Review Party – Questa volta rimango con te di Jana Aston

Ho lavorato sodo per ottenere la vita che volevo e non ho intenzione di buttare tutto all’aria scegliendo il ragazzo sbagliato. So bene qual è quello giusto. Ho messo gli occhi su di lui appena ha cominciato a frequentare mio fratello: è il suo migliore amico. È gentile, premuroso… Ed è anche bello, ovviamente. Eppure mi evita. Forse mi giudica un po’ aggressiva. Ma quando si trova il ragazzo perfetto non ci si può permettere che scappi… o no? 
«Questa volta rimango con te è un mix equilibrato di senso dell’umorismo, grinta e divertimento da farmi rimanere attaccata alle pagine del libro, nonostante le mie scadenze di autrice e mamma. Mi sono bastati due soli romanzi di Jana Aston per diventare sua fan per sempre.»
Audrey Carlan, autrice bestseller internazionale

Questa volta rimango con te

Recensione di Karmen – Buongiorno Smeraldi, se siete alla ricerca di una lettura leggera, allegra e divertente quello che sto per presentarvi è il libro che fa per voi.

Dopo “Vado, sbaglio e torno”, la Newton Compton porta in Italia il secondo capitolo della serie Wrong scritto dalla divertentissima penna di Jana Aston.

Dal titolo originale Right tradotto in “Questa volta rimango con te” entreremo nella folle vita della nostra protagonista, Everly Jensen e del suo uomo giusto… o forse era quello sbagliato?

Per saperlo, non vi resta che proseguire nella lettura…

Everly Jensen ha ventidue anni e da quando ne ha solo sei è innamorata di Finn Camden, otto anni più grande di lei e migliore amico di suo fratello Eric.

Da allora, la sua intera esistenza ruota intorno a lui: la scelta della squadra di football preferita, il gusto dei biscotti da cucinare e, quando il ragazzo ottiene la cattedra presso l’Università di Philadelphia, anche la facoltà da frequentare.

Ha solo quattro anni di tempo per mettere in pratica il suo piano che la porterà a farsi sposare dall’uomo giusto per lei.

«Questa è la tua sorellina, Eric?».

Il ragazzo mi sorride.

«Già, questa è Bever…».

«Everly», lo interrompo.

«Mi chiamo Everly».

«Mamma e papà non la pensano così».

Smetto di guardare il ragazzo giusto il tempo di lanciare un’occhiataccia a Eric.

Il ragazzo ride.

«Che ne dici se ti chiamo soltanto Fragolina?»,

mi chiede, e mi tende la mano come se fossi un’adulta e non una bambina.

«Mi chiamo Finn».

Gli stringo la mano e nel mio cuore di seienne è già tutto deciso. Sposerò Finn.

 

Tic tac tic tac ma il tempo è inesorabile e ad un solo semestre dal termine degli studi si ritrova ancora con un pugno di mosche in mano. Si è introdotta in casa sua dopo aver rubato e fatto tre copie delle chiavi di casa di lui (una non bastava) per cucinare la lasagna che lui tanto ama, ha approfittato della sua gentilezza, per passare del tempo con lui in macchina in occasione del matrimonio del fratello ed ora, nel giorno del Ringraziamento vorrebbe replicare prendendo alla sprovvista un inconsapevole Finn.

Ma quando, accompagnata dal fratello Eric, entrerà nella casa di famiglia dei Camden, troverà l’uomo che ama da tutta una vita al fianco di un altro dall’aspetto molto simile, forse con qualche anno di più che non le toglie gli occhi di dosso.

Mi piace il modo in cui mi guarda, mi capisce.

Mi piace che voglia di più da me. Che sia interessato a me.

Sawyer Camden è il fratello trentaquattrenne di Finn, è sexy, divertente e quasi milionario e nel momento in cui vede per la prima volta Everly, ne rimane folgorato tanto da offrirsi di riaccompagnarla al posto del fratello a Philadelphia.

Dopo un’iniziale riluttanza, alla ragazza non resterà che accettare questo viaggio insieme… Viaggio che… forse, le cambierà la vita.

Ma sarà realmente Finn quello giusto per lei?

«Ci sono tanti uomini al mondo, Everly», dice Chloe mentre mi guarda lavorare.

«Finn Camden non è l’unico».

«Certo che no», concordo mentre sistemo gli angoli del lenzuolo intorno al materasso.

«Ma tu sei proprio convinta che sia l’unico».

«Quello giusto, sì».

«Io non lo credo, Everly».

Lo dice con dolcezza a bassa voce, come se le facesse male dirlo più forte.

«Io non vedo come voi due possiate andare d’accordo e non vorrei che tu ti lasciassi sfuggire il ragazzo giusto perché sei così ossessionata da Finn»

 

Sawyer è convinto di essere l’uomo giusto per Everly, ed è disposto a tutto pur di dimostrarglielo, tra loro c’è chimica cosa che, tra lei e Finn non è mai esistita, le manderà stivali griffati, fiori del suo colore preferito, pesci rossi ma, ciliegina sulla torta, quando entrerà nel profilo social della ragazza e cambierà il suo stato sentimentale legandolo in una relazione al proprio, sarà giunto il momento per Everly di affrontarlo e per la sua forza di volontà sarà la fine.

«Cosa?».

Mi preoccupa.

«Ti ricordo che, dopo che abbiamo deciso quale università scegliere basandoci sul tuo», si interrompe e le sue labbra si contraggono,

«nuovo piano di far innamorare Finn Camden di te,

mi hai promesso che avresti mantenuto la mente aperta».

Annuisco.

«Non c’è niente di male a riscrivere il tuo lieto fine, Everly.

A volte il ragazzo giusto è quello che non ti aspetti»

 

La passione sarà travolgente e non darà loro un attimo di tregua, ogni porzione calpestabile sarà per loro un luogo adatto per sfogare i propri istinti.

E la riluttanza iniziale si trasformerà in un sentimento esclusivo ed i ruoli si invertiranno.

Everly è una perfetta donna Alfa e Sawyer un Beta Super Iper Plus.

«Tanto per essere chiari, tu sei mio».

La sua risposta è un sorriso. «Sei proprio una piccola troglodita».

«Sono seria».

«Sei incantevole».

Ci fissiamo negli occhi in uno stallo silenzioso finché lui non si china e mi bacia. «Tuo», concorda quando ha finito. «Ma pensavo di averlo chiarito quando ti ho hackerato su Facebook».

«Acuto, Camden»

 

Tutto sarà divertente ed idilliaco, fino a quando… Puff tutto svanirà, tutto sarà rivalutato.

Cosa sarà mai successo a Sawyer?

Sollevo le ginocchia fino al petto, rovistando nella borsa alla ricerca del portafogli poi scarico tutti gli spiccioli che trovo nella mano.

Spero che ti venga la diarrea, Sawyer, è il mio primo desiderio mentre lancio una monetina da dieci centesimi nella fontana vuota.

Spero che tu sia tormentato da una scadente connessione a internet. Questo desiderio si merita venticinque centesimi.

Spero che la tua prossima ragazza russi.

Spero che buchi una gomma in autostrada. Aspetta, questa cosa è piuttosto pericolosa. Be’, che vada a farsi fottere. Lancio in aria un centesimo, guardandolo mentre urta il cemento e inizia a rotolare.

Spero che il tuo volo sia in ritardo. Ogni volo.

Spero che la batteria del tuo cellulare sia scarica e che salti la corrente.

Spero

Dio, questa fa proprio schifo.

Spero che un giorno tu realizzi quale enorme sbaglio hai fatto e che non mi dimentichi mai.

Raggruppo tutti gli spiccioli che sono rimasti in mano e li lancio nella fontana con la forza di un lanciatore professionista.

Le monete volano in aria prima di abbattersi sul cemento.

Tutto ciò che sento è un rumore assordante nelle orecchie.

La mia mente continua a pensare ma non sento niente.

Vuota.

Mi sento vuota.

Circondo con le braccia le ginocchia piegate e fisso l’edificio di Sawyer finché non sento più il sedere e il naso mi cola.

Poi mi alzo e cammino dal lato opposto della fontana rispetto a dove sono entrata, dirigendomi verso la Ventesima Strada dove posso prendere un taxi per tornare all’università.

Addio, Sawyer.

 

Per scoprirlo, non vi resta che leggere questo divertentissimo romanzo.

Cari Smeraldi, Questa volta rimango con te è un romanzo fuori dal comune perché per me la nostra protagonista è decisamente fuori dal comune, è folle, divertente, allegra e spensierata, una combina guai impareggiabile con un forte altruismo, sempre pronta a combinare le coppie più improbabili.

Avevamo già assistito in Vado, sbaglio e torno quanto abbia influito il suo zampino nella relazione tra Luke e Sophie, in questo secondo capitolo sarà un “Cupido maldestro ed improvvisato” di altre due coppie che, sappiamo già, ci accompagneranno nei prossimi due libri.

La follia e la complicità che dimostra la accomuna ad un Sawyer consapevole che non può che dare man forte al suo estro ed alla sua esuberanza, fuori e dentro le lenzuola.

«Cosa farei senza di te, Everly?».

I suoi occhi cercano i miei, tutta la tensione precedente è sparita.

«Ti annoieresti terribilmente».

«Terribilmente»

 

La scrittura di Jana Aston è leggera, sensuale, spudorata e spumeggiante, vi farete delle grandissime risate, simpatica anche la scelta dei nomi dei protagonisti che richiamano i nomi dei personaggi dei Romanzi di Mark Twain, Beverly Cleary e Eric Carle.

La trama è semplice ed intensa, la narrazione interamente al punto di vista di Everly inizialmente alternata tra capitoli dedicati del passato con quelli del presente fino al viaggio in auto con Sawyer e quindi all’inizio della loro relazione.

Dirvi che ho adorato questi due personaggi è riduttivo, Everly è la migliore amica che ognuna di noi vorrebbe avere, sfacciata, folle e divertente con cui trascorrere intere serate anche solo guardando una serie tv o a dipingersi le unghie con smalti dei nomi più improbabili ma, sempre azzeccati all’occasione.

Ed ora, sono impaziente che arrivi Maggio per leggere la novella su Sandra e Gabe, rispettivamente l’assistente personale di Sawyer e il vicepresidente Tecnico della sua azienda e poi, ovviamente, quella di Chloe con il suo agente dell’FBI.

Lettura Straconsigliata per la sua estrema leggerezza ed ilarità contagiosa.

bellissimo

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.