Segreti e ipocrisie di Sveva Casati Modignani

Segreti e ipocrisie di Sveva Casati Modignani

Un anno volge al termine e uno nuovo sta per cominciare, carico di speranze, buoni propositi e qualche rimpianto. Mentre cerca un po’ di pace nella bellissima Villa Sans-souci a Paraggi, che ha ricevuto in eredità dalla nonna materna, Maria Sole ripensa al grande inganno che ha determinato la fine del suo matrimonio poche settimane prima. Si chiede come abbia fatto a non accorgersi che suo marito non era quello che sembrava, pur conoscendolo sin dall’infanzia, e come i genitori di entrambi, che sospettavano da sempre, abbiano potuto tacere. Ripercorrendo i ricordi racchiusi nelle stanze della villa, la giovane donna si rende conto che la sua famiglia è sempre vissuta di segreti, per non sporcare l’immagine della propria rispettabilità. Ma ora Maria Sole vuole scrollarsi di dosso tante ipocrisie e riprendere in mano la vita, anche per amore del suo bambino. Per fortuna, ha accanto le sue tre amiche soccorrevoli: Carlotta, Andreina e Gloria, pronte a sostenersi vicendevolmente nei momenti di difficoltà. Ognuna delle quattro «amiche del giovedì» – così le chiama la proprietaria del ristorante dove s’incontrano una volta a settimana – si affaccia al nuovo anno con una sfida da affrontare: chi un ritorno di fiamma, chi una gravidanza inattesa, chi una scelta d’amore che sconvolge ogni certezza. Di fronte a quelle svolte, la loro forza sarà il legame che le unisce come sorelle. Come una famiglia sincera. Le protagoniste di “Festa di famiglia” tornano in questo romanzo. Una storia di nuovi inizi e di affetti da custodire come tesori preziosi.

Segreti e ipocrisie di Sveva Casati Modignani, romanzo di narrativa pubblicato ieri, 24 settembre, da Sperling & Kupfer.

Segreti e ipocrisie è il seguito di Festa di famiglia uscito il 17 ottobre 2017, probabilmente tra i due sarebbe stato meglio far intercorrere un tempo minore perché strettamente legati l’uno all’altro, le critiche maggiori mosse al primo capitolo sono state sulla brevità e sulla mancanza di un finale degno di quel nome. Anche alla fine di Segreti e ipocrisie vi renderete conto che la storia, pur proseguendo, non giungerà a un epilogo e ancora molti capitoli potranno essere scritti a riguardo.

Le protagoniste sono sempre loro: Andreina, Carlotta, Gloria e Maria Sole, le quattro «amiche del giovedì» ma, in questo libro, il maggior approfondimento sarà sul passato di Maria Sole. Saranno i drammi legati alla sua gioventù a tenere banco e a farci scoprire un dolore inimmaginabile che non ha avuto il coraggio di confessare nemmeno alle sue migliori amiche, la famiglia che si è scelta.

Maria Sole e Andreina stanno per partire per Villa Sans-souci a Paraggi, che fu teatro delle estati belle e spensierate, ma non solo, di Maria Sole quando era una bimba e anche successivamente. Maria Sole vuole smettere di pensare al suo matrimonio fallito, ormai con Mariano le cose vanno bene, come avrebbero sempre dovuto essere e quindi è il momento di andare avanti e venire a patti col passato della sua famiglia fatto di Segreti e ipocrisie. Parallelamente alla narrazione di ciò che è stato, di cui ho deciso di non svelarvi nulla perché vi rovinerei la lettura proseguono le vite delle altre tre donne.

Andreina è ormai convinta di aver fatto la scelta giusta, tenendo il bambino che sta crescendo dentro di lei, e non facendone parola col padre del nascituro. Non vuole turbare il suo equilibrio, nonostante lui continui a contattarla lasciandole parole di amore. Per Bill dimenticare Andreina sembra impossibile, ma lei è certa che debba lasciarlo ignaro di tutto visto che una famiglia ce l’ha già.

Carlotta si è vista mollare dopo aver pronunciato la fatidica frase «Io ti amo» ed è decisa a tornare a essere la donna cinica di un tempo. Tempismo vuole che la mattina stessa si ritrovi un mazzo di fiori in ufficio con tanto di biglietto «Anch’io ti amo. G.» e destino vuole che intrattenga una edificante conversazione con una possibile cliente del suo studio facente parte della Milano bene, quella dei matrimoni stipulati per puro interesse e in cui l’amore non è che un miraggio.

Carlotta l’aveva ascoltata senza battere ciglio, profondamente turbata da queste rivelazioni che, in parte, la riguardavano. Infatti Luisa Belgrado era la moglie di Gianni Corbetti, il suo ex amante, che poco prima, le aveva mandato il fascio di ortensie.

Quindi la decisione di Carlotta potrebbe non essere definitiva…staremo a vedere come evolverà la sua storia e intanto buttiamoci sull’ultima donna del quartetto: Gloria.

Gloria non sono riuscita a inquadrarla del tutto, credevo avesse un rapporto solido, difficile da scalfire, ma poi arriva lui e…forse di solido vi è davvero poco a questo mondo e tutte le relazioni hanno fondamenta instabili, facili all’erosione.

Segreti e ipocrisie è un romanzo che si legge in pochissimo tempo e che regala uno spaccato delle relazioni dei giorni nostri, ma anche di un passato non troppo lontano. Un romanzo moderno con donne del nostro tempo che ragionano con la loro testa e col loro cuore, senza farsi manovrare da nessuno. Vedrete intrecciarsi il presente col passato, conoscerete le donne che le hanno cresciute e comprenderete meglio ciò che sono oggi. Una storia in cui l’amicizia è fondamentale e le donne sono il fulcro di tutto che, sono certa, saprete apprezzare per la sua immediatezza.

4 stelle

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