Review Party – L’isola degli Eterni di Monica Iemi

L’isola degli Eterni

QUANDO L’AMORE TI PONE DI FRONTE ALLA PIÙ DIFFICILE DELLE RINUNCE, QUELLA DELLA VITA ETERNA.

Pian piano, tutti noi arrivammo a comprendere come eravamo diventati: eterni. Non subivamo più gli effetti del tempo, il nostro corpo era più forte di quello di chiunque altro, le persone più anziane lo erano solo esteriormente, la loro forza equivaleva a quella di tutti noi. Eravamo immuni da tutti i mali dell’uomo, sia dalle malattie che dagli eventi che prima consideravamo letali. Nessuna ferita era in grado di ucciderci. Provavamo dolore, ovviamente, ma la guarigione era talmente celere da non dare nemmeno il tempo al nostro corpo di lasciarsi andare. Questi furono i primi effetti evidenti che l’esplosione aveva lasciato. Un giorno, poi, scoprimmo la Sfera.

Per la dodicenne Giulia essere catapultata sull’Isola degli Eterni è fin da subito uno shock. In questo mondo parallelo vivono degli strani abitanti, che hanno smesso di invecchiare, di ammalarsi, di ferirsi e anche di morire. Sono in questa condizione da centinaia di anni, in una realtà che sembra priva di guerre, di odio e di rancori. Insomma, abitano in un vero e proprio mondo ideale. In quel luogo misterioso Giulia stringe un patto per cui sarà costretta a trascorrere lì un mese all’anno, fino al giorno in cui, compiuti i vent’anni, sarà deciso tra lei e un altro dei prescelti, chiamati Indicati, chi potrà accedere alla vita eterna. Ma c’è un prezzo da pagare per essere immortali. Le regole ferree che gli abitanti si sono imposti vincolano infatti la loro libertà, fino al punto che ogni emozione è bandita. Le dimostrazioni di affetto sull’Isola degli Eterni sono perfino illegali. Tutto l’opposto della vita sulla terra, dove Giulia interagisce con le persone che la circondano. Affetto, amicizia, amore, ma anche odio e dolore fanno parte del suo quotidiano, e non vengono controllate da regole. Di fronte a tutto questo, Giulia si trova quindi a dover scegliere tra razionalità ed emozione. Quale delle due avrà la meglio?

Recensione di Esmeralda – L’isola degli Eterni di Monica Iemi, fantasy pubblicato da Leone Editore il 18 aprile.

Ieri, nella tappa conclusiva del Blog Tour, vi ho parlato di Amore e amicizia nei due mondi, oggi invece su tutti i blog, trovate le recensioni di questo romanzo d’esordio di Monica Iemi.

Ero scettica quando ho notato questa uscita tra le proposte della Leone, scettica perché, nonostante la trama mi intrigasse, le pagine mi sembravano un ostacolo insormontabile. Devo essere sincera e ammettere che dopo le prime cento pagine il mio scetticismo permaneva. Mi sembrava tutto troppo incentrato sulla ‘storia della creazione dell’isola’ e troppo poco sui veri protagonisti delle vicende. Mi dicevo “se va avanti così per altre 400 pagine mi tocca bocciarlo” per fortuna il libro cambia registro e, dopo la lentezza iniziale, scorre via veloce. Talmente veloce che il finale mi ha lasciato con molti interrogativi che vorrei trovassero risposta in un seguito.

Adoro quando un autore riesce a farmi cambiare idea durante la lettura, mi lascia addosso una bella sensazione e dimostra di aver saputo costruire una storia ben congegnata.

Ho apprezzato la caratterizzazione di Giulia. Giulia che cresce, evolve e da ragazzina di dodici anni diventa prima un’adolescente con tutti i suoi pregi e i suoi difetti e poi una ragazza tosta che sa esattamente ciò che vuole e lotta per ottenerlo. Il personaggio di Giulia lo voglio promuovere e credo che questo romanzo sia semplicemente perfetto per la fascia di età che va dai dodici ai sedici anni, oltre che per tutte le amanti del genere fantasy e dei romanzi young adult.

La scelta di lasciare Giulia ancorata alla sua età l’ho davvero apprezzata, le sue azioni, le sue parole e i suoi pensieri dimostrano sempre l’età che ha nel libro, non è una super donna a quattordici anni e non è una bimbetta e diciannove.

Ma Giulia non è l’unica protagonista anche se è lei che seguiamo nelle sue due esperienze distinte, sulla Terra e sull’Isola. Abbiamo i suoi amici e i suoi amori. Tutti molto importanti per aiutarla a crescere e a scoprire qualcosa di più su se stessa e su ciò che davvero desidera.

Giulia ha solo dodici anni quando viene prelevata dalla sua stanza e condotta su un’Isola di cui nessuna mappa segnala l’esistenza. Questa è un’Isola speciale, dove i suoi abitanti sono destinati all’eternità. Lei è una dei due Indicati che la macchina ha selezionato per ragioni che non è dato conoscere agli abitanti dell’isola. Loro si fidano ciecamente della macchina e del suo volere.

Per Giulia l’approdo sull’Isola è qualcosa di sconcertante, sono tantissime le nozioni che deve immagazzinare e altrettante quelle che deve ricercare sulla Terra per mostrare agli isolani l’evoluzione che c’è stata negli ultimi cinquant’anni.

L’incontro con il Capo Supremo è sicuramente una delle esperienze che Giulia può annoverare tra le incredibili. Le basta sfiorare la mano di Daniel per sentire una miriade di sentimenti difficili da afferrare.

Al ritorno dal suo primo viaggio sull’Isola, Giulia si accorge di non essere più malata. Sembra un vero e proprio miracolo. Finalmente Giulia potrà avere una vita normale e frequentare la scuola pubblica. Questo la aiuterà tantissimo nel capire se al compimento dei vent’anni vorrà continuare a vivere sulla Terra o deciderà di sottostare alle rigide regole dell’Isola divenendo immortale.

Man mano che passano gli anni Giulia ha sempre più motivi per credere che la vita sull’Isola non possa essere definita tale. Gli abitanti non possono mostrare i propri sentimenti perché questi sono banditi. Ritenuti pericolosi per la pace. Come si può pensare di vivere una vita vera privandosi dell’amore?

Per Giulia tenere le sue due realtà separate è sempre più complicato, quando è sull’Isola sente la mancanza della sua famiglia e dei suoi amici e quando è sulla Terra sente la mancanza dei suoi maestri a cui ormai è molto affezionata.

Lei è umana e quindi le sue emozioni non possono essere tenute a freno. Giulia scoprirà inoltre di avere un dono: può sentire le emozioni che gli altri celano dentro se stessi. In alcuni casi le sente in un modo così potente da causarle degli svenimenti. La cosa più assurda è che l’unico che prova la medesima sensazione quando la sfiora è colui che ha imposto agli abitanti di vivere senza sentimenti: Daniel Zanard.

Giulia riuscirà a mostrare a Daniel e agli altri abitanti che per sentirsi vivi devono lasciare libere le emozioni? Riuscirà a mostrare che i sentimenti non sono il male e che, nonostante tutte le sue guerre e i suoi problemi, la Terra è un luogo dove vale la pena vivere?

Sono tantissime le storie inserite dall’autrice in questo libro, alcune vi faranno soffrire e comprenderete la scelta di lasciare fuori le emozioni dall’equazione. Per alcuni abitanti la freddezza è l’unica arma per proteggersi da ciò che la vita ha regalato a loro. Pensare di poter di nuovo amare sembra troppo rischioso, meglio continuare a vivere col gelo nel cuore e non pensare mai più a ciò che di bello è stato.

Per altri invece l’impossibilità di mostrare emozioni è stato un duro colpo, le loro vite erano piene di affetto e imporsi di lasciare fuori l’amore dal proprio vissuto ha causato non poche difficoltà.

Daniel era il primo a credere di aver preso la decisione migliore, da quando i sentimenti sono banditi gli Eterni ‘vivono’ in pace, ma l’arrivo di questa ragazzina così piena di vita, curiosa e testarda porterà lui per primo a porsi tanti interrogativi. E chissà che anche il suo cuore possa tornare a battere per amore.

Potrei avervi detto troppo anche se a voi potrebbe sembrare molto poco. Ho svelato il nome di uno dei papabili amori di Giulia, ma non è detto che diventi tali e nemmeno che, nel caso lo diventasse, sia l’unico a far battere il suo cuore. Sono tantissime le cose che scoprirete leggendo, in un crescendo che vi porterà, senza che nemmeno ve ne accorgiate, all’epilogo. Un epilogo che profuma di nuovo inizio…

4 stelle

l'isola degli eterni

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