cuore di tutte le lettrici perché tutte cercano un ragazzo complicato, di non facile lettura, sexy e che sappia scrivere canzoni che ti toccano il cuore e ti fanno vibrare l’anima.

Impazzirete per questa coppia e vi innamorerete del modo di scrivere di Benedetta che sa essere delicata, struggente e passionale, e vi farà vivere tantissime emozioni.

bellissimo

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