Review Week – Testa a testa di Linda Ladd

Testa a testa di Linda Ladd

Trama Dopo essersi trasferita da Los Angeles al Lago degli Ozarks, in Missouri, la detective Claire Morgan si è finalmente adeguata ai ritmi lenti della vita rurale. Questo fino a quando l’orribile omicidio di una celebrità in un resort ultra-esclusivo distrugge l’armonia di una tranquilla mattina d’estate.

Una delle clienti di più alto profilo del dottor Nicholas Black, una bella e giovane attrice di soap opera, viene trovata morta, attaccata con del nastro adesivo a una sedia davanti a un tavolo perfettamente preparato… sommerso nelle profondità del lago.

A Los Angeles, Claire indagava su gente ricca e famosa – e letale – ma non si sarebbe mai aspettata che certi eventi la seguissero anche in quella piccola città sonnolenta. Così come non avrebbe mai immaginato di oltrepassare il limite con il suo principale sospettato.

Sempre più coinvolta nel caso, Claire si ritrova attratta dal carismatico dottore. Per catturare il killer, però, dovrà avventurarsi nei recessi più oscuri della mente umana. Ma Black è lì per aiutarla o per attirarla sempre di più nella morsa di un pazzo?

Recensione di Loreads – Testa a testa di Linda Ladd, thriller romantic suspense in uscita il 31 agosto, grazie alla nuova collana Triskell Redrum.

Il Cedar Bend Lodge è un esclusivo resort per divi di Hollywood che sorge sulle sponde del lago degli Ozarks in Missouri ed è gestito dallo psicoterapeuta di fama mondiale Nicholas Black, uomo dal fascino pericoloso che non disdegna le ospitate televisive e viaggia col suo jet privato. È proprio all’interno della sua invalicabile struttura che viene ritrovato, una mattina, il cadavere di una famosa attrice di soap opera: Sylvie Border. Per Claire Morgan, detective del dipartimento di Canton County, è il primo caso di omicidio da quando, tre anni prima, si è trasferita in Missouri da Los Angeles dove prestava servizio alla sezione rapine e omicidi del suo distretto. La scelta di trasferirsi nel Midwest era stata dettata dal desiderio di una vita più tranquilla. Ma il barbaro omicidio di Sylvie Border disturba la quiete di quel luogo da sogno. Viene ritrovata completamente nuda immersa nel lago, legata ad una sedia con del nastro adesivo e seduta attorno ad un tavolo perfettamente apparecchiato e ancorato anch’esso sul fondo del lago. Insieme al collega Bud Davis, Claire comincia a indagare. Requisisce i filmati delle telecamere di sicurezza e scopre che è proprio il dottor Black l’ultimo uomo ad aver fatto visita all’attrice nel suo bungalow la sera dell’omicidio. Ma l’affascinante psicoterapeuta ha un alibi di ferro. Claire nutre forti dubbi sulla sua innocenza ma non riesce nemmeno a nascondere la forte attrazione nei riguardi del medico. L’autopsia porta alla luce un’altra macabra scoperta: quando viene rimosso il nastro adesivo dal collo della vittima, la testa rotola giù. Sylvie Border è stata barbaramente decapitata e il dna del corpo non coincide con quello della testa. Che fine ha fatto la testa di Sylvie? E di chi è, invece, la testa resa irriconoscibile dalla permanenza in acqua e diventata cibo per le carpe che le hanno attaccato addosso? Che legame c’era tra Sylvie e il dottor Black? E quanto è politicamente corretta l’attrazione tra il bel dottore e la nostra investigatrice?

“Forse dovremmo finire ciò che abbiamo iniziato sul pontile. Praticamente chiunque in America pensa che abbiamo una relazione. Forse non dovremmo deluderli”

Cara Triskell, promettimi che tradurrai e pubblicherai gli altri nove libri della serie in tempi relativamente brevi e nessuno si farà male. Testa a testa è il primo di dieci romanzi dedicati a Claire Morgan. Pubblicato in America nel 2006, arriva in Italia grazie a Triskell edizioni che non ringrazierò mai abbastanza. Thriller romantic suspense in cui troviamo da una parte un caso da risolvere, un serial killer che colleziona teste, e dall’altro il risvolto amoroso. Linda Ladd riesce ad amalgamare a meraviglia questi due elementi e il risultato è un libro che si divora. La voce narrante è quella di Claire, ma ci sono dei capitoli intitolati “Vita con il padre” in cui è il nostro serial killer a diventare il narratore. Ci viene raccontato il suo percorso fin da quando era bambino, cresciuto con un padre violento che svolgeva l’attività di imbalsamatore e costretto a sottostare alle regole ferree di una educazione che ne limitava la libertà individuale. Questi capitoli, particolarmente crudi e violenti, stabiliscono un legame con il lettore. Ci si ritrova quasi a provare empatia per questo bambino che cresce pensando che la violenza sia una forma d’amore. E poi c’è il nostro dottor Black (sospiro fuoricampo). Forse è la prima volta che mi scopro innamorata di un sospetto serial killer che decapita le sue vittime. Il dottor Black mi ha fatto perdere la testa, in senso figurato intendo. È un uomo affascinante, sicuro di sé, abile professionista, e riesce a rompere le barriere di difesa che Claire ha faticosamente eretto dopo il suo trasferimento in Missouri. È proprio la storia d’amore a rendere questo libro adatto a tutti coloro che si tengono a debita distanza dal genere thriller. Lo stile della Ladd mi ricorda moltissimo quello di Mary Higgins Clark. Un giusto mix di suspense e passione, mescolate con sapiente maestria. Sono curiosa di scoprire nei prossimi libri come si evolverà la storyline di Claire. In Testa a testa scopriamo le motivazioni che l’hanno spinta a scappare da Los Angeles e come si è liberata dal pesante fardello del suo passato, grazie all’aiuto del dottor Black. Ho adorato i loro dialoghi intrisi di sarcasmo. Testa a testa è un buon libro che mi sento di consigliare.

4 stelle

Testa a testa

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.