Suite 703 di L.F. Koraline

suite 703Trama Eden sta per realizzare uno dei suoi più grandi sogni: partire per New York insieme all’uomo di cui è perdutamente innamorata. Mr Damon Blake è al suo fianco e non c’è nient’altro che lei desideri. Ma proprio in aeroporto, di fronte all’entusiasmo della ragazza, Damon si lascia andare, inaspettatamente, a una confessione che getterà la dolce Eden nel panico. E lei sarà a quel punto obbligata a scegliere: accompagnarlo e scoprire tutti i segreti che le ha nascosto o andarsene e dimenticarlo.

Suite 703

Recensione di Karmen – Quando Esmeralda, mesi fa, mi chiese se me la sentissi di recensire la trilogia di Koraline, non stavo più nella pelle, finalmente l’attesa sarebbe finita, dopo anni di rimandi avrei avuto l’occasione di leggerla per intero.

Così l’ultima settimana di agosto, prendo in mano il mio Kindle ed inizio la lettura di 703 ragioni per dire sì. L’ho divorato in un paio di giorni, senza attendere oltre e senza alcuna pausa ne pensiero, mi sono gettata a capofitto su Suite 703.

24 Ore, sono bastate 24 ore per lasciarmi in uno stato psicofisico di… APNEA.

Mi sembra di star attraversando le tre cantiche della Divina Commedia dove c’è un DAMON oscuro, pericoloso, misterioso, lussurioso e una EDEN candida pura è innocente… ed io?

Io sto qui, nel Limbo, tra “color che son sospesi”.

Questo romanzo, nuoce gravemente alla salute e può creare dipendenza.

Io ci sto rimettendo le penne, sotto il caldo cocente di questo agosto infernale, perché siamo al 29 agosto e mancano 15 giorni all’uscita del capitolo conclusivo, 15 giorni!!

Ok Karmen respira, respira e fai il tuo dovere… ricominciamo da capo, REWIND.

«Io non voglio sedurti… Io voglio la tua anima»

Buongiorno Smeraldi, eccoci giunte al secondo capitolo di questa trilogia che ci ha portato sulle montagne russe in un saliscendi di emozioni contrastanti tra loro.

Mistero, pericolo, delirio, confusione ma anche amore, speranza, fiducia e accettazione, un bel mix potrei dire.

Avevamo lasciato i nostri protagonisti in partenza per New York, quando Damon sgancia la bomba, dirvi che non avessi avuto il sospetto sarebbe una bugia, ma scoprirlo così, mi ha fatto esultare sotto l’ombrellone come una groupie che incontra il proprio idolo (credo di aver fatto anche una dub, avere un figlio in fase preadolescenziale ti porta anche a questi gesti inconsulti).

Ritroviamo quindi una Eden spezzata, indecisa sul da farsi, ma talmente innamorata da annullarsi completamente, creta nelle mani di un abile scultore, perfettamente in grado di modellarla a suo piacimento, forse anche troppo.

In alcune occasioni, avrei desiderato prenderla per le spalle e scuoterla per cercare di infonderle un pizzico di buon senso e gridarle: “Svegliati, ribellati e tira fuori le palle c**o!”.

Ma l’innocenza e l’ingenuità che la contraddistinguono hanno avuto la meglio. Lei lotta il male con l’amore, non reagisce, rinuncia a tutto persino a se stessa, in nome di quel sentimento che le gioca brutti scherzi, la indebolisce, le fa perdere la ragione.

Fino a che punto una donna può spingersi per amore?

Damon è un dominatore nato, abile manipolatore, egoista allo stremo, tormentato, misterioso e troppo motivato per cedere ma non disposto a rinunciare.

Rinunciare è la parola chiave. Damon non rinuncia ad Eden perché lei le appartiene, ma allo stesso tempo non rinuncia al suo torbido piano di vendetta, ai suoi ideali, in quello in cui ha sempre creduto, MAI!

Nella sua testa tutto è già perfettamente pianificato ed Eden è l’ultimo pezzo rimasto per completare il puzzle.

«La mia anima non ha più scampo, che sia l’inferno o che sia il paradiso, non mi importa… è tua, solo tua». «Non posso amarti, Eden, vorrei, ma non posso…».

Il mio respiro si spezza. Vorrebbe?

Questo è molto di più di quanto mi sarei mai aspettata di sentire.

«Sono già felice di sapere che vorresti…»

Due protagonisti agli antipodi, Eden e Damon angelo e demone, luce e buio, bene e male, vita e morte.

Chi avrà la meglio?

Il sesso è la componente sempre presente nel romanzo l’anello di congiunzione tra i loro due mondi, luogo in cui due anime si incontrano, si desiderano, si spogliano di tutti i fantasmi creando un unico corpo, un unico cuore. Ed è proprio in questi momenti che Eden riesce a penetrare nel gelo viola degli occhi di Damon, insegnando l’amore, riempiendolo di quei “ti amo” che non riesce a comprendere  ma, allo stesso tempo non può a farne a meno.

«Hai dato un senso a ciò che sono, come pezzi di un puzzle nei tuoi occhi.

Io vedo il tuo volto e so che, finalmente, sono tuo», sussurra a occhi chiusi. Mi prende il viso fra le mani e, senza smettere di ballare, apre gli occhi, inghiottendomi nella loro intensità.

Sono lucidi, veri e il mio cuore smette definitivamente di appartenermi.

«Tu non sai quanto ti amo, Damon»

«Lo so, lo sento… io ti sento, piccola»

Ancora mistero, suspense, mille domande e poche risposte, ben poco ci è stato svelato e con l’ingresso di nuovi personaggi, si sfiorerà sempre di più il filo del rasoio dell’inconsapevolezza e nuovi dubbi affioreranno.

Chi ci sarà dietro quel” prima o poi”?

Che dire… Koraline non ci delude mai, sempre pronta a far crescere la curiosità e la tensione nel lettore. Adoro il suo stile, pulito, ricercato, mai volgare, è in grado di tenerci sempre sul pezzo, in un’escalation di emozioni, colpo di scena dopo colpo di scena.

«Non so se ne sarò capace, ma lo desidero», mormora senza guardarmi.

Il suo respiro si fa più pesante. Il suo petto si gonfia, prende una grossa boccata d’aria.

Riapre gli occhi e quello che vedo è lussuriosa dolcezza, candido desiderio, tenera sensualità.

Un bacio sulla mia fronte, due agli angoli della mia bocca e ancora sulla fronte.

Sto tremando. «Fa’ l’amore con me, Eden».

Ora, non ci resta che attendere il 13 settembre per conoscere cosa sarà stata in grado di partorire quella diabolica testa corvina, perché care mie, non me la bevo… ci ha abituato ad un “nulla è come sembra” quindi io non ci credo.

Ho bisogno del lieto fine, del coronamento di un sogno d’amore (che ora è anche un po’ mio), ho la necessità di sapere, di conoscere e di credere nella redenzione e nell’amore.

«Oh, piccola Eden, che mi stai facendo?»

«Ti sto amando».

Lettura Consigliatissima a tutte! Troverete qualsiasi cosa cerchiate in un romanzo e forse anche di più. Buona lettura!

P.S. Cara Koraline, sappi che, se non ci sarà il lieto fine che desidero, ci sarà un posto d’onore per te al centro dell’INFERNO e la mietitrice… Sarò io!!!!

Karmen 1 Koraline 0 palla al centro

PLAYLIST

PLAY AGAIN – LUKE BRYAN

TOCCATA E FUGA IN RE MINORE – BACH/DAVID GARRETT

I LOVE THE WAY YOU LOVE ME – JOHN MICHAEL MONTGOMERY

SMELLS LIKE TEEN SPIRIT – NIRVANA/DAVID GARRET

LULLABY – NICKELBACK

RED HOLD ME NOW

IT’S OH SO QUIET – BJORK

KISS THE RAIN . BILLIE MYERS

BREATHE – MIDGE URE

EVERYTHING – LIFEHOUSE

IMPOSSIBLE – JAMES ARTHUR

NEW YORK – SNOW PATROL

NOT ALONE – RED HOLD ME NOW

I’D COME FOR YOU – NICKELBACK

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