Trinity Life di Audrey Carlan

Maria De La Torre è una sopravvissuta. La sua vita non è stata semplice, ma ha lottato duramente e fatto molti sacrifici. Questa è la sua storia. La vita che ha scelto di vivere. La stessa vita che qualcuno, proveniente dal suo passato, sta cercando di portarle via. Elijah è l’ultimo uomo sulla faccia della terra di cui Maria potrebbe innamorarsi. È un cacciatore di taglie senza scrupoli, oscuro e scostante: l’esatto opposto dell’uomo che lei ha amato e perduto, che avrebbe fatto qualunque cosa per lei. Elijah, però, non è il tipo di persona che accetta un rifiuto. È abituato a prendere ciò che vuole e ha messo gli occhi su quella splendida donna dai capelli color ebano. Ma una nuova minaccia si abbatte su entrambi, qualcosa che Maria non avrebbe mai pensato di dover incontrare ancora. E questa volta c’è in gioco la sua vita.

Trinity life

Recensione di Karmen – Trinity Life #4 – Serie Trinity di Audrey Carlan edito Newton Compton in uscita il 26 luglio 2018

Anche questo mese la Newton Compton ci porta un nuovo capitolo della serie Trinity” di Audrey Carlan.

Dopo la conclusione della Trilogia incentrata sulla storia d’amore tra Chase e Gillian eccoci pronti per conoscere meglio la vita di un’altra anima sorella: Maria.

Life è lo stand-alone interamente dedicato a lei.

Questo quarto capitolo inizia dove era terminato il precedente o meglio, prima dell’epilogo, dopo la morte di Thomas.

Pronte ad addentrarvi nella speziata vita di questo Peperino Italo-Spagnolo?

Maria Della Torre è una sopravvissuta, nella propria vita ha sopportato cose che nessuna donna dovrebbe mai provare.

Dopo un passato difficile ed una relazione violenta che l’ha quasi condotta alla morte ha incontrato le sue anime sorelle in Gillian, Bree e Kat.

Sacrificherebbe la sua stessa vita per loro come ha fatto l’uomo che amava per salvare Gillian.

Ora, la sua forza interiore ed il suo coraggio sono messi a dura prova, il dolore è straziante ma lei è una donna forte e non può abbattersi.

Proprio davanti alle spoglie del proprio uomo, le si presenta davanti la copia carbone di colui che amava, nonostante non abbia mai pronunciato quelle due parole, com’è possibile?

Stessa voce, occhi dello stesso verde abbagliante, dev’esse un sogno, non può essere vivo eppure è lì davanti ai suoi occhi…

Un attimo, Tommy non aveva capelli, la voce era più profonda e quando sente che i sensi la stanno per abbandonare e comincia a barcollare il petto che ferma la sua caduta è massiccio, più ampio di quello contro cui si è accoccolata, che ha abbracciato e baciato nell’ultimo anno. E i tatuaggi? Tommy non ne aveva.

Chi è questo uomo?

Elijah “Red” Redding è il fratello gemello omozigote di Tommy, un uomo forte, oscuro e pieno di segreti, un’inquietante cacciatore di taglie.

L’uomo scuote il capo. «Stavo cercando di dirtelo prima che dessi di matto», dice rivolgendosi a me, mentre sono ancora stretta a Chase, «mi chiamo Elijah Redding, ma tutti mi chiamano Red».

«Chi sei?», riesco a dire nonostante la paura e l’ansia che mi attanagliano ogni parte del corpo.

Si passa una mano tra i ciuffi in disordine. «Il fratello gemello di Thomas».

«Gemelli!», gracchio e lascio andare Chase. Non mi aveva mai detto di avere un fratello gemello.

Elijah annuisce. «Gemelli omozigoti».

«In versione Hulk, direi», aggiunge Gillian. «È inquietante».

Chase si volta di scatto, con lo sguardo torvo.

«Che c’è? Tesoro, guardalo. È come Tommy, ma con una ventina di chili di muscoli in più e tutti quei tatuaggi da duro». Lasciamo a Gigi il compito di descrivere il sex appeal di quest’uomo.

Un uomo abituato ad ottenere sempre ciò che desidera e nel momento in cui posa gli occhi su Maria comprende che è lei quella che vuole. Lui ed il fratello hanno sempre avuto gli stessi gusti in fatto di donne ed ora che Thomas non c’è più, sa che sarà compito suo prendersi cura del donna che il gemello amava, soprattutto quando dal passato di Maria fa la sua ricomparsa il suo peggiore incubo, colui che non avrebbe mai più desiderato incontrare.

Questa volta la posta è molto più alta, la vendetta non ammette repliche ed in gioco c’è la vita o la morte.

Eli non potrà lasciarsi scappare l’occasione di restarle accanto ed il suo istinto protettivo avrà la meglio sull’esuberanza della donna che crede di potersela cavare da sola.

«So che ti amava. È facile. Perfino io riesco a vedere sotto la tua spavalderia e la grinta. Ti conosco da mezza giornata e mi butterei davanti a un proiettile per essere certo che non ti fosse torto un capello. Ma, piccola, non puoi sapere cosa sia il vero amore finché non ti sbatte in testa un martello da fabbro»

Fin da subito tra i due l’attrazione sarà intensa ma è tutto così sbagliato per Maria, è passato così poco tempo dalla morte di Thomas eppure, l’unico uomo al mondo con cui non dovrebbe stare è l’unico che desidera.

Chi  avrà la meglio l’istinto o la ragione?

Riuscirà Eli a proteggere la vita della donna di cui si sta innamorando?

Dopo tre romanzi della stessa serie, la Carlan ci ha abituati bene, nulla è mai scontato, i protagonisti sono sempre dei sopravvissuti che lottano, personaggi coraggiosi, agguerriti e combattivi e Maria fino ad oggi mi è sembrata la migliore, vedremo poi cosa si inventerà l’autrice per Kat.

Maria è una donna impertinente, audace, con una personalità calda e passionale, una vera peperina non a caso Eli la chiama Spicy.

«Red», dice, impassibile.

Arriccio il naso e inclino il capo. «Red cosa?»

«Solo Red. Il mio nome. La gente mi chiama Red».

Alzo gli occhi al cielo. «Quale gente?».

Sorride. «Tutta la gente».

«Che peccato. Io, però, non faccio parte della tua “gente”, e dato che sono io, ti chiamo come mi pare, cioè Eli».

«Vedi? Sexy, piccante e cazzuta». Quest’uomo non ha alcun filtro. Dice quello che gli passa per la testa ed è sincero.

«Piccante? Per questo mi chiami Spicy? Non so se sia un complimento o una neanche troppo velata frecciata da b******o».

«Entrambi. Sei svelta di lingua e il fuoco che ti porti dietro non si spegne con un rapido sorso d’acqua. E poi, guardati. Il sogno bagnato di ogni uomo». Di nuovo i suoi occhi passano in rassegna le mie curve. Mi chiedo cosa veda.

Nella sua vita ha attraversato lunghi periodi bui e quando finalmente inizia ad intravedere la luce, l’oscurità le piomba nuovamente addosso chissà che sia proprio Eli quella torcia che sta aspettando.

E’ una ballerina, una sognatrice, una donna con degli obiettivi ben chiari nella mente nonostante i traumi subiti ed i danni fisici causati dalle violenze, Maria è la donna che io stessa vorrei essere o colei che ognuna di noi dovrebbe essere.

Brava Carlan!!!

E poi c’è Elia lui è l’incredibile Hulk, il supermaschio alfa, un uomo deciso a proteggere la propria donna, sporco e dominante proprio quello di cui Maria ha bisogno, così simile a Chase nelle sue manie di controllo, no un attimo nessuno è come Chase.

Quest’uomo è l’incarnazione dell’erotismo e, se non fosse il fratello del mio uomo, sarebbe sicuramente il tipo a cui avrei dato la caccia o con cui avrei passato una notte, prima di Tommy

Buio e Luce

Yin e Yang

Angelo e Demone

Chi avrà la meglio?

Come nei capitoli precedenti, la narrazione è interamente dal punto di vista dell’anima sorella protagonista, in questo caso Maria, scopriremo moltissimo di lei, ed insieme a lei soffriremo parecchio, soprattutto durante i lunghi flashback dei vari episodi di violenza subiti…  straziante!

La scrittura è scorrevole, dettagliata, coinvolgente, ricca di sentimenti, le scene hot sono calde come l’inferno, la chimica tra Maria ed Eli è appassionante ogni volta che si trovano nello stesso spazio vitale è come se tra di loro divampasse un incendio.

«Siamo fuoco e ghiaccio, piccola. Lasciamo entrambi ustioni se stimolati. Voglio farti mia. Farti dimenticare di lui, di tutti e di tutto quello che c’è stato prima. Il calore tra noi brucerà ogni cosa»

Un romanzo intenso, spaventoso, mozzafiato e ricco di suspense, le battute tra i protagonisti sono favolose e le lettere scritte da Thomas molto emozionanti.

Carina anche l’idea di inserire nella storia i personaggi della serie “Calendar Girl”, quando ho letto il nome di Mia Sanders ho pensato: “Cacchio ma io questa la conosco”, poi con i vari collegamenti ho ricordato di chi si trattasse.

Concludendo posso dire che fino ad oggi Life è il mio libro della serie preferito ed ora non ci resta che attendere il 30 agosto per l’uscita di Fate e scoprire se la storia di Kat è all’altezza dell’aspettativa… Io sono molto fiduciosa.

Buona lettura

«Maria, mi sono lanciato nel momento in cui ho posato gli occhi su di te. Quindi la risposta è no, piccola, non mi lancio con te, perché mi sono già catapultato giù da quella scogliera. Ma doveva andare così, perché se non fossi caduto prima io, non sarei già lì per prenderti»

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