Review Tour – Royal Flush di Paola Chiozza

Titolo:            ROYAL FLUSH

Autore:          Paola Chiozza

Editore:         Les Flâneurs Edizioni

Mi chiamo Artemisia Duisenberg, ho diciannove anni e un talento innato per i numeri e le probabilità. Il poker è molto più di un semplice passatempo, per me. È un modo di essere ed è l’unico mezzo che ho per arrivare alla verità.
Io sto cercando il Diavolo. E non posso permettermi nessuna distrazione”.

Dalla tragica notte che ha distrutto per sempre la sua infanzia, ogni mossa compiuta da Artemisia ha avuto lo scopo di portarla nel posto in cui si trova in questo momento: a un passo dalla verità. Finalmente sta per ottenere le informazioni su cui cerca di mettere mano da una vita intera.
Ma il destino ha intenzione di giocare sporco con lei e mette sul piatto due carte pericolose: Klaus Meyer e Dorian Von Bodman.
Klaus è il nuovo fidanzato di sua sorella Lucilla, l’ultimo per il quale dovrebbe provare certi sentimenti. Dorian, affascinante e glaciale, è l’avversario da battere al tavolo da gioco.
Due uomini a cui sembra impossibile resistere, due uomini da usare nel poker come in amore, tra bluff, puntate e scommesse.
La mano sembra buona, ma il rischio è alto. Per la prima volta Artemisia sente di avere troppe cose da perdere: la sua famiglia, le sue convinzioni e, soprattutto, se stessa.

Royal flush

Recensione a cura di Roberta – Royal Flush di Paola Chiozza, pubblicato da Les Flaneurs Romance il 25 ottobre.

Artemisia Duisenberg è una giovane di 19 anni facente parte di una delle più ricche famiglie di Zurigo, ma in lei coesistono due personalità: di giorno è la studentessa modello del più prestigioso istituto scolastico privato della città, eccellendo in matematica e statistica, di notte è la “Donna di Cuori”, fredda e calcolatrice giocatrice d’azzardo che con un documento falso si infiltra nei casinò.

Orfana di madre in tenera età, vive in una grande villa con l’adorato padre e la sorella Lucilla, con la quale ha da sempre un rapporto estremamente conflittuale.

Non conduce la vita di una ragazza della sua età: ha una sola amica, Anita, l’unica di cui si fida ciecamente; non partecipa a serate nei locali con i suoi coetanei; non ha un ragazzo; passa i suoi pomeriggi in un illegale club segreto dove affina le tecniche di gioco e sgattaiola di nascosto la sera per mettere a frutto le sue capacità nel poker.

Ma ciò che la spinge in modo spasmodico a dedicarsi al gioco d’azzardo, non è il desiderio di arricchirsi velocemente, non è il brivido del rischio e del proibito. Tutto fa capo ad un furto e ad un omicidio a cui assiste in gioventù. Tutto è riconducibile ad una carta: un jolly nero che riporta sul retro una scritta “Desdemona. Atlantic Casinos, Texas Hold’em”

Artemisia insegue il “Diavolo”, così chiama il ladro assassino; cerca la verità.

Quando pensa però di essere ormai vicina a raggiungere i suoi scopi, si scontra con due uomini: Dorian Von Bongman, il freddo, enigmatico e affascinante giocatore da battere e Klaus Meyer, il pacato e carismatico fidanzato della sorella maggiore.

Artemisia è attratta pericolosamente da entrambi gli uomini, sebbene così diversi.

Riuscirà la giovane a resistere al sentimento che prova per il fidanzato della sorella? Riuscirà a sconfiggere Dorian a poker e ad opporsi alle sue spudorate avances?

Ma soprattutto, riuscirà a trovare il Diavolo e a scoprire quella verità che insegue da sempre?

Artemisia è una ragazza dall’animo tormentato: tutta la sua vita ruota intorno al poker Texas Hold’em. Le sue capacità matematiche la rendono una gemma rara nell’ambiente del gioco d’azzardo.

“Io non vivevo per essere tranquilla, vivevo per azzardare. Quella era la mia specialità, il mio modo di vivere, con o senza carte.”

Non le importa divertirsi come fanno tutte le ragazze della sua età.

Ha un solo scopo nella sua vita: trovare il Diavolo, il ladro che, quando era ancora bambina, si è infiltrato nella villa di famiglia sottraendo gioielli e documenti dalla cassaforte e uccidendo una delle guardie del corpo del padre. Il diavolo l’ha risparmiata ma le ha consegnato una carta, un indizio per risalire alla sua identità e alla verità.

La ragazza deve vincere al tavolo da gioco per sperare di catturare l’attenzione del Diavolo affinché si palesi; deve affinare le sue doti; deve essere fredda, calcolatrice e maestra del bluff.

“Le regole del gioco valevano sia di fronte al tavolo che nei rapporti umani. La mia intera esistenza, dal giorno in cui il Diavolo si era introdotto a villa Duisenberg, era stata una continua partita a carte.”

E Artemisia diventa dannatamente brava a Texas Hold’em tanto che viene spinta dal suo mentore a presentarsi al tavolo da gioco all’Atlantic Casinò di Zurigo e sfidare Dorian Von Bongman, il migliore giocatore della Svizzera.

Ma la giovane non era pronta a scontrarsi con un avversario così attraente, dallo sguardo pericoloso e famelico. Per quanto ci provi, non riesce a rimanere impassibile quando l’uomo le si avvicina, nonostante sia sprezzante e spietato al tavolo da gioco e nella vita. 

“Von Bodman non sopportava le donne al tavolo, gli piaceva sconfiggerle e poi umiliarle.”

Artemisia è inoltre convinta di poter arrivare al Diavolo sfidando continuamente l’uomo, con l’ambizione di poterlo battere a poker e annientare il suo smisurato ego.

Nonostante la giovane sia estremamente concentrata a raggiungere i suoi obiettivi, la sua vita di tutti i giorni viene stravolta dall’arrivo a Zurigo del fidanzato della sorella Lucilla, Klaus Meyer.

Klaus è un bel ragazzo dagli occhi cerulei, dalla voce profonda e sensuale, dall’espressione cristallina. Sin dal primo incontro il giovane rimane affascinato da Artemisia sebbene fidanzato con la sorella. Entrambi cercheranno di confinare e resistere all’attrazione che si scatena tra loro, per rispetto a Lucilla.

“Volevo baciarlo tanto quanto volevo correre via.

Lucilla non meritava un dolore simile, ma io meritavo un ragazzo come Klaus.”

Ho adorato il precedente romanzo, “Punizione Divina”, apprezzando particolarmente l’ironia pungente della protagonista ed è per questo che mi sono offerta di recensire questo nuovo libro di Paola Chiozza.

E nonostante il tono del romanzo sia completamente diverso, ho nuovamente apprezzato la grande capacità dell’autrice di far entrare il lettore nella testa della protagonista.

E’ stata capace di trasmettere in modo magistrale gli stati d’animo di Artemisia ed il ritmo della narrazione è fluido e coinvolgente.

Fino alla fine si resta col fiato sospeso e gli intrighi che la scrittrice ha saputo concepire lasciano a bocca aperta.

Non lasciatevi sfuggire questo romanzo!!!

…Ancora una volta la casa editrice Les Flaneurs Edizioni non ha sbagliato il colpo!

smeraldo

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