Tutte le parole del mondo di Emily Pigozzi

Ivan è taciturno, scorbutico, un vero orso.
Per lui la vita si è fermata in un terribile pomeriggio di tre anni prima.
Ma Celeste sta per sconvolgere la sua esistenza, portando in dono tutti i suoi incubi.
E tutti i suoi sogni.

«Le parole sono tutto, persino quelle che non si dicono.
Possono incidere un solco nel cuore. Per non farsi dimenticare mai più.»

Può un vecchio libro trovato per caso cambiarti la vita?
Celeste è a un’impasse: il suo contratto di lavoro come ostetrica non è stato rinnovato, la sua storia con Nicolò è finita da un po’ e la voglia di scappare è tanta. Saranno le parole di uno sconosciuto, lette per caso su un vecchio volume di poesia, nella libreria antiquaria di fiducia sui Navigli, a trascinarla in un’incredibile avventura. Le splendide frasi del misterioso Dario sono un filo invisibile che la conduce a Berlino, una città unica, moderna e visionaria, alla scoperta delle sue emozioni e delle parole che ha dentro. È qui che incontra Ivan, alto, massiccio e biondo, che più che un italiano emigrato in Germania sembra un vichingo. Taciturno e scorbutico, nasconde un passato doloroso che lo tormenta e per colpa del quale crede di non meritarsi più né l’amore né la felicità.
Celeste, con le sue domande e il suo ottimismo, stravolgerà le sue giornate e lei, che ha sempre trovato parole per tutto, imparerà che a volte non servono. A volte non dire niente è la cosa più potente del mondo.

Tutte le parole del mondo di Emily Pigozzi, contemporary romance pubblicato da Sperling & Kupfer il 20 luglio.

Quando Emily mi ha contattata per darmi la notizia di una sua nuova pubblicazione ho accettato subito di leggerlo, memore di quanto mi fossero piaciuti i suoi libri precedenti, tra cui voglio ricordare La trama dei sogni uscito lo scorso anno in libreria. È un peccato che All about love sia una collana solo digitale perché mi sarebbe piaciuto conservare questo bel romance nella mia libreria.

Ho trovato particolare anche la scelta di far uscire in piena estate un libro ambientato in inverno, ma la cosa non mi ha frenato e mi sono lasciata avvolgere dalla neve che ammanta le strade di Berlino come se mi trovassi esattamente lì, in una città che conosco poco, ma che so essere molto aperta e inclusiva, una città in cui chiunque può sentirsi se stesso e trovare la propria dimensione. Dalle descrizioni si capisce che la Pigozzi non solo ama questa città, ma la conosce anche bene e questo è un punto a favore della narrazione.

Ho amato la caratterizzazione dei due protagonisti, Celeste così concreta e gentile e Ivan tutto mugugni e occhiatacce. Sono il giorno e la notte eppure nel momento in cui le loro strade si incrociano faticano a tenersi a debita distanza. Celeste forza il destino, se non avesse preso il coraggio a piene mani e non avesse fatto qualche ricerca non sarebbe mai capitata nei pressi di Ivan, certo lei non si reca a Berlino per incontrarlo, non sa nemmeno della sua esistenza, ma c’è qualcosa che deve scoprire per poter andare avanti con la sua vita e solo facendo questo viaggio riuscirà a mettersi l’anima in pace.

Celeste vive a Milano e ha una famiglia molto variopinta, la sua casa è parecchio caotica e avere un attimo di pace sembra un sogno irrealizzabile, la pace la trova al lavoro in clinica dove fa l’ostetrica e ogni giorno porta al mondo dei bellissimi bimbi. Il suo contratto però non può essere rinnovato per mancanza di fondi e così si ritrova senza un’occupazione e senza impegni che la tengano nel capoluogo lombardo. Da qualche giorno le ronza in testa un’idea, complice un vecchio libro pieno di annotazioni che le toccano il cuore, Celeste vuole conoscere l’autore di queste frasi e decide di partire con in tasca le poche informazioni che possiede e la certezza che sia la cosa giusta da fare.

Fin dal primo giorno in cui mette piede a Berlino e si reca al locale che ha trovato citato nel libro, capisce che questa città ha molto da offrire e che, nonostante la follia di partire alla ricerca di una persona che forse non riuscirà mai a conoscere, potrebbe essere il luogo della sua rinascita. A Berlino troverà una comunità di italiani pronta ad accoglierla e darle una mano e di questo gruppo di amici fa parte anche Ivan. Ivan che sembra un vichingo e non ha nessuna intenzione di essere carino e accogliente con lei. Ivan che non mancherà di mettere subito le cose in chiaro e che cercherà in ogni modo di tenersi alla larga da questa ragazzina che guarda il mondo con gli occhi pieni di vita e amore. Ivan che non sa più nemmeno cosa significhi vivere e che crede di non meritare amore. La sua vita è fatta solo di musica, campo in cui eccelle e poche selezionate amicizie, tra cui il sacco da boxe e gli incontri di pugilato che lo aiutano a scaricare la rabbia e liberare la mente quando sembra tutto troppo difficile da gestire. Ivan è uno di quei protagonisti orso che popolano le fantasie delle lettrici, impossibile resistere a un uomo così e pazienza se è scorbutico e si esprime a monosillabe, la sua carica sensuale e il nostro innato istinto da crocerossine ci spingono a non mollare e immancabilmente ci innamoriamo.

Celeste non fa eccezione e ce la metterà tutta per scoprire cosa si cela nel passato di questo uomo che la attrae in modo viscerale e con cui c’è una chimica pazzesca. Certo non è facile avere a che fare con chi ti vuole per poi respingerti, ma lei è pronta a mostrargli cosa possono avere insieme per poi lasciargli la scelta di decidere se vale la pena provare a essere felice e vuole continuare a colpevolizzarsi per ciò che è stato.

Sono certa che Tutte le parole del mondo sia il libro perfetto per tutte le amanti del romance che troveranno una storia intensa e coinvolgente con una protagonista in cui identificarsi e un protagonista che accenderà le vostre fantasie. Lasciatevi trasportare a Berlino e accogliete l’atmosfera di questa città, non ve ne pentirete.

4 stelle1 stella

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