Ripartire da zero di S.C. Wynne

Trama La vita non è stata generosa con Francis Murphy. È riuscito a sopravvivere per ventun anni prostituendosi e accettando l’elemosina di qualche persona gentile. Ma quando il ricovero per i senzatetto viene devastato dai vandali, è costretto a chiedere del cibo alla Chiesa della Grazia e della Luce, ed è lì che incontra il figlio del pastore, Randy.
Randy Wright cerca sempre il lato migliore delle persone. È immediatamente attratto da Francis, anche se il giovane è duro e diffidente. Quando Francis viene attaccato da uno dei suoi clienti, Randy e la sua famiglia lo accolgono in casa e gli offrono un lavoro temporaneo. Randy aveva sempre pensato di essere etero, ma qualcosa in Francis gli fa desiderare un rapporto che vada oltre l’amicizia: possibile che sia bisessuale?
Anche Francis è attratto da Randy e sia il ragazzo che i suoi genitori si sono sempre dichiarati sostenitori dei diritti gay. Ma a parole sono tutti bravi. Che possibilità ci sono che quei genitori cristiani restino di mentalità aperta, quando è il loro stesso figlio a intrattenere una relazione con un altro uomo?

ripartire da zero

Recensione di Pri – Ripartire da zero di S.C. Wynne, m/m pubblicato da Triskell Edizioni il 31 ottobre.

Francis è il protagonista della mia ultima lettura, un ragazzo di ventun anni senzatetto, nato da una madre tossica e prostituta. La sua casa è sempre stata la strada e ha imparato troppo presto a vendere il suo corpo per sopravvivere.

Ha un carattere introverso, la vita gli ha insegnato a non vivere di sogni ma ad essere pragmatico e soprattutto pratico. È in un sabato pomeriggio come un altro che Francis, alla ricerca di cibo visto che il rifugio a cui si appoggia è stato vandalizzato, si imbuca ad un rinfresco organizzato dalla Chiesa della Grazia e della Luce, dove casualmente incontra Randy.

Randy è il figlio del pastore, anche lui ha ventun anni, è un ragazzo semplice, puro, cresciuto in una famiglia sempre presente, estremamente religiosa ma anche di mentalità aperta, dove l’aiutare il prossimo è la loro filosofia di vita.

Questo incontro lascia loro uno strascico emotivo, ma vista la diversità ognuno torna alla propria vita.

I due ragazzi si rivedranno solo in seguito ad uno spiacevole episodio, quando Francis viene attaccato da un suo cliente e mentre scappa si ritrova involontariamente di fronte la Chiesa del padre di Randy dove viene subito accolto dalla famiglia del Pastore. Vivere sotto lo stesso tetto e dover lavorare a stretto contatto porterà Francis e Randy ad avere un desiderio uno verso l’altro e non a vedersi solamente come amici. Ma se da una parte Francis è dichiaratamente gay dall’altra, Randy crede di essere eterosessuale. È un sentimento che cresce in maniera veloce quello di Randy e dopo un nuovo fatto spiacevole che colpirà Francis dovrà dichiararsi alla sua famiglia.

“…Ma tu sei l’unico ragazzo per cui ho provato certi stimoli, quindi ho paura a scoperchiare il vaso di Pandora. Una volta che gli avrò raccontato la verità, non ci sarà modo di tornare indietro.”

Ma se il Pastore e la moglie sono di mentalità aperta e hanno accolto presso la loro chiesa la comunità LGBT, quando è il tuo stesso figlio a dichiararsi gay cosa succede? Dovrete scoprirlo voi altrimenti vi racconto tutta la storia.

È un libro che affronta dei temi particolari, l’accettazione e la tolleranza e il ripartire da zero con una nuova vita. Da una parte abbiamo Francis un ragazzo difficile che dovrà affrontare le sue paure e capire che l’aiuto disinteressato che gli viene offerto, non prevede nulla in cambio, ma anzi l’amore della famiglia che lo accoglie è puro e semplice, non venire giudicato né per essere gay ma nemmeno per il lavoro che fa lo mette estremamente in crisi.

Dall’altra parte abbiamo Randy, cresciuto in una famiglia cattolica che nonostante siano di mentalità aperta e accettino la comunità LGTB, gli hanno insegnato che la famiglia è composta da uomo-donna e non uomo-uomo quindi la paura di deludere i suoi genitori è forte.

L’introduzione con la semplice frase “Questa storia è per quelle anime che non riescono a comprendere il proprio valore, mentre gli altri lo vedono chiaramente” è il nocciolo fondamentale dell’intero romanzo.

L’autrice è riuscita a caratterizzare bene i personaggi, a renderli estremamente veri, a far trasparire le loro debolezze e se vogliamo a renderle la forza portante dell’intera storia. Riuscire a collegare due realtà come quelle dei due protagonisti, ad amalgamarle fino a farle diventare una cosa sola è stato un lavoro difficile ma ben riuscito a mio avviso. La scrittura semplice e fluida ha sicuramente contribuito in questa complicata missione.

A presto, Pri

5 stelle

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