Review Tour – La sfida di Amy Daws

Lui è il suo paziente, lei il suo dottore. Non dovrebbero ma… Dio quanto lo desiderano.

Camden Harris, il gigante e notoriamente sexy giocatore di calcio, è bloccato a letto in un ospedale di Londra, ma il suo ginocchio rotto non gli impedisce di mettere in atto il gioco in cui è esperto con Indie Porter, un peperino dai capelli rossi, nonché suo medico.
Non è neanche lontanamente il suo tipo, ma potrebbe essere la distrazione perfetta dal devastante danno che questo incidente potrebbe procurargli.

Indie è stanca che la sua ingenuità sia come un bersaglio sulla sua schiena. Come bambina prodigio ha da sempre messo la sua istruzione al primo posto, ma un’avventura con un giocatore di calcio come Camden potrebbe essere proprio ciò di cui ha bisogno per afferrare la vita e godersela. E lui potrebbe anche essere l’uomo perfetto per il progetto su cui sta lavorando da due anni.

Ma quando a fare la mossa finale saranno i sentimenti, non ci sarà medicina che possa guarire i loro cuori.

Review Tour -La sfida di Amy Daws, primo volume della serie Harris brothers, pubblicato il 14 Febbraio 2020 dalla Hope Edizioni

Sapete, quando ho letto la trama di questo libro mi è subito piaciuta ma ero un po’ titubante perché io e il calcio siamo su due pianeti e due galassie completamente diverse. Per farvi capire come stiamo messi in famiglia su questo argomento mi basterà dirvi che quando ero una ragazzina, per un paio di partite della nazionale italiana a cui ho assistito insieme al mio papà, nella piazzetta del paese, entrambi abbiamo tifato per la squadra avversaria solo perché avevano le magliette azzurre. E vi giuro che all’epoca davvero non riuscivamo a spiegarci per quale motivo tutti, dal prete al proprietario del bar che aveva messo a disposizione il televisore, ci guardassero male. Quindi sì, ho deciso di leggere questo romanzo perché la trama mi ispirava tanto, ma una parte di me aveva paura di non riuscire ad apprezzarlo del tutto qualora si fosse entrato nel vivo dell’argomento calcio e, invece, devo dirvi che è stata davvero una bella avventura. Durante la lettura ho avuto modo di apprezzare sia la scrittura dell’autrice che non conoscevo, sia i protagonisti nati dalla sua penna. Personaggi che sono sicuramente un po’ sui generis ma che, pagina dopo pagina, hanno saputo farsi largo nel mio cuore conquistandone un pezzettino.

Che dite, avete voglia di conoscerli un po’ meglio e capire come hanno fatto il bel paziente e la propria dottoressa a dare vita ad una bella storia d’amore? Bene, allora eccoli qui, in tutto il loro splendore.

Camden Harris sta per coronare il suo più grande sogno: entrare a far parte a pieno titolo della Premier League Inglese. L’Arsenal, uno dei più famosi club del Paese, è a un passo dall’offrirgli uno di quegli ingaggi stellari a cui semplicemente non si può dire di no. Cresciuto a pane e calcio, visto che ha un padre allenatore e altri tre fratelli calciatori, non può davvero chiedere nulla di più alla vita. Mancano solo altre due partite alla fine della stagione e poi, finalmente, volerà tra i grandi. Ma come spesso accade, ad un passo dall’avere il mondo ai propri piedi, una banale scivolata in campo gli lesionerà i legamenti del ginocchio. Certo, nell’ospedale in cui è stato portato, tutti, dal medico alla sua assistente, sono pronti a giurare che, tempo un paio di mesi, non ricorderà nemmeno di aver avuto questo incidente, ma, la paura resta e talvolta fa fatica a gestirla. Così, quando si rende conto che la bella specializzanda che lo segue, ha su di lui un effetto tranquillizzante, non esita ad approfittarne a mani basse pur di superare questa empasse che si è creata nella sua vita. Divertente, scanzonato, ironico, irriverente e sfrontato fino all’eccesso Camden sarà in grado di farci sbellicare dalle risate ma anche di commuoverci e di indurci a ragionare. Lui, che ha vissuto tutta la sua vita in funzione del pallone dovrà iniziare a chiedersi cosa potrebbe essere senza un campo su cui correre e una rete da sfondare.

Indie Porter non è solo la classica rossa tutto pepe. In lei c’è molto di più, beh a parte gli occhiali leopardati che ama indossare. L’intelligenza geniale che la contraddistingue l’ha resa una specializzanda più giovane di ben  tre anni rispetto al resto dei suoi colleghi. Molto determinata in tutto ciò che fa e all’apparenza fredda per colpa di una famiglia sempre assente, a causa dell’attaccamento morboso allo studio si è ritrovata ad essere “vergine” alla veneranda età ventiquattro anni. Però ha un piano per ovviare a questa particolare condizione esistenziale, lo ha escogitato insieme a Belle, la sua unica amica, quella che le ha fatto scoprire il valore dei sentimenti e quando conosce Camden è più che convinta che il giovane abbia più di una chance per ricoprire il ruolo del pene numero uno della sua “lista dei peni”.

Ma sono in un ospedale, lei è la sua dottoressa e c’è un codice deontologico che va rispettato a tutti i costi. Certo, snocciolati così sono tutti validi argomenti per resistere alla tentazione ma è difficile riuscire a rispettarli visto che la chimica tra loro è così prepotente che, per la prima volta nella sua vita, la fredda e controllata Indie, potrebbe fare una di quelle pazzie che le sue coetanee fanno senza battere ciglio e con il sorriso sulle labbra.

“…Il lato destro del mio cervello sa che quello che stiamo facendo potrebbe mettermi in guai seri e forse persino costarmi il lavoro, ma il suo profumo, il suo viso, il suo corpo… La sua presenza è così travolgente ed eccitante che non riesco a ragionare. Gli ormoni hanno completamente preso il mio corpo in ostaggio…”

Scampati per un soffio al pericolo di essere scoperti in situazioni imbarazzanti all’interno dell’ospedale, con il rischio di mandare a rotoli la carriera di Indie, i due si regaleranno cinque giorni da trascorrere insieme. Ognuno dei due è convinto che quest’arco di tempo sarà troppo breve per poter fare danni irreparabili nelle loro vite ma si sbagliano, si sbagliano di grosso entrambi e quando lo capiranno dovranno venire a patti con paure, insicurezze, dubbi e con una famiglia sempre presente mentre l’altra è assente da sempre. Indie dovrà imparare ad aprirsi di più agli altri e Cam dovrà capire che oltre lo sport c’è di più. Ammetto che in più di un’occasione avrei dato un paio di sberle ad entrambi i protagonisti. Ad Indie perché teme troppo per la sua carriera, perché è terrorizzata da tutto quello che non rientra nella sua comfort zone, perché vorrebbe ma si trattiene, per quel suo distaccarsi troppo in fretta da tutto e tutti. Certo, è vero che non ha mai avuto dimostrazioni di affetto ma anche il troppo storpia. A Camden perché ha sempre questo modo strafottente di gestire le cose. Poi, fortunatamente entrambi aprono gli occhi, realizzano cosa significhi la vita al di fuori dei loro campi di azione e a quel punto nulla più li potrà fermare.

Insomma non mi resta altro che consigliarvi la lettura di questo libro che ha dialoghi spumeggianti, due protagonisti effervescenti e molto ben caratterizzati e tutti i personaggi che ruotano loro intorno hanno fascino da vendere. Personalmente sono rimasta molto colpito dal fratello maggiore di Cam, quindi, spero che arrivi presto anche il suo turno giusto per vedere chi sarà in grado di farlo capitolare.

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