Solo per una notte di Christina Lauren

Trama La maggior parte degli uomini non saprebbe gestire Hazel. Ma il suo migliore amico Josh non è la maggior parte degli uomini… Non è affatto facile avere a che fare con Hazel Bradford, lei stessa ne è consapevole. Il caos domina la sua vita, non ha filtri e ha l’abitudine di dire e fare la cosa sbagliata nel momento sbagliato. Al college, per esempio, Hazel aveva una cotta per Josh Im, un tipo solitario e tranquillo. Ma quando durante una festa aveva finalmente avuto l’occasione di rivolgergli la parola, era riuscita a rovinare tutto, vomitandogli sulle scarpe. Dieci anni dopo, il destino li fa rincontrare, e Hazel decide che diventerà la migliore amica di Josh. È più che sicura che tra loro non potrà mai nascere nulla: lui sa fin troppo bene che enorme disastro lei sia! Ma una sera, per tirarlo su di morale dopo una delusione d’amore, da buona amica Hazel lo convince ad accettare un’uscita a quattro e le cose non vanno come previsto… La serata è un netto fallimento, ma fa capire a entrambi che in gioco ci sono altri sentimenti…

Solo per una notte di Christina Lauren, contemporary romance, pubblicato in ebook l’8 maggio (cartaceo il 28 maggio) da Leggereditore. Titolo originale “Josh and Hazel’s guide to not dating”.

Ultimamente mi sono capitate parecchie letture più o meno impegnative, almeno a livello emotivo, poi, mi sono trovata a dover leggere l’ultimo romanzo pubblicato in Italia del duo Christina Lauren e sinceramente, ero un po’ perplessa. Non ho mai letto nessuna loro pubblicazione, e non so bene perché, ma non credevo possibile potessero rispecchiare i miei gusti e, quando devi recensire un’autrice o un genere che non è nelle tue corde, lo sforzo da fare è indubbiamente doppio, bisogna uscire dalla propria “comfort zone” e cercare di esprimere un giudizio che vada un po’ oltre i tuoi gusti strettamente personali. Beh, amanti della Lauren, tranquilli, perché “Solo per una notte” ha superato le mie più rosee aspettative – avevo semplicemente giudicato troppo presto e senza un reale fondamento-.

«Tendo a essere troppo chiacchierona, troppo sciocca, troppo esuberante, troppo assurda, troppo impaziente.» Apre le mani. «Troppo Hazel.»

Hezel è un’adorabile insegnante di terza elementare. Ma è anche un ciclone, un uragano, insomma, immaginate un disagio vivente. Vive perennemente con il filtro bocca- cervello scollegato, chiacchiera tantissimo, veste in modo eccentrico, balla da sola in pubblico. Dio solo sa, quanta fatica io faccia, frequentemente, a farmi piacere le protagoniste femminili dei romanzi rosa. Ma Hezel…con lei sono entrata in sintonia, sin da subito.
Fin dai tempi dell’università, è innamorata di Josh Im, e diciamo che, la sua personalità non l’ha aiutata molto nella conquista di questo meraviglioso ragazzo, ad una festa, invece di dichiararsi, gli vomita sulle scarpe. Dieci anni dopo, rincontra Josh ad un barbecue a casa della sua amica Emily, i due si rivedono proprio mentre l’argomento di conversazione è incentrato sulle bellissime tette di Hezel, ma a Josh la cosa sembra non creare disagio. Perché lui sa chi è Hezel, conosce le sue stranezze, il suo modo di vivere la vita, sa benissimo che completo disastro sia, e Hezel proprio per questo, si sente sicura che, tra loro non potrà mai esserci nulla, e allora perché non diventare migliori amici?

Josh Im, non è uno che parli molto, però è affascinante, intelligente, gentile e ha un’ironia asciutta. Vive una vita tranquilla, ordinata senza grossi scossoni. Ama la sua famiglia, che è di origine coreana, e crede moltissimo nelle tradizioni. Insomma, Josh è esattamente l’opposto di Hezel. Come potranno due persone così diverse diventare migliori amici?
Eppure, complice una delusione amorosa per Josh e un disastro alle tubature del bagno di Hezel, i due si ritroveranno a condividere spazi e tempo. Non solo, Hezel cercherà di coinvolgere Josh in tantissime attività, fino a proporgli delle uscite a quattro. Si tratta di appuntamenti al buio: lui porterà un amico per lei, e lei gli presenterà una delle sue conoscenze. Gli appuntamenti saranno spesso disastrosi, e più passa il tempo, più Hezel e Josh si accorgeranno di volerlo condividere, questo tempo, per conoscersi meglio senza altri pretendenti intorno, perché i loro caratteri così opposti sembrano, in qualche modo, far sì che loro funzionino e si completino

Ho adorato Hezel e Josh allo stesso modo. Lui è l’unico in grado di vedere lei oltre le sue stranezze, oltre al caos che genera. La osserva, sempre, e vede solo tutto ciò che di bello Hezel fa trasparire. La vede e non si imbarazza di stare accanto a lei, anzi, si diverte davvero, e lo fa stare bene perché lei, con quel suo modo meraviglioso di vivere la vita, è in grado di catturarti e farti diventare dipendente dalla sua presenza.

Ma Hezel sa cosa vuol dire essere desiderate e allo stesso tempo tenute nascoste. Il suo primo amore l’aveva così tanto delusa e ferita, da farla vivere, con il freno a mano tirato, tutte le sue storie successive. Tyler la cercava e le diceva che voleva stare con lei, ma poi le chiedeva di non fare la matta e di non imbarazzarlo in pubblico. Proprio come suo padre, a volte, si lamentava di sua madre. Ma la genitrice non aveva voluto cambiare per un uomo, e nemmeno Hezel è disposta a farlo.
«Ami o odi il modo in cui mi sono già insinuata nella tua vita?» Prende una cucchiaiata di gelato alla menta con i pezzetti di cioccolato dalla sua coppetta e deglutisce.
«Sono ancora indeciso.»

Josh diventa facilmente un punto di riferimento per Hezel, il suo giudizio è qualcosa a cui tiene in modo spasmodico. Teme di deluderlo e non potrebbe sopportare di leggere sul suo volto l’imbarazzo di averla accanto, ecco perché corre continuamente ai ripari, ecco perché non si dichiara e si accontenta di esserle amica.  Hezel è disposta a rinunciare a quello che prova e all’attrazione, pur di avere accanto una persona che le voglia bene per quello che è. E Josh invece, cosa prova?
«Sappiamo entrambi che Hazel è una farfalla. Credo che tu sia l’unica persona in grado di toglierle la polvere dalle ali.»

Se amate le storie di amicizia e che siano soprattutto divertenti, leggere ma che al contempo vi lascino il retrogusto romantico, non dovete perdervi questo romanzo perché vi regalerà una lettura piacevolissima con personaggi che non sentirete mai il bisogno di uccidere 😛 . Beh, ovviamente, dovete anche amare le protagoniste disagiate che non ne combinano una giusta, o quasi…Io però di Hezel ho apprezzato proprio questo. Ho adorato il suo non essere timida, il voler salvarsi da sola, il fregarsene di quello che pensa la gente, il parlare di qualsiasi cosa senza necessariamente morire di vergogna, il non saper cucinare eppure tentarci lo stesso, il non precludersi nessuna possibilità, il non arrendersi di fronte ai numerosi “mai una gioia”, ma soprattutto… il credere di poter essere davvero la migliore amica di Josh senza nessun tipo di coinvolgimento sentimentale … beh Hezel, ci hai provato, non lo si può negare. 😛

Ho letto critiche sul finale. Scontato, forzato, ovvio … a volte mi chiedo cosa si aspetti una lettrice, quando ha per le mani questo genere di romanzi. La chiusura in questo caso, anche se scontata – per ovvie ragioni aggiungerei, altrimenti non sarebbe un romanzo rosa – chiude il cerchio rispetto alla storia e ai due personaggi, almeno per come li ho conosciuti io.

4 stelle

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