Settembre può aspettare di Susana Fortes

Trama Rebeca Ardán è da sempre affascinata dalle opere e dalla figura di Emily Parker, una scrittrice inglese scomparsa misteriosamente a Londra l’8 maggio 1955, durante le celebrazioni per il decimo anniversario della fine della Seconda guerra mondiale. È per scrivere la tesi di dottorato su di lei che Rebeca decide di lasciare Santiago de Compostela e andare a Londra. Un viaggio che, come spesso succede, non è soltanto un distacco fisico dalla propria quotidianità, ma soprattutto mentale, un modo per allontanarsi da un fidanzato che lei non è più sicura di amare e da un futuro che le sembra scritto da altri. Rebeca s’immerge quindi nel passato, recuperando i frammenti dell’esistenza di una donna troppo indipendente per la sua epoca; di un amore sbocciato tra le bombe e sfiorito nella routine; di una generazione cui la guerra ha portato via tutto, tranne il coraggio. E, forse, componendo le tessere di quella storia tanto intensa quanto sorprendente, Rebeca riuscirà non solo a svelare il segreto di Emily Parker, ma anche a fare ordine nella sua vita e a diventare padrona del proprio destino.

Recensione di Dannyella – Settembre può aspettare di Susana Fortes pubblicato da Nord il 20 settembre.

Mi sono ripromessa di procedere con ordine e non farmi prendere dall’entusiasmo perché altrimenti rischio di fare solo molta confusione.

Dov’eri nascosta Susana Fortes? Oppure dove vivevo io che non ti conoscevo??? Una vita sprecata senza conoscere i tuoi libri. Mi sono perdutamente innamorata di questa autrice. Ecco, appunto, mi ero ripromessa di non farmi prendere troppo dall’entusiasmo e in tre righe ho già fatto una dichiarazione d’amore all’autrice e ho dato per sprecata la mia vita. Fermiamoci un attimo e cominciamo dall’inizio.

La caratteristica che più mi ha colpita di quest’autrice è il suo stile. Non ho termini di paragone che mi vengano in mente in questo momento ma non credo di essermi mai imbattuta in un’autrice capace di così tante citazioni. Dall’ambito cinematografico, a quello storico, a quello letterario, non c’è argomento che non venga toccato in questo piccolo capolavoro che sono felicissima di aver letto. Ma attenzione: le citazioni non sono fatte in maniera noiosa come se fossimo davanti a un saggio letterario scritto da una persona boriosa che sa di essere colta e ce lo sbatte in faccia a ogni occasione. Lo stile di questa autrice è più paragonabile a una chiacchierata con un’amica a un bar, magari davanti a una bella brioche, e mentre sei completamente a tuo agio davanti a una persona che conosci da sempre, questa è capace di intrattenerti per due ore chiacchierando di tutto, sparandoti dei nomi come Virginia Woolf, Alan Touring, Georgi Markov, Joyce nello stesso discorso e raccontandoti degli interessantissimi aneddoti su di loro, che le vengono in mente in maniera naturale, guardando l’ennesimo cliente entrare o il barista che prepara il caffè. Insomma, una scrittura di spessore mascherata e filtrata dai pensieri di una ragazza di trent’anni, Rebeca, la protagonista. Una protagonista che ho amato e nella quale mi sono identificata così tanto da non sapere più dove finiva lei e dove iniziavo io. La sua passione, il suo obiettivo, la sua delusione: è bello leggere i pensieri di una ragazza intelligente, alle prese con lo studio, la letteratura, i libri, le paure per il proprio futuro. Ma Rebeca non è solo questo: è anche insicurezza mostrata dal continuo confronto con la sorella che fa sempre tutto nel modo giusto, ed è una donna che non sa come vivere il rapporto con il suo Alex, l’uomo che, d’altra parte, non fa altro che aspettare un suo messaggio per correre da lei. Questo romanzo è un concentrato di un po’ di tutto. Ci sono dei personaggi molto belli, c’è una bella trama, ben sviscerata e coinvolgente e il tutto è reso ancora più godibile dallo stile dell’autrice… credo che leggerei volentieri anche la lista della spesa scritta da lei, si è capito questo?

Quindi, una volta terminata questa lettura mi sono resa conto che Susana Fortes ha pubblicato già tanti romanzi, che io non conoscevo e non ho letto. Devo provvedere subito assolutamente! Mentre io corro a colmare le mie lacune, voi fatevi un regalo, correte a leggere questo libro… Settembre non può aspettare!

Grazie allo splendido lavoro della casa editrice Nord che ha curato in maniera perfetta questo piccolo capolavoro, rendendone la lettura ancora più piacevole!

smeraldo

Settembre può aspettare

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