Review Party – The Pleasure di Silvia Carbone e Michela Marrucci

Madison cura un blog di fotografia, Essence, che è dedicato ai cinque sensi. Ai sensi è consacrato anche ThePleasure, il club esclusivo di Miami in cui lavora. Sembra mancarle solo l’uomo che sappia risvegliare in lei il fuoco della passione, almeno finché conosce Shad, che le strappa un bacio mozzafiato e poi la liquida con freddezza. Ma il corpo di quell’uomo è un piacere per la vista, il suo profumo ammaliante, il tocco delle mani inebriante, la voce roca capace di suscitare brividi sulla pelle, e il sapore… ah, il sapore indimenticabile. Sulla carta Madison è già sconfitta, ma la battaglia è lunga e lei non ha intenzione di cedere a un egoista senza cuore!

Recensione di Karmen – Alla loro settima pubblicazione a quattro mani, Silvia Carbone e Michela Marrucci sono qui a presentarci la loro ultima creatura dal titolo The Pleasure edito da HarperCollins.

Care Smeralde siete pronte ad entrare nel club più esclusivo di Miami ed a conoscere i protagonisti di questo sensuale Romanzo?

Madison Allen è una giovane ragazza con un passato duro alle spalle, rimasta orfana a soli sedici anni, venne affidata allo zio per i tre successivi fino alla laurea.

Dopo l’università, il passo successivo è quello di trasferirsi a Miami in Florida per frequentare il corso di fotografia che tanto sogna.

All’età di 6 anni le venne regalata la sua prima macchina fotografica e, da allora, la fotografia è diventata la sua passione. Passione che l’ha spinta ad aprire un blog con tutti i suoi scatti chiamato Essence, ogni immagine immortalata fa chiari riferimenti ai cinque sensi.

Ed ai Cinque Sensi si ispira anche il The Pleasure, l’esclusivo club di forma piramidale in mezzo all’Oceano Atlantico in cui inizierà a lavorare come cameriera.

Il personale, a parte la collega Amber, è molto cordiale sin da subito e tra la nostra protagonista ed il collega Floyd si instaurerà immediatamente una splendida amicizia, lui è l’uomo perfetto, peccato che, il suo ultimo amore si chiamasse Andrew.

Il The Pleasure è spettacolare, ogni piano porta il nome di uno dei cinque sensi anche se, dal terzo in poi, Touch, l’accesso è assolutamente precluso al personale a meno che non si venga autorizzati. L’idea geniale è del suo proprietario Rafiq che, ben presto, dovrà cedere la gestione al cugino Shad, in quanto pronto a rientrare nell’isola di Takei per sposare la donna a lui destinata e diventare sultano.

Anche al cugino spetta la stessa sorte ma, questo,lui non ha alcuna intenzione di sottostare alle regole di un padre che ha scoperto di avere solo da adulto, si sente a tutti gli effetti americano come l’adorata madre scomparsa qualche anno prima.

Nel momento in cui Mad, scorge per la prima volta Shad ne rimane estasiata, quegli occhi di quel colore azzurro-grigio sembrano appartenere al diavolo.

 

Non riuscì a proferire parola e l’uomo alzò il labbro in un ghigno.

«Ha visto qualcosa che le piace?»

Madison uscì da quel momento di adorazione assoluta e si riscosse.

«Mi scusi?» domandò con un filo di voce.

Cosa diavolo le aveva chiesto?

«Ho detto… ha visto qualcosa di suo gradimento?»

Si maledisse per non riuscire a proferire parola, e buon Dio, era stata beccata in piena adorazione.

«Io… io… io…» balbettò.

«Sei andata in loop?»

Abbassò la testa mortificata. L’uomo la squadrò partendo dalle gambe, accarezzando con lo sguardo tutta la linea del suo corpo, soffermandosi sfacciatamente sulle curve tanto da farla arrossire, fino a raggiungere di nuovo i suoi occhi.

Per Shad è lo stesso, Mad è una tentazione troppo grossa e lui, come una calamita, ne è attratto.

«Cosa stavi facendo lì in mezzo?»

Madison chiuse gli occhi e si voltò, trovandosi bloccata contro il muro e chiusa fra le braccia che erano appoggiate ai lati del suo viso.

«St… stavo semplicemente ballando.»

Odiò il tremolio della voce che le uscì dalle labbra. Quell’uomo la confondeva.

«Quello non era ballare» sibilò lui a denti stretti, senza staccare gli occhi dalle sue labbra.

«Che cosa…»

«Era un’istigazione al sesso.»

Shad avvicinò il volto al suo. Tra di loro restavano pochi centimetri tanto che Madison riusciva a sentire il calore del suo alito.

«Era un messaggio per qualcuno in particolare o era rivolto a tutti i presenti in sala?»

 

Tra un tira e molla e l’altro, ripicche, gelosie, l’uragano Irma ed incontri molto sensuali, i nostri due protagonisti inizieranno una relazione molto calda che li condurrà in una sola direzione ma, c’è sempre un ma, quando Mad inizierà ad essere minacciata, il colpo di scena sarà dietro l’angolo e nessuno sarà più al sicuro.

«Che c’è?»

«Sto aspettando!»

Lo sguardo si scurì. «Pronta a scopare?»

Alzò gli occhi al cielo e scosse la testa.

«La smetterai mai di provarci con me?»

La raggiunse con lunghi passi e si accovacciò davanti a lei, posando le mani sulle sue ginocchia.

«Quando sarai mia.»

Un Romanzo caldo e intrigante, scritto in maniera impeccabile, con un lavoro di ricerca sull’arte dello Shibari molto approfondita, argomento che deve aver toccato molto le nostre autrici tanto da citare il maestro, che le ha istruite, tra i ringraziamenti.

Anche le descrizioni dei luoghi sono minuziose, gli ambienti del the Pleasure sono così reali da darci una visione a 360° dei suoi interni.

La scrittura è fluida e coinvolgente ed i personaggi ben delineati, ho apprezzato molto la freschezza di Madison ed il desiderio di protezione di Shad, anche se in un’occasione l’avrei strozzato.

 

Dammi la possibilità di dimostrarti che senza di te non esiste una casa. Che solo con te è possibile tirare avanti in questa esistenza che ci regala tanti bei momenti, ma anche tanta sofferenza. E io, questa vita, la mia dannata vita, voglio respirarla con te.

 

La narrazione è interamente in terza persona capace quindi di donarci una visione della trama nella sua interezza.

Non Vi nego di aver desiderato un approfondimento maggiore sulla passione di Mad ma solo per un interessamento mio personale e nulla da recriminare alle due autrici.

Ora non mi resta che augurarvi una buona lettura…

E Voi, a quale piano del The Pleasure scendereste: Taste (Gusto), Smell (Olfatto), Hearing (Udito), Touch (Tatto) oppure View (Vista)?

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Una risposta

  1. Silvia Carbone ha detto:

    Meravigliosa!

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