Stars. Noi stelle cadenti di Anna Todd

Stars noi stelle cadenti

KARINA e KAEL. Due anime in cerca di un’orbita. Un incontro destinato a incendiare il cielo.

Karina ha vent’anni, ma ha già imparato sulla propria pelle quanto la vita possa essere complicata e le relazioni fragili. Per questo, dopo il divorzio dei genitori e anni di traslochi da una città all’altra per via del lavoro del padre, ora è in cerca con tutte le sue forze di certezze e stabilità. Per ricominciare ha scelto un lavoro tranquillo e un piccolo appartamento, bisognoso di qualche riparazione, come il suo cuore, che da tempo si è decisa a non ascoltare. Un giorno, però, incontra Kael, che l’attira a sé con i suoi modi gentili e rassicuranti. Kael è riservato, paziente e un ottimo ascoltatore. Quando è con lui, i dubbi e le insicurezze di Karina si dissipano e il rumore della sua vita caotica sembra magicamente affievolirsi. Ma Kael non è quello che sembra. C’è qualcosa sotto quella facciata calma e rasserenante, uno spirito ribelle, che non sa stare dentro schemi troppo rigidi. Per Karina, però, è ormai troppo tardi e, nonostante la sua ostinata resistenza, si trova coinvolta in un nuovo vortice, in un nuovo mondo ancora più oscuro del suo, e pieno di passione.

Dopo il successo mondiale di After (oltre 10 milioni di copie vendute nel mondo), arriva in libreria la nuova serie evento di Anna Todd. Un nuovo amore tormentato e infinito, a ricordarci come, malgrado le nostre fragilità e le bugie che a volte ci raccontiamo per sembrare più forti, i sentimenti riescano sempre a brillare. Anche nel cielo più buio.

Stars Noi stelle cadenti

Recensione di Esmeralda – Stars. Noi stelle cadenti di Anna Todd, primo volume della serie Stars, in uscita oggi grazie a Sperling & Kupfer.

Ho aspettato qualche giorno prima di scrivere questa recensione, volevo far decantare le sensazioni che mi ha suscitato la lettura e, soprattutto, volevo prima partecipare all’incontro con Anna per capire se i miei pensieri andavano nella giusta direzione.

Anna Todd di persona è un bonbon, gentile, disponibile, delicata, quasi timida e la passione con cui parla dei suoi libri ti riempie il cuore. Durante l’intervista è emerso l’attaccamento a Stars, un libro che ricalca parte della sua esperienza e in cui ha voluto inserire episodi della sua stessa vita.

Se pensate di trovarvi davanti a una rivisitazione di After in chiave più matura vi assicuro che state prendendo un abbaglio perché questa storia non ha nulla in comune con After, ma sono certa potrà abbracciare un pubblico più ampio, piacendo alle ragazzine che la idolatrano per la serie che diverrà presto un film, ma anche a persone più adulte.

Personalmente a me è piaciuto e, durante la lettura, ho trovato diversi spunti di riflessione sulla società in cui viviamo, ci tengo però a fare una doverosa premessa, non è un libro che parte a cento all’ora, alcune potrebbero trovarlo lento o poco avvincente perché la chimica tra i due protagonisti non viene esplorata a fondo, ma per me questo è stato un punto a favore. Sarò strana io, ma non anelavo momenti di passione, volevo invece entrare in sintonia con queste anime ferite, cercando di comprendere le loro difficoltà relazionali, le loro paure, i loro pregressi. Volevo capire quali eventi li avessero resi le persone che sono oggi. Karina e Kael non sono due libri aperti, tutt’altro, sono complicati, difficili, quasi ermetici e dovrete impegnarvi non poco per sentirli vicini a voi.

Facciamo la conoscenza di Karina e Kael nel 2019, Karina teme questo incontro e non è certa di aver preso la decisione giusta scegliendo di rivedere il suo vecchio amore, ma ormai è in ballo e non può più tirarsi indietro.

Amavo Atlanta, ma lui ha cambiato tutto.

Noi abbiamo cambiato tutto.

Noi.

Karina lo fissa e il suo cuore non riesce a darsi pace “Mi ero scordata quanto potesse essere snervante la sua presenza. E’ una bugia. Non me ne sono scordata. Avrei voluto farlo, ma non ci sono riuscita.” La sintonia che avevano un tempo sembra solo un lontano ricordo…queste sono le parole che ci lasciano intendere che qualcosa sia successo, ma per capire come si è arrivati a questo punto occorre fare un passo indietro dove tutto ha avuto inizio…

Due anni prima, 2017. Karina e Kael si incontrano per la prima volta quando Kael si reca al centro massaggi per salutare Elodie, amica di Karina e moglie di un suo ex commilitone, e per farsi fare un massaggio per i dolori che lo attanagliano incessantemente. Il massaggio è molto strano, questo ragazzo taciturno sembra non essere in grado di rilassarsi e il fatto che decida di non togliersi i pantaloni incuriosisce non poco Karina.

Al rientro a casa trova Elodie e il ragazzo taciturno e misterioso ad aspettarla. Ha bisogno di un posto in cui dormire quella notte, prima di riuscire a riprendere possesso della sua jeep e trovare una sistemazione definitiva. Karina accetta di ospitarlo e da qui ha inizio una conoscenza che procede a piccoli passi, Kael è un ottimo ascoltatore, ma non è altrettanto bravo a lasciarsi andare. Nonostante queste difficoltà Karina lo sente vicino e la diffidenza, radicata profondamente in lei, sembra lasciare spazio alle confessioni più disparate, quelle che farebbe fatica a dire a chiunque. Con Kael tutto sembra facile e difficile insieme, un enigma quasi impossibile da risolvere.

Quando gli stavo attorno, il mio cervello processava ogni cosa alla velocità della luce…Mi sentivo intelligente e sveglia, stabile ed equilibrata nello stesso momento.

Prima vi ho accennato a delle tematiche importanti che vengono affrontate dall’autrice nel libro ed è giunto il momento di portarle alla vostra attenzione. Sono rimasta colpita dalla scelta dei protagonisti, Karina è una ragazza bianca, Kael è un ragazzo di colore e la motivazione è semplice: Anna è sposata con un ragazzo di colore, un militare che ha affrontato diverse missioni. Ha tratto ispirazione dalla sua vita e dalle difficoltà che vi sono oggi in America sotto la guida di Trump. Le discriminazioni razziali sono all’ordine del giorno e il pregiudizio nei confronti non solo delle persone di colore, ma anche di tutti coloro che li accolgono come è giusto che sia, arrivando anche a sposarli (Anna docet) è profondamente radicato nella società a cui apparteniamo. Portare alla luce un tema così forte in un romance non è semplice e trovo che Anna sia stata coraggiosa a farlo.

C’è una frase che mi ha molto colpito e su cui si possono fare tantissime riflessioni, Anna non l’ha di certo inserita a caso in Stars

Pretendevo la verità, eppure mi aggrappavo alle bugie.

Karina si interroga su questo aspetto, capisce che c’è qualcosa che non va in questo ragionamento, ma non può farne a meno. Quando le verità scomode vengono a galla preferisce nascondere la testa sotto la sabbia che affrontarla a viso aperto e questo rispecchia il comportamento di larga parte della popolazione. Karina e Kael sono difettosi, particolari, problematici, ma se avrete voglia di creare con loro un contatto, scavando sotto la superficie, sapranno regalarvi tanto. Non abbiate paura di rischiare e date una possibilità a Stars. Noi stelle cadenti, io aspetto con impazienza il seguito.

4 stelle

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