Tu leggi? Io scelgo! #1 – Fangirl di Rainbow Rowell

Trama Approdata all’università, dove la sua gemella Wren vuole solo divertirsi tra party, alcool e ragazzi, la timidissima Cath si trova sola per la prima volta e si rinchiude nella sua stanza a scrivere la fanfiction di cui migliaia di fan attendono il seguito. Ma una compagna di stanza scontrosa con il suo ragazzo carino che le sta sempre intorno, una professoressa di scrittura creativa che pensa che le fanfiction siano solo un plagio, e un affascinante aspirante scrittore che vuole lavorare con lei, obbligheranno Cath ad affrontare la sua nuova vita…

Recensione di Esmeralda – Quando mi è stata proposta questa nuova rubrica ‘Tu leggi? Io scelgo!’ non ero sicura di riuscire ad inserirla, ma ho trovato l’idea talmente carina da non poter resistere così eccomi qui con il libro scelto per l’occasione Fangirl di Rainbow Rowell. Prima di parlarvene vi spiego come funziona la rubrica, si dà la propria disponibilità per il mese successivo, le bookblogger vengono inserite in un programma che crea liste random e da qui, a cascata, la prima deve scegliere dalle recensioni della seconda il libro da leggere, la seconda dalla terza e così via, fino ad arrivare all’ultima che sceglie dalla prima della lista. Complicato? Direi di no. Semplice scegliere il libro a cui dare una possibilità? Assolutamente sì! La sorte mi ha portato in dono le recensioni di Chiara Ropolo e il suo blog La lettrice sulle nuvole, così sono andata a spulciare e mi sono resa conto che non era per niente facile trovare un libro, che non avessi già letto, che mi ispirasse particolarmente. Ho letto un bel po’ delle sue recensioni, a proposito ‘brava Chiara, mi piacciono sempre le tue recensioni’ e, su tutte, una mi ha proprio fatto venir una voglia matta di immergermi in una storia, quella di Fangirl per l’appunto.

Dopo le lodi di Chiara le mie aspettative erano altissime e…non sono state pienamente soddisfatte, dimostrazione lampante che le valutazioni sui libri sono sempre e comunque soggettive e, che per quanto un libro possa essere ben scritto, non sempre si riesce ad amarlo. Fangirl è stata una lettura semplice, veloce e carina, ma non è un libro che metterei tra gli imperdibili, prima ci sono almeno un altro centinaio di titoli che consiglierei. Detto così sembra brutto lo so, invece vi assicuro che il libro è scorrevole e piacevole, ma non mi ha regalato molte emozioni e il finale troncato mi ha lasciata parecchio perplessa.

Il problema principale l’ho avuto con i personaggi che popolano la scena, l’unica che mi è piaciuta dall’inizio alla fine è stata Reagan, la compagna di stanza di Cath un po’ scorbutica, ex fidanzata e migliore amica di Levi. Levi sarebbe stato un bookboyfriend perfetto se non fosse stato per quel maledetto passo falso che Rainbow gli fa compiere a metà narrazione, brutta scelta davvero perché lui è adorabile per il 90% del libro e quella macchia nera sul curriculum inficia tutto a mio modo di vedere.

Per non parlare di Wren, la gemella di Cath, lei veramente non l’ho digerita per niente, mi è sembrata una ragazzina viziata che decide, di punto in bianco, di volersi dimenticare di avere una sorella gemella con cui ha condiviso diciotto anni in tutto e per tutto. A Wren non sembra interessare altro oltre ad andare alle feste e sbronzarsi, per vivere appieno l’esperienza del college (bel modo di vedere la cosa) arrivando perfino a deridere la gemella, rea di non essere abbastanza socievole e interessata unicamente alla sua fan fiction, di grande successo, su Simon Snow.

Per finire vi parlo di lei, la protagonista e voce narrante di tutta la storia, Cath. Cath a tratti l’ho trovata pesante, parecchio pesante, quando parla della madre che l’ha abbandonata quando era solo una bimba e con cui non ha alcuna intenzione di riallacciare i rapporti adesso che è quasi adulta, quando mostra apertamente la sua mancanza di voglia di socializzare con chiunque le rivolga anche solo un sorriso amichevole e anche quando sembra che tutta la sua vita si riduca alla fanfiction su Simon Snow. Un tantino eccessivo per i miei gusti anche se sono certa sia il punto di vista di molte fangirl e amanti delle fanfiction, ammetto di essere ignorante in materia non avendone mai letta una in vita mia. Amo i libri alla follia, ma per me il mondo che l’autrice crea finisce con il libro, non lo vado a ricercare scritto in modo diverso da altri per non lasciar andare i protagonisti tanto amati.

Credo che anche questo possa aver influenzato il mio giudizio tiepido, il tanto celebrato Simon Snow è una sorta di Harry Potter e io, è giunto il momento di ammetterlo e liberarmi di un peso enorme, non ho mai letto nessun libro sul maghetto e non ho mai nemmeno sentito l’esigenza di vederne i film. Ok ragazze adesso potete insultarmi in tutte le lingue che conoscete, chiedo venia, ma non potevo più tenermi dentro questo enorme segreto.

Mi spiace davvero inaugurare la rubrica Tu leggi? Io scelgo! con una recensione così critica, ero certa mi sarebbe piaciuto Fangirl, ma questa volta mi sono sbagliata. Non credo però che il risultato sia da imputare unicamente alla mia mancanza di conoscenza del mondo fanfiction perché a febbraio ho assegnato punteggio pieno ad un altro libro che ne parla, Fandom di Anna Day, ma lo fa in un modo talmente inaspettato e convincente da conquistarmi fin dalla prima riga trasportandomi letteralmente in un altro mondo.

Ecco il calendario completo della rubrica Tu leggi? Io scelgo!

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12 Responses

  1. Mi era piaciuto anche se mi aspettavo qualcosa in più da questa autrice.

  2. Io sono una di quelle voci fuori coro perchè questo libro non mi è piaciuto per niente mentre è stato acclamato e amato da tutti. Hai ragione a dire che una valutazione di un libro è soggettiva perchè è esattamente così.

  3. Ciao Sonia, che piacere tutti questi complimenti, grazie mille, che emozione! Sono molto entusiasta di questa rubrica, la trovo proprio carina! Sul libro hai ragione tu, il giudizio è sempre soggettivo, per me questo è un piccolo capolavoro ma capisco il tuo punto di vista. A presto

  4. R. says:

    Uh che peccato… ero super curiosa di leggerlo ma a questo punto penso darò precedenza ad altro. Sono felicissima che questa rubrica vi stia piacendo! Io la adoro!

  5. Manuela says:

    Sai che mi hai incuriosita… lo segno, magari prima o poi trovo il modo di leggerlo…

  6. Rosa Campanile says:

    De gustibus, ed è la cosa bella di noi lettori, ognuno hai i suoi gusti e le proprie opinioni su uno stesso libro ^_^ A me invece è piaciuto tantissimo, è uno dei miei Best ever. L’unica cosa che non mi è andata giù è il finale troncato, avrei voluto leggere qualcosina in più di Cath e Levi 🙂

  7. sono molto in sintonia con i tuoi pensieri. mi sono fatta regalare questo libro da mio marito perché ero davvero impaziente di leggerlo, ma alla fine non ne sono stata soddisfatta del tutto proprio per i tuoi stessi motivi. invece per contro carry on che ho preso subito dopo e su cui avevo mille perplessità mi è piaciuto da matti. 🙂

  8. Laura says:

    Avevo già dei dubbi su questo libro, adesso, dopo aver letto la tua recensione penso proprio che passerò oltre.

  9. Erica Libri al caffè says:

    ANche per me Fangirl è stata una delusione, nel senso che da tutti i commenti positivi mi aspettavo molto di più. Le parti sulla fan finction mi hanno annoiato e confesso di averne saltata qualcuna verso la fine (e per la cronaca..ho letto solo il primo libro di Harry Potter!!!)

  10. rubrica indubbiamente carina, recensione meravigliosa…il romanzo non lo conoscevo, magari lo leggerò.

  11. Anonymous says:

    Io l’ho letto perché,spulciando tra le recensioni di Chiara,mi sono lasciata affascinare e come Chiara l’ho amato tantissimo! Sono d’aaccordo con te su quel “passo falso” di Levi,ma per il resto consiglio Fangirl a tutti! il bello della lettura è che possiamo,anzi dobbiamo,avere sensazioni diverse!

  12. Ludovica Ponzo says:

    Io come te l’ho letto dopo aver spulciato le recensioni di Chiara(La lettrice sulle nuvole),ma al contrario di te l’ho adorato! È sicuramente uno dei 100 libri che consiglierei! Quel “passo falso” di Levi non l’ho apprezzato,come ho detestato un finale aperto,ma l’ho comunque amato,e tanto!

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